Il Momento Zero dell’acquisto ai tempi dei social network

momento-zero-social-network

I social media hanno una forte influenza sulle decisioni d’acquisto: basti pensare che oltre tre quarti degli adulti statunitensi che navigano online, utilizzano le piattaforme di social networking  per una media di 1,72 ore al giorno, un dato che rappresenta il 28% delle loro attività online.

Secondo uno studio condotto da McKinsey and Company, le raccomandazioni sui social media hanno indotto in media il 26% degli acquisti nel 2014. I consumatori si rivolgono sempre di più ai social media al momento di decidere cosa comprare: seguono il consiglio dei blogger, leggono le recensioni e le segnalazioni dei propri amici e dei profili che seguono più assiduamente.

Nel 2011 Jim Lecinski di Google ha introdotto il concetto “Zero Moment of Truth”, inteso come il momento in cui il consumatore, una volta ricevuto lo “stimolo”, inizia le sue ricerche su internet per trovare informazioni e decide se acquistare o meno un prodotto. Oggi i consumatori scelgono invece di navigare sulle piattaforme social prima di affrontare un acquisto.

Come risultato, le aziende devono integrare strategie social intelligenti nei loro sforzi di marketing al fine di rimanere competitivi.

Le recensioni

Il feedback dei clienti che hanno acquistato un prodotto, come si vede su piattaforme come Amazon, ha un’incidenza molto alta sull’acquisto, così come lo sono le discussioni sui forum e le recensioni sui blog.

Il 61% dei clienti legge le recensioni online prima di prendere una decisione di acquisto e il 63% dei clienti sono più propensi a fare un acquisto da un sito che ha recensioni degli utenti. Sui social network le recensioni viaggiano molto più velocemente, attraverso le condivisioni e i commenti e assumono un valore più elevato dal momento che sono i propri amici o i profili di cui ci fidiamo a condividerli

I referral social

Per le aziende è importante entrare nelle conversazioni sui social network: quando non avviene in modo organico, le aziende fanno riferimento ad ambassador, a blogger ed influencer.

Quando un blogger di primo piano della moda indossa una t-shirt in una foto su Instagram, o quando una food blogger pubblica una ricetta utilizzando una particolare marca di prodotti da forno, i loro follower prendono nota.  È come una potente combinazione di testimonial e word-of-mouth che spinge i clienti all’acquisto.

Acquistare sui social network

I recenti aggiornamenti di piattaforme come Facebook, Pinterest e Instagram offrono ora la possibilità agli utenti di acquistare prodotti direttamente nel loro feed.

pulsanti buy consentono ai clienti di acquistare facilmente quando trovano qualcosa che piace loro. I brand hanno l’occasione così di cogliere il momento dlel’impulso e dell’interesse dell’utente e convertirlo in consumatore.

Inoltre i social network superano le difficoltà di comunicazione con le nuove generazioni, i Millennials, che non amano la pubblicità tradizionale né quella digital. Grazie ai social network, si aprono per le aziende molte opportunità di connessione con i clienti, nuove strategie meno noiose, più coinvolgenti e sicuramente più efficaci: non è più possibile fare marketing senza adattarsi a queste nuove tendenze digital e senza farle proprie.


5 trend che nel 2016 influenzeranno il social media marketing

trend-2016-social-media

Siete entrati in questo nuovo anno con la consapevolezza che i social network sono fondamentali per il vostro marketing? Riflettete bene prima di cominciare: oggi non ha più senso  parlare ancora del “social marketing” come una realtà distinta dal resto ma occorre guardarsi intorno e cercare i trend che avranno un importante influenza dentro e fuori i social network. Noi ne abbiamo individuati 5 per voi: buona lettura.

1. Image is the Queen!

Ricordate il mantra dei passati anni? “Content is the King!” Beh, nel 2016 sicuramente le immagini  saranno i contenuti più importanti nei social media. Sempre più utenti utilizzano Pinterest, Tumblr, Snapchat, Vine e molti altri social network e app dedicate alla condivisione e realizzazione di immagini e video. I contenuti visual possono diventare una componente fondamentale di qualsiasi futura strategia di social media.

2. Reale vs virtuale

Facebook  nel 2014 acquisì la società Oculus per aprirsi al mondo (se così possiamo dire) della realtà aumentata.  Nel 2015 ha lanciato invece i video a 360 gradi. Ovviamente le due tecnologie presto andranno di pari passo e permetteranno alle aziende di produrre contenuti e esperienze molto coinvolgenti.

3. Lo shopping diventa social

Nel 2015 abbiamo visto come i più celebri social network , Twitter, Facebook e Instagram, abbiano inserito la possibilità di acquistare attraverso i pulsanti “buy”, ma questi clic al momento conducono l’utente verso siti esterni alle citate piattaforme. Il futuro è lo shopping “dentro” i social network: Pinterest si è già evoluta in tal senso e questo è sicuramente un trend interessante per le aziende che cercano sempre nuovi e più efficaci canali di vendita oltre che di promozione.

4. In diretta streaming

Facebook  ha lanciato nel 2015 la possibilità dei video in diretta streaming: personaggi pubblici come il caro Gianni Morandi hanno utilizzato efficacemente questa funzione, ma anche realtà come la Casa Bianca hanno tratto beneficio da Facebook Live. Altre testimonianze che questa sia una tendenza che si confermerà nel 2016 sono l’esplodere di app come Periscope e Meerkat: ancora le aziende in Italia che si lanciano on air sono veramente poche, ma le possibilità di sviluppo lato strategico sono al contrario molte!

5. La migrazione dei giovanissimi

Nel 2015 li hanno chiamati Millennials, le nuove generazioni che possiedono smartphone e tablet, che ci hanno insegnato cosa è un selfie e che hanno una tale familiarità con i social network da essersi già stancati di molti di questi: così abbandonano Facebook che è sempre più popolato da adulti e migrano verso i social dalla “condivisione facile”. Ecco perché è importante scoprire le possibilità di app come Snapchat e seguire il flusso migratorio dei giovanissimi.

 


8 tips salva tempo per il tuo social media marketing

social-media-tempo

I social media sono ormai un alleato indispensabile per il marketing ma possono anche occupare molto tempo.

Secondo il Social Media Marketing Industry Report di Social Media Examiner, circa il 64% dei marketer trascorre sei ore o più sui social media, ma ben il 41% vi dedica 11 ore o più a settimana e quasi il 19% vi dedica più di 20 ore alla settimana. Secondo il report, inoltre più cresce l’esperienza del professionista e maggiore è il tempo speso sui social media.

In una strategia di marketing, è fondamentale razionalizzare il tempo a disposizione per una maggiore efficienza: ecco nove semplici consigli salva tempo per il vostro social media marketing!

1. Affidatevi a software per pianificazione e automatizzazione

Strumenti come Hootsuite possono aiutarvi a pianificare le vostre pubblicazioni e aggiornamenti sui social medi. Sono spesso strumenti gratuiti per le funzionalità di base, ma potete prevedere anche le versioni a pagamento se avete molti clienti o social network da gestire.  Altri software come iftt vi consentono inoltre di postare i vostri ultimi articoli da WordPress automaticamente agli account di social media.

2. Pianificate!

Senza un piano non si conoscono gli obiettivi, senza obiettivi non si raggiungono i risultati.

Il piano serve da guida e consente di evitare sprechi di tempo.

3. Impostate un timer

Impostare dei limiti di tempo può impedire di sprecarne la maggior parte sui social network. La produttività inizia a calare dopo 30 minuti su su un social network. Provate software come RescueTime.

4. Content curation

Non limitatevi a produrre nuovi contenuti, ma condividete anche da altri: questo vi farà risparmiare tempo offrendo allo stesso tempo e sarà un valore aggiunto per il pubblico che vi segue. Anche se il mix ideale varia, alcuni esperti dicono che i propri contenuti non dovrebbero rappresentare più del 20% dei vostri post sui social network: lo avreste mai detto?

5 Pubblicate meno frequentemente

Considerate la possibilità di pubblicare meno frequentemente, soprattutto su social network come Facebook. Oltre ad un gran risparmio di tempo, eviterete il fenomeno oggi molto diffuso del “Non mi piace più”: molti brand perdono audience perché pubblicano troppo spesso e i loro contenuti si rivelano molto uguali fra loro e non sempre interessanti.

6 Esaminate i dati

L’analisi dei dati è fondamentale per definire le priorità sui diversi social network e i diversi tipi di contenuto. Tuttavia, controllare costantemente i numeri e le relazioni può essere un grande spreco di tempo. Resistere alla tentazione di controllare le statistiche ogni dieci minuti: impostate una verifica a tempi regolari e impostate report settimanali o mensili.

7 Eliminate alcuni social network

Eliminate  piattaforme che non stanno producendo i risultati sperati: questo vi aiuterà a focalizzare i vostri sforzi. La strategia migliore per un social media marketing è quello di concentrarsi su due o tre reti: non sentitevi obbligati a spendere ugual tempo su tutti i canali, è normale che il vostro brand abbia un network preferito dove è più produttivo.

8 Ripubblicate i contenuti passati

Riutilizzare contenuti già pubblicati non è necessariamente un errore, anzi, può rivelarsi molto importante per recuperare quei fan che non hanno avuto occasione di vedere il post iniziale.

Avete altri suggerimenti salva tempo che utilizzate nel vostro social media marketing? Scriveteceli nei commenti qui sotto ;-)

 


Google per Star Wars: risveglia la forza con Chrome

chrome-star-wars

Oggi esce in Italia l’attesissimo settimo capitolo di Star Wars, Il risveglio della forza: sappiamo che molti di voi sono in fibrillazione nell’attesa di varcare la soglia della sala del cinema.

Google ha pensato intanto che ogni Jedi che si rispetti deve allenarsi tanto prima per non cedere al lato oscuro della Forza: ecco perché ha presentato Lightsaber Escape, un nuovo  Chrome experiment che trasforma il vostro smartphone in una spada laser e vi trascina in un game interattivo ambientato in Star Wars.

Calma, calma cari Sheldon: ora vi spieghiamo subito il gioco!

sheldon-star-wars

Accedete da pc a questo link: http://lightsaber.withgoogle.com/experience.

Una volta dentro, il sistema vi chiederà di accedere dal browser del vostro smartphone ad un link autogenerato, diverso per ogni sessione di gioco.

spadalaser-chrome-star wars

A quel punto attendete che si completi la calibratura del vostro device. Una volta calibrato, è possibile avviare un tutorial in cui si impara a combattere un singolo Stormtrooper, prima di passare a un intero esercito di loro.

LightsaberEscapePhone

Anche se il progetto nasce da una collaborazione tra Disney (che detiene il franchise di Star Wars) e la squadra di Google Chrome, non avete bisogno di usare Chrome per sfruttare l’esperienza: funziona infatti su i tutti i browser mobili e desktop.

Siete finalmente pronti per Il risveglio della Forza, cari jedi?

 


Instagram: due donne raccontano il lato oscuro di un selfie

Il lato oscuro di instagram

Instagram ha raggiunto i 400 milioni di utenti attivi: ogni giorno su questo popolare social network  sono postati milioni di selfie. Tra gli account più polari ci sono quelli di attrici, modelle, donne influencer nel mondo della moda e del fashion: i loro scatti raccontano spesso momenti felici, vacanze, vite agiate.

Ma c’è solo la “dolce vita” dietro quei selfie? Due done in questi giorni stanno raccontando il lato oscuro di Instagram sui loro profili personali. Sono la fashion e beauty blogger Essena O’Neill e la violinista Mia Matsumiyarispettivamente più di 734mila follower la prima, più di 75mila la seconda.

Essena O’Neill, la verità dietro un bel selfie

Ossena ha appena 18 anni: tre anni di successi nel suo canale Youtube e un folto seguito di follower su Instagram. I suoi scatti mostravano viaggi in giro per il mondo, makeup e capelli perfetti, abiti alla moda e feste.

Pochi giorni fa Ossena ha cancellato circa 2mila foto, eliminato Tumblr e Snapchat, rinominato il suo account Instagram come “Social Media Is Not Real Life” e ha modificato le didascalie dei suoi selfie: ora per ogni scatto glamour potete leggere la storia che si cela dietro quello scatto, dagli abiti firmati in prestito alle pressioni subito per aumentare i propri follower.

instagram-essena-oneill

 

 

Ossena ha anche aperto un sito web Let’s be game changers: dal suo blog ora incoraggia gli altri a mettere giù i propri smartphone a vivere la vita reale, senza ricercare l’approvazione degli altri attraverso un Like sui social network.

 Mia Matsumiya: un profilo Instagram per denunciare le molestie via web

 

mia-matsumiya

Mia è diventata famosa sui social network invece per la sua professione: è infatti una violinista professionista e tempo fa è diventata famosa con il blog della sua band. Con il successo sono arrivati i commenti e i messaggi dei fan.

Alcuni di questi però si sono rivelati sessisti e razzisti: per questo motivo Mia ha scelto di aprire un account Instagram del nome @perv_magnet dove raccoglie gli screenshot di questi messaggi sgradevoli e a volte anche inquietanti.

perv_magnet

Essena e Mia hanno denunciato come il successo sul web possa a volte nascondere un lato oscuro: lo hanno fatto però usando proprio i social media e mostrando come questi network possano anche veicolare messaggi positivi e socialmente utili.


Come usare Periscope per la tua comunicazione social

periscope

Se state cercando un modo per rendere più personale la connessione con i clienti, Periscope è lo strumento più interessante al momento in circolazione sugli app store.

Lanciato nel mese di marzo, Periscope è stato rapidamente catapultato sul podio delle app più scaricate, ma non solo oggi: ora è anche una parte delle strategie social di molte aziende perché consente di essere più accessibile ai clienti e di creare rapporti più personali con loro.

Proviamo a vedere insieme allora come utilizzare Periscope in modo efficace all’interno della propria strategia di social media marketing.

Umanizzare il vostro marchio

Periscope consente di connettersi con i clienti in modo personale. Un ottimo modo per farlo è quello di umanizzare il vostro marchio, fornendo uno sguardo dentro alla vostra azienda per stabilire con i clienti una connessione emotiva.

È inoltre anche un modo creativo per i clienti di vedere le facce dietro i vostri prodotti o servizi. Uno sguardo dentro la fabbrica, durante una riunione di lavoro, in un momento di pausa del vostro team renderanno più vicini a voi i vostri clienti e conquisteranno i nuovi.

Offrite una preview dei vostri prodotti

Periscope è anche un ottimo modo per presentare i vostri prodotti in modo più efficace, dando una dimostrazione dal vivo di come funzionano ad esempio.

Questa è una soluzione molto interessante se si dispone di un prodotto di nicchia o tecnologico.

Mandate in onda tutorial

I tutorial piacciono, non c’è dubbio: su Youtube i video tutorial sono inoltre una delle categorie più amate dagli utenti. Perché non offrire al tuo pubblico un tutorial interessante riguardo ai tuoi servizi o prodotti? Potrebbe diventare in breve tempo un appuntamento fisso con i tuoi follower.

Eventi dal vivo

La vostra azienda organizza o ospita un evento? Periscope permetterà ai vostri fan più lontani di sentirsi parte del momento. E se fossero seminari di formazione? Keynote di presentazione?  Concerti? Conferenze stampa? Le soluzioni sono infinite!

Botta e risposta con l’azienda

Periscope è anche un modo facile e conveniente per interagire con i clienti con una sessione di botta e risposta. E aiuterà la vostra azienda a dimostrare la propria competenza nel settore di riferimento. Potrete così comprendere anche le esigenze, segnalazioni e curiosità dei vostri clienti.

Offerte esclusive

Chi non ama sconti e omaggi? Ecco perché nessuno resisterebbe ad un vostro video dal titolo “Offro uno sconto sulle ultime novità a chi entra qui”. Una soluzione alternativa rispetto alle classiche promozioni via email.

Servizio clienti

Ci sono diversi modi per fare customer care su social media come Twitter, Facebook, Instagram. Anche Periscope si unisce a questa lista: per i clienti spesso è meglio un video in diretta a bassa risoluzione che inviare un’email, soprattutto quando le domande implicano risposte molto tecniche.

 


Social media audience: ecco cosa puoi scoprire sui tuoi lead

social media audience

Le aziende investono sui social media principalmente come strumento di marketing e comunicazione, ritenendoli un canale privilegiato per far arrivare i propri messaggi ai potenziali clienti. Tuttavia, uno dei punti di forza dei social network va proprio nella direzione opposta: infatti attraverso questi si può accedere ad un insieme di dati sui propri lead che altrimenti sarebbe difficile e dispendioso reperire.

Analizzando i comportamenti del vostro pubblico, si possono apprendere nuove informazioni sulla vostra attività, potete indirizzare più efficacemente il vostro pubblico, e in ultima analisi, creare relazioni più forti con i consumatori attraverso i vostri profili social.

Ecco cosa potete scoprire sui vostri lead grazie ai social network!

Le caratteristiche demografiche dei tuoi potenziali clienti

I social network vi permettono di scoprire le caratteristiche demografiche più salienti dei vostri lead, senza il rischio di preconcetti e errori.

Potreste scoprire che molto del vostro pubblico non corrisponde all’idea su cui avete puntato il vostro business.. Se siete all’inizio della vostra attività, questo potrà darvi la possibilità di spostare il vostro modello di business e di conseguenza la vostra strategia di marketing. Se siete in una fase successiva, un’analisi del vostro pubblico sui social media, potrebbe rappresentare l’opportunità di espandervi in un nuovo settore.

I contenuti che funzionano meglio

I social network sono un importante occasione per mettere alla prova la creatività e i contenuti del vostro marketing.

Le occasioni non mancano di certo: dai risultati in termini di share e engagement dei vostri post potrete avere subito una chiara idea dei contenuti che piacciono di più ai vostri potenziali clienti.

Scoprite se le vostre novità piacciono al vostro target

Un nuovo prodotto, un nuovo servizio clienti, un programma di fidelizzazione, una promozione: con i social network potrete scoprire se queste novità attirano o meno il vostro target. In questo modo se il pubblico reagisce male o con indifferenza ad una novità, potrete correggere subito il colpo.

Individuate le nuove tendenze

E ‘anche importante usare la vostra presenza sui social media come strumento per l’ascolto. Dalle vostre analisi, potrete  avere anche una lettura sulle tendenze principali e le conversazioni che si stanno sviluppando sul vostro marchio e al di fuori di esso. Potrete identificare qualsiasi trend chiave attraverso gli hashtag più utilizzati che potrebbe rilevarsi molto interessante per lo sviluppo del vostro business.

Ascoltate cosa dicono di voi

Le mention: questo è uno dei punti fondamentali per scoprire cosa il vostro pubblico dice di voi. Potreste scoprire che il vostro marchio è menzionato anche da chi non vi segue direttamente.  Ricordate che oltre ai motori di ricerca delle diverse piattaforme, esistono molti tool freemium, gratis o a pagamento per analizzare le mention su di voi.

Infine ricordate che con la vostra azienda sui social network avete la possibilità di comunicare direttamente con  vostri potenziali clienti: non limitatevi a fare pubblicità, perché ormai i mercati sono conversazioni e i social network sono i salotti dove queste conversazioni si svolgono più frequentemente.


L’arte di rendere felici i tuoi clienti su Twitter

rendere i clienti felici su twitter

Essere sui social media per le aziende significa avere la possibilità di raggiungere i propri clienti sempre, 24 ore su 24, 7 giorni su 7: un bel privilegio che però comporta anche alcune sfide, soprattutto per le piccole imprese: c’è un modo per rispondere sempre nel migliore dei modi ai propri clienti quando si conversa in real time?

Prendendo spunto da un approfondimento di Entrepeneur abbiamo valutato la ricetta per “rendere felici i propri clienti su Twitter”: 5 ingredienti che non possono mancare per coinvolgere in modo positivo i propri follower. Badate, l’ordine di questa lista è molto importante:

1. Ascoltare attentamente

Non vi ricorderemo il concetto fondamentale che i social network sono conversazione e non comunicazione ad una via (dall’azienda al cliente) come nel marketing tradizionale. Vi diamo invece i motivi per cui è importante ascoltare:

- Ascoltiamo per imparare.

- Ascoltiamo per rimanere informati.

- Ascoltiamo per capire.

- Ascoltiamo per ottenere informazioni.

- Ascoltiamo per acquisire conoscenze.

Trovare le conversazioni è la prima parte dell’ascolto: secondo Mention, che ha analizzato oltre un miliardo di mention su brand rintracciate attraverso il loro strumento,  il 92 per cento delle persone che parlano ai brand su twitter hanno meno di 500 follower: dovete ascoltare loro prima che gli influencer.

Inoltre il 30 per cento dei tweets  che riguardano i brand non citano il loro nome profilo corretto: per questo è importante analizzare le mention attraverso le keyword e tenendo conto che molto spesso gli utenti non taggano il brand di cui parlano.

Se analizzate le conversazione su di voi dei vostri clienti sui social network, potrete fornire risposte o soluzioni e portare la conversazione in una direzione significativa e per voi positiva.

2. Rispondere rapidamente

I clienti si aspettano una risposta su Twitter entro 60 minuti (fonte @Lithium Technologies ): sì,Twitter è forse il social network dove gli utenti si aspettano una reazione molto veloce durante le conversazioni.

Più vi avvicinate a questi tempi di risposta e più vi conquisterete un posto di rilievo nelle conversazioni social.

3. Creare connessioni

Quando qualcuno sceglie di chattare con voi, dovete essergli grati e rispondere.

La customer care sui social network non vuol dire soltanto rispondere alle domande, ma anche creare l’occasione per conversare, conoscere meglio l’utente e invitarlo a seguirci e a chiacchierare nuovamente con noi.

Quando possibile, fate in modo che la vostra presenza online sia costante nell’arco della giornata e quando non potete, ricordate di salutare i vostri follower e dategli appuntamento per il giorno dopo.

Per le domande specifiche, invitate i vostri follower a inviarvi un messaggio privato: sarà per loro più semplice di telefonare ad un servizio clienti o di inviare un’email.

4.Essere specifici

Su Twitter potete evincere spesso alcune informazioni sull’utente che vi contatta leggendo i suoi ultimi tweet e la sua biografia: dove vive, i suoi gusti musicali, la sua squadra del cuore, la sua serie tv preferita.

Cercate di rispondere alle sue domande tenendo conto delle informazioni su di lui che avete e intervenite nelle sue conversazioni prendendo spunto da queste: la personalizzazione è ciò che può aiutare a rendere le vostre conversazioni un’esperienza per l’utente più interessante e coinvolgente.

5. Pronunciare il loro nome

Una delle migliori pratiche su Twitter è quella di rispondere ad un utente chiamandolo col proprio “vero nome”: è un ulteriore modo per personalizzare la conversazione e abbattere le distanze. Nella maggior parte dei casi, il nome del cliente sarà abbastanza facile da trovare semplicemente guardando il suo profilo.

Quale di questi ingredienti ritenete sia più utile per il vostro social media marketing? Fatecelo sapere nei commenti :-)


I motivi per cui il tuo social media marketing non funziona

errori social media marketing

Tutti ormai siamo sui social network: da voi al vostro vicino di casa, dalla mamma all’azienda per cui lavorate. Siamo su Facebook, su Twitter, su Linkedin, su Pinterest, su Instagram, su Google Plus. Ognuno di noi ha le sue ragioni per esserci: per stare tra amici, per fare nuove amicizie, per lavoro, per curiosità.

Tra tutti noi, le aziende hanno scelto i social network con grandi aspettative, sperando di incrementare il loro business. Ma cosa succede se la presenza della vostra azienda sui social network non porta profitto? Cosa non funziona?

Ecco i principali motivi per la maggior parte dei professionisti, delle aziende e dei brand non riescono a usare i social media per migliorare il loro business.

Se vuoi competere su Facebook, devi pagare

È finita l’era in cui era facile aumentare i propri fan e l’engagement della propria pagina senza spendere in pubblicità: solo nel 2014 Facebook ha guadagnato quasi 12,5 miliardi dollari di fatturato quasi esclusivamente dalla pubblicità sul proprio sito. In coincidenza con questo massiccio aumento di investimenti sulle inserzioni,  il traffico organico è diminuito.

Sappiamo che quello che conta in una buona strategia di social media marketing è la qualità dei contenuti, ma non bisogna dimenticare che per avere visibilità bisogna anche investire in pubblicità: questo è particolarmente vero se tra i vostri obiettivi ci sono anche le vendite di prodotti e servizi.

Anche un piccolo budget può creare enorme ritorno su Facebook se sostiene una buona campagna pubblicitaria.

Old marketing sui social network

La maggior parte degli imprenditori fa l’errore di pensare che i social media è solo uno strumento semplice e veloce per farsi conoscere ad un gran numero di potenziali clienti. Pensa in sostanza di poter utilizzare Facebook, Twitter e tutto il resto allo stesso modo in cui per anni ha utilizzato i comunicati stampa, le email, lo spot radio, ecc.

Ricordate l’outbound marketing? Molte aziende credono ancora di poter utilizzare i social network “alla vecchia maniera”, dimenticando che la comunicazione su questi canali è essenzialmente “conversazione”.

Per vincere sul marketing con i social media è necessario attrarre gli utenti a voi, tramite contenuti (testo, immagini, video, ecc) di qualità.

Non essere utili

Uno dei modi migliori per attrarre potenziali clienti sui social media è quello di essere utile per la community di riferimento: non cercate di vender loro subito qualcosa, ma provate a capire quello di cui hanno bisogno.

Facciamo un esempio con uno dei nostri partner, il brand Suavinex, produttore di articoli dedicati ai bambini 0-3 anni e alle mamme. Suavinex ha realizzato un blog di riferimento per la community dei genitori, Il Club delle mamme felici. Questa community trova spazio soprattutto sui social network, dove il dialogo con le mamme e i papà è sempre vivo. In questo modo i potenziali clienti riconoscono in Suavinex un punto di riferimento importante sulle tematiche della genitorialità e sentono di poter affidare al marchio la propria fiducia.

Non cercate di essere ovunque

I primi 10 siti di social media hanno circa 2,2 miliardi di visitatori unici mensili. Allettante, vero? Ma ogni social network implica un dispendio di energie e denaro: cercate di capire in quale social network si riuniscono i vostri clienti ideali e investite in quello.

Siate autentici

Molte aziende cercano di seguire le “tendenze”, ma spesso perdono di vista la loro autenticità e essenza: cercano di utilizzare i contenuti più virali – già, i famosi gattini! – e di copiare da altri brand.

La realtà è che sui social network è importante instaurare un rapporto di fiducia:  per questo è sufficiente essere autentici e fornire contenuti di alta qualità in modo coerente con la propria filosofia.

Anche il tuo business non decolla sui social network? Parliamone insieme qui sui commenti oppure scrivici a info@pragmatika.it.


Pagina 1 of 8012345...102030...Ultima »

Pragmatika Srl 2010 - P.IVA 02088551201

Realizzato da kifulab