Ieri Google ha compiuto 13 anni e il buon compleanno si è subito visto dal doodle: è proprio il caso di dirlo, visto che il team di Mountain View ha aperto la home più cliccata al mondo con una graziosa torta di compleanno autocelebrativa. C’è poco da fare: Google ha davvero cambiato molte regole di Internet, addirittura creandone “a sua immagine e somiglianza”. A Bologna c’è poi chi ne ha approfittato per creare un evento che è già finito su quotidiani e riviste online, una vera “performance” che non è passata inosservata: dopo essersi dati appuntamento attraverso Facebook, sessanta ragazzi e ragazze si sono ritrovati ieri in Piazza Maggiore, dando vita a un “doodle umano”. “Martedì 27 ore 7,30 (mattina) ci troviamo in piazza maggiore per fare un Planking mondiale. Con la vostra collaborazione potremmo mettere in piedi un evento di portata internazionale. Solo venendo martedì mattina capirete il perchè… Mi raccomando la puntualità perchè entro le 8 bisogna andar via”. E così è stato.
Se qualcuno si chiede ancora cos’è il planking, si tratta di una moda nata in Australia e diffusissima sul web: fare “planking” significa farsi fotografare sdraiati a pancia in giù nei luoghi più insoliti per poi postare le immagini sui social network. E così “la spedizione dei sessanta” è approdata sul famoso “crescentone” bolognese (che altro non è che il rialzamento della piazza di fronte alla Chiesa di San Petronio), mettendosi in posa e facendo così gli auguri più originali a Google, omaggiando – parole degli ideatori – “con un atto di creatività il simbolo mondiale della creatività “. E qui arriviamo alle menti dietro l’evento, ovvero quattro giovani creativi bolognesi: Giorgio Grandi, Luca Marozzi, Enrico Nannetti e Matteo Zini, che già lavorano tutti nel mondo della comunicazione e del marketing, supportati dagli amministratori del gruppo Facebook, Raffaele Ferraro e Ivan Belletti.
“Abbiamo voluto dimostrare che i fenomeni di massa, specie quelli con un tasso di viralità molto alto“, ha spiegato Enrico Nannetti, “possano essere qualcosa più di un divertimento, ovvero una risorsa per il mondo della comunicazione“. Una bella dimostrazione ben riuscita, insomma. “Anche per questo abbiamo deciso di “festeggiare” Google nel giorno del compleanno con un “doodle umano” creato con il planking, il fenomeno di massa del momento: volevamo omaggiare con un atto di creatività il simbolo mondiale della creatività . Questa iniziativa è il biglietto da visita del nostro gruppo di creativi. Gli amici di Planking Bologna sono stati fantastici nel radunare in un giorno tante persone, noi abbiamo messo la creatività e la nostra conoscenza del mondo dei media a disposizione dell’iniziativa. Il tutto al prezzo di una levataccia, e della colazione offerta a tutti i plankers: una buona idea, sfruttando le leve della viralità , della facile diffondiblità di un messaggio, può diventare esplosiva“.
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Attraverso la pratica del planking gli ideatori Raffaele Ferraro Ivan Belletti Matteo Zini Luca Marozzi Giorgio Grandi e Enrico Nannetti hanno realizzato il primo doodle umano immortalato dalle telecamere di ..Ecco cosa dice uno degli ideatori dellinizativa .Oggi abbiamo voluto dimostrare che i fenomeni di massa specie quelli con un tasso di viralita molto alto possano essere qualcosa piu di un divertimento ovvero una risorsa per il mondo della comunicazione – spiegano gli organizzatori.
Onestamente non sembra una trovata particolrmente geniale, non sarebbe stato meglio se si fossero trovati per fare qualcosa di utile per quelcuno?