Una piattaforma che promette di rivoluzionare il mercato della comunicazione italiana e, perché no, internazionale: si chiama cread.me e si tratta della prima community fatta da creativi per i creativi. Afferrare al volo le opportunità del web, mostrare le proprie competenze e offrire/richiedere consulenze: ecco il cuore della piattaforma online. Come scritto nel comunicato stampa, “cread.me nasce come una community per accogliere i creativi dell’intera filiera comunicativa e fornire uno spazio virtuale di scambio ed ispirazione per creare valore aggiunto. Basta iscriversi gratuitamente, registrare il proprio account e comiciare ad esplorare il mondo della community. La piattaforma dà la possibilità di condividere, attraverso il proprio profilo, pensieri, immagini, link, video, insomma tutto quello che ispira l’utente”. Il progetto ha come obiettivo quello di favorire il co-working e il recruiting permettendo all’utente di organizzare e presentare il proprio portfolio di lavori e all’agenzia e/o terzi di cercare il profilo di cui necessitano in totale libertà. Meritocrazia, collaborazione e passaparola sono le parole chiave.
PRemio Assorel per le Relazioni Pubbliche: PR proponetevi!
“PRemio Assorel per le Relazioni Pubbliche“: arriva la sedicesima edizione del premio che designa la migliore campagna di RP dell’anno! ASSOREL, l’Associazione Italiana delle Agenzie di Relazioni Pubbliche a Servizio Completo, ha introdotto il nuovo bando di gara, aperto a tutte le campagne di Relazioni Pubbliche presentate nel 2012 da Agenzie di RP e Comunicazione, Aziende, Enti Pubblici e Associazioni. Tra le novità, l’introduzione della Categoria Comunicazione Integrata, che riunisce le campagne di comunicazione governate dalle RP che prevedono investimenti anche in altre attività, oppure campagne che, pur governate da un forte investimento in altre discipline, abbiano una componente RP particolarmente rilevante. I premi saranno assegnati da una Giuria composta da Opinion Leaders in rappresentanza di Imprese e Università. L’iniziativa intende valorizzare la crescente cultura relazionale dei nuovi orizzonti della comunicazione, anche digitale, e comprenderà anche quest’anno il “PRemio alla Carriera” assegnato al comunicatore contraddistintosi per aver contribuito, nella propria attività professionale, alla valorizzazione delle attività di comunicazione e il ‘PRemio Giornalistico’ finalizzato al riconoscimento dell’impegno per la diffusione, della cultura della Comunicazione attraverso i Media. Il termine per la presentazione e consegna dei materiali ad Assorel è fissato per il 31 maggio 2013.
L’olio come alimento che nutre bene e con gusto [EVENTO]
Olio extravergine di oliva:un alimento che nutre bene e con gusto. Si tratta di un evento eccezionale per i food lovers e per chi desidera scoprire e perseguire un’alimentazione sana, in linea con le buone abitudini. Sarà un percorso tra le caratteristiche nutrizionali, i legami con la salute del nostro corpo e i gusti dell’olio extravergine di oliva italiano e biologico. Padrone di casa è il biologico di Alce Nero che apre le porte a tutti giovedì 9 maggio a Milano, dalle ore 10.00 alle ore 13.00, presso il Centro Svizzero – Sala Meili – via Palestro 2.
Partner d’eccezione per una conversazione sul tema saranno: Leggi il resto di questo articolo »
Blachman: una donna (nuda) e due uomini in TV… perché?
Una donna nuda, di età compresa tra i 20 e i 60 anni, davanti a due uomini seduti su un divanetto che la giudicano. Potrebbe sembrare l’inizio di una puntata della celebre serie distopica “Black Mirror“, ma in realtà si tratta di un nuovo show danese: si chiama “Blachman” e in rete si parla già dello show più sessista di sempre. Come riporta l’AGI, “l’idea e’ venuta a Thomas Blachman, jazzista e compositore, noto in patria soprattutto per aver fatto da giudice alla versione danese di X Factor”. Testuali parole dell’artista: “Il corpo della donna ha sete delle parole di un uomo”. Forse basta questa frase per creare una solida base di critiche, cosa che sta effettivamente accadendo. Una della firme più famose della pubblicità in Danimarca, Knud Romer, ha già definito il programma come “una specie di claustrofobico strip club che serve solo a cementare i classici concetti di dominio maschile”.
Birra Castello si fa eco-sostenibile: un buon esempio italiano?
Birra green? In Italia c’è, ma non ha nulla a che fare con quella birra verde che si vende soprattutto per San Patrizio. Si tratta invece di un accordo tra Birra Castello – azienda di San Giorgio di Nogaro (Udine) – e il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, con l’obiettivo di promuovere progetti comuni finalizzati all’analisi e alla riduzione dell’impronta di carbonio nel settore della produzione e della distribuzione della birra. Per Birra Castello significa inoltre far comprendere ai consumatori l’importanza che la Corporate social responsability riveste sempre di più nel mercato, di qualsiasi mercato si tratti. Sono diverse le società che stanno acquisendo una “coscienza ambientale” e non a torto: il pianeta ne ha davvero bisogno. Sul comunicato stampa ufficiale si legge “Birra Castello, in virtù di questa importante partnership istituzionale, punta in primo luogo al miglioramento del risparmio energetico e delle proprie prestazioni ambientali”. Non è la prima volta che Birra Castello punta all’eco-sostenibilità e il ritorno in immagine e vendite è stato decisamente buono: fare del bene all’ambiente fa bene anche agli affari, questo è qualcosa che le aziende italiane – e non solo – devono ancora capire.











