Sara Tommasi in slip e reggiseno. O meglio, prima è travestita da Bin Laden. E poi è praticamente nuda. Ecco, se leggi un bel po’ di no sense in queste frasi, non preoccuparti, è normale. In realtà ci siamo occupati di lui sin dagli inizi, abbiamo visto lo spot più brutto degli ultimi dieci anni e abbiamo seguito i vari passaggi della sua ascesa tra i media italiani, nel bene e nel male… ma ora sta per tornare: Alfonso Luigi Marra annuncia un nuovo spot per il suo “Il labirinto femminile”, “un’opera per liberare la coppia e la società dallo strategismo sentimentale che la tormenta”, disse la Arcuri. E abbiamo cominciato a tremare. In realtà l’annuncio è stato fatto dal settimanale Oggi e da La Repubblica, mentre su Youtube circola già un teaser (inserito qui sotto). Questa volta, come dicevamo all’iinizio, il testimonial d’eccezione è Sara Tommasi, che già in passato si era prestata a incontri filosofici con Marra, insieme ad Aida Yespica (che tutti conoscono per i suoi contributi accademici, no?). Il nuovo spot inizia con la Tommasi travestita da Bin Laden e, proprio come aveva fatto Ruby nell’ultimo video del libro, si spoglia improvvisamente, senza un perchè. Il no sense dilaga, insieme a una versione appesantita e generosa della showgirl. Noi non possiamo fare altro che segnare un’altra X sulla categoria “trash nella pubblicità” e aspettiamo di vedere presto il nuovo spot per intero il 30 giugno.
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Il problema è che lui fa ’ste cose aberranti e noi gli diamo visibilità gratis, facendo il suo gioco!
Come fai a non parlarne, dai? Secondo me non funziona più il detto “Che se ne parli bene o male, l’importante è parlarne”… Possiamo ridere dello spot, ennesima trashata, ma chi comprerà davvero il libro?
[...] abbiamo parlato, seguito la saga e addirittura rivelato il nuovo spot in anteprima: oggi non possiamo esimerci dal commentare la nuova pubblicità di Alfonso Luigi [...]
“Obama un pagliaccio, un cretino, un idiota che ha venduto l’America alle banche”
Clicca qui per vedere l’intervista di Selvaggia Lucarelli ad Alfonso Luigi Marra su “La3″ da youtube.
http://www.youtube.com/watch?v=YGIvcdiC7_k
L’edizione al 19.12.2011 del documento sul signoraggio di Marra contenente importanti modifiche specie in tema di svalutazione.
Si può leggere da:
http://marra.it/documenti/visualizza_doc.php?docu=1390.pdf
Il Coordinamento del Comitato promotore del referendum
per l’abrogazione delle sei leggi illegittime regala-soldi
alle banche e la lotta al signoraggio.
AZIONE GIUDIZIARIA DI MASSA CONTRO UNICREDIT
PAS-FermiamoLeBanche (scrivi a info @ PAS-FermiamoLeBanche . it) sta organizzando contro Unicredit, non una generica class-action, bensì un’azione giudiziaria di massa fatta però di tante singole, personalizzate e ben più incisive ed economicamente rilevanti azioni restitutorie e risarcitorie.
È infatti vox populi che, sotto l’occhio spento della Consob, si sia concretizzata un’immane quanto illecita speculazione, dapprima, attraverso la ’sapiente’ strategia di riduzione al lumicino della capitalizzazione Unicredit a furia di scientifici colpi di vendita e vari altri espedienti, e, da ora, attraverso la non meno sapiente strategia che la vedrà trasformata, con il suo immenso patrimonio, in un boccone-regalo per i vampiri della finanza planetaria.
Sotto l’occhio spento, dicevamo, della CONSOB, i cui ‘processi’ non son altro, anche questa è vox populi, che chirurgie assolutorie rivolte a null’altro che ‘legittimare’ l’illegittimo.
Questo con il sostegno ‘morale’ del silenzio/assenso di gente come il bilderberghino Monti e il suo governo. Monti che, da un lato, finge di credere «solide» le banche italiane; dall’altro, finge di non capire che – non solo le tasse, ben lungi dalle essere bellissime (lo diceva Padoa Schioppa, ma in realtà era anch’egli un ‘illuminato’ membro del Bilderberg), sono invece illecite e vanno abolite mediante la nazionalizzazione delle banche sia centrali che di credito, ovvero mediante l’abolizione del crimine del signoraggio bancario, di cui sono il velenoso frutto; e dall’altro ancora finge di non sapere che, per di più, le banche evadono da sole le tasse per importi multipli di tutte le tasse sia evase che pagate dal resto della società (vedi il doc. sul signoraggio dal sito di cui sopra).
Ma, ciò detto, è ora utile raccogliere, con l’aiuto dei cittadini frodati, tutto il materiale e le informazioni possibili (inviali alla nostra mail), sia per approfondirli e rispondere specificamente, che per redigere atti e documenti intorno ai quali raccogliersi per recuperare il recuperabile bucando la corazza di collusioni mediatiche, politiche, giudiziarie e istituzionali, che hanno reso possibile un simile disastro in una società talmente ricca che (incredibilmente) il problema è che di tutto c’è troppo.
Atti, documenti e informazioni che verranno via via pubblicati su www . PAS-FermiamoLeBanche . it, dove abbiamo creato anche un apposito forum, per consentire, sempre ai fini delle strategie da adottare (anche politiche e mediatiche, oltre che giudiziarie), lo scambio di opinioni e di informazioni.
Atti e documenti che devono servire a evidenziare come, oltre alle specifiche violazioni vere e proprie commesse nei confronti dei singoli investitori o in generale, sussistono gravi illiceità già in una serie di attività che la banca ha compiuto come fossero ordinarie ‘prassi’.
Ciò allo scopo di poter così sostenere l’illiceità dell’intero rapporto e chiedere, secondo le situazioni, la restituzione delle somme di cui la banca si è appropriata indebitamente e/o il risarcimento dei danni per le perdite che ha causato.
Un altro elemento di forza contro la banca è l’eventuale presenza di rapporti di affidamento in conto corrente, perché è ormai giurisprudenza consolidata che le banche si approprino indebitamente, specie in relazione ai fidi, di ingenti somme, sicché sarà possibile utilizzare anche questo per dimostrare la complessiva illiceità del suo comportamento per aver illegittimamente lucrato nelle operazioni che fa sui fidi, sia in generale, che nel prelievo o accredito di somme di cui al commercio dei titoli.
Senza contare la possibilità di recuperare di per se stesse le somme di cui si appropria indebitamente sui fidi, che spesso, sommandosi, negli anni, risultano essere ben maggiori delle somme di cui ha causato la perdita in seguito al crollo del valore dei titoli.
Ti invitiamo nel mentre a rafforzarci, anche nel tuo personale interesse, concorrendo alla nostra lotta contro le banche con l’iscriverti, da www . PAS-FermiamoLeBanche . it, o dal link di www . nocensura . com, al PAS-Comitato promotore del referendum per l’abrogazione delle sei leggi regala soldi alle banche e la lotta al signoraggio bancario.
Ti invitiamo altresì a intervenire, sabato 4 febbraio 2012, alle ore 11.30, al teatro Quirino, in Roma, via delle Vergini 7, dove terremo un incontro operativo del quale pubblicheremo i dettagli con una nuova circolare e nel quale tratteremo anche delle iniziative da assumere nelle azioni contro l’Unicredit.
Il Coordinamento provvisorio