In tutto il Mondo – forse è il caso di aggiungere “civilizzato” – oggi si festeggia il 100 anniversario della Festa delle Donne, una giornata che mira a ricordare le conquiste sociali, politiche ed economiche di un sesso che ancora oggi è spesso vittima di pregiudizi e, purtroppo, abusi. La Festa ha origine nel marzo 1911 in alcuni paesi come Francia, Germania, Svizzera, Danimarca ed Austria. In Italia la prima festa della donna è datata 12 marzo 1922, per iniziativa del partito comunista. Proprio oggi sono state rilasciate le statistiche Eurostat sul lavoro femminile in Europa: in Italia dopo il primo figlio trova ancora lavoro solo il 59% delle madri (71,3% la media UE); con due figli le mamme occupate scendono al 54,1% (media UE 69,2%). In pratica, una madre su due è disoccupata (qui l’interessante approfondimento di PMI.it).
Non bastano solo gli auguri, servono iniziative e riflessioni, come nel caso dello spot lanciato nel Regno Unito: Daniel Craig, sex symbol del cinema, si è prestato per un video contro le disparità sociali, mentre una voce fuori campo (l’attrice Judi Dench) elenca tutte le discriminazioni in atto ancora contro le donne e termina con una domanda. “A chi ha una passione smisurata per le donne chiedo: avete mai pensato che cosa significa esserlo?“. Il video è lanciato da We are Equals (capitanata da Annie Lennox), una sorta di coalizione tra associazioni che rivendicano la parità sessuale, ed è stato diretto da Sam Taylor-Wood, la regista britannica che ha ottenuto la ribalta del palcoscenico con Nowhere Boy, il film sull’adolescenza di John Lennon.
C’è anche Google che, oltre al Doodle dedicato per l’occasione, riporta a Join women on the bridge, l’iniziativa internazionale nata l’anno scorso con lo scopo di condividere solidarietà e desiderio di pace: 20 mila donne provenienti dalla Repubblica Democratica del Congo e dal Ruanda, Paesi che hanno conosciuto guerre e genocidi, si sono riunite su un ponte che unisce i due territori. Quest’anno si cerca di fare riunire altre migliaia di donne in tutto il pianeta, sui ponti più famosi, come il Ponte Vecchio di Firenze. L’evento è supportato da Women for Women International, l’associazione che aiuta le donne nelle zone di conflitto.
A noi non resta che fare i migliori auguri a tutte le donne del Mondo, impegnandoci ancora di più affinchè cadano le diseguaglianze e aumenti considerazione e rispetto per un “sesso” che ha già dimostrato di non essere più “debole”, ma determinato e forte. Che le donne siano sempre unite e che gli uomini riconoscano sempre il loro valore, perchè l’8 marzo sia ogni giorno.
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