Categoria: News

Strauss-Khan e la cameriera finiscono in uno spot [VIDEO]

Io, di patate, ne ho viste tante“: così esordiva Rocco Siffredi in una vecchia pubblicità che ha fatto nascere polemiche e prese di posizione. Era lo spot di Amica Chips, uno dei maggiori brand tra gli snack italiani. A giocare sulle allusioni ora è una nuova marca: è greca, provoca e gioca pesantemente sull’attualità. A darne notizia è Newnotizie: a pubblicizzare Jumbo Chips non è altro che il sosia di Dominique Strauss-Kahn, l’ex direttore del Fondo monetario internazionale, accusato di stupro ai danni di una cameriera di un albergo di New York. Impersonato da un noto comico greco, Strauss-Khan si avventa su una cameriera che altro non è che Vana Barba, la celebre attrice con un passato da Miss Grecia. Il motivo della disputa non è sessuale come si può credere, ma per la possessione delle patatine.  Insomma, sempre di più le pubblicità giocano pesantemente con l’attualità e la Grecia ne è testimone: ancora non si sa però se l’azienda sarà denunciata dagli stessi legali di Strauss-Khan o se il video sarà censurato… Ma ci chiediamo: è davvero giusto pubblicare una pubblicità come questa senza che il processo sia concluso?

CrowdFanatic: discussioni in crowdsourcing & social network

Android contro iPhone, Atei contro Credenti, España contro Catalunya, Coca Cola contro Pepsi… sono solo alcune delle aree tematiche di CrowdFanatic.com, letteralmente un generatore di discussioni in crowdsourcing. CrowdFanatic è la prima piattaforma di confronto online, a metà tra campo di battaglia e social media dedicato per affrontare consapevolmente discussioni e vincere dibattiti pubblici. Esatto: è stato pensato proprio per coinvolgere direttamente gruppi o persone schierate su un qualunque argomento e fare in modo che una parte prevalga. Dopo la registrazione, CrowdFanatic.com permette di partecipare alle conversazioni e vedere chi sta vincendo, condividendo i risultati sui maggiori social network.

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“Green Office, si può risparmiare su tutto, non il lavoro”: la lettera di Ilaria

Il Green Office Day 2011 si è concluso, ma speriamo che tutte le idee contribuiscano a migliorare sempre la qualità della vita e dell’ambiente… anche perchè la responsabilità non ha mai termini di scadenza! Il Green Office continuerà a vivere su Facebook, in attesa della prossima edizione. Ci dispiace di aver pervenuto tardi la proposta di Ilaria, che ci ha scritto con molta sincerità e impegno: “A volte non bisogna pensare a ciò che si risparmia nell’immediato, ma a ciò che si potrebbe risparmiare nel futuro. I consigli che ho inviato nascono da un’attenta osservazione e riflessione. Da ex precaria che ha perso il posto per motivi di cassa: mi piace pensare che qualcuno leggerà ed ascolterà i miei consigli perchè è bello sentirsi utili alla comunità, magari potranno essere utili alle aziende che affrontano questa incredibile crisi, ma anche ai dipendenti. Si può risparmiare e riciclare su tutto, tranne che il lavoro“. Abbiamo deciso di riportare dunque tutto il prezioso contributo di Ilaria (che probabilmente avrà un “regalo extra”, ma non anticipiamo nulla!)… ecco i suoi consigli green per le aziende:

Energia: Dotiamo i tetti delle aziende di pannelli solari in modo da permettere ai computer di funzionare attraverso l’energia prodotta dal sole. Inoltre, gli stessi dipendenti consumano un mucchio di energia perché lasciano sempre acceso il PC, anche quando si trattengono in area relax: sarebbe buona abitudine spegnere almeno il monitor quando ci si assenta dall’ufficio, oltre che spegnere il PC a fine giornata. Leggi il resto di questo articolo »

Il gelato diventa social(e) con Ben & Jerry’s

Il gelato, dicono, fa bene. In questo caso, fa ancora meglio. Perchè? Semplice: in occasione del lancio in Italia dei suoi gelati, Ben & Jerry’s ha messo a disposizione 50.000 euro per finanziare progetti benefici e di utilità sociale, che saranno scelti usando i social media. Questa è la notizia importante, ecco. Il come è ancora più curioso: l’iniziativa è infatti indirizzata a tutte le imprese sociali (associazioni, cooperative sociali, fondazioni, ONG, onlus) o imprese con finalità sociali o ancora start-up che abbiano progetti atti a migliorare la qualità della nostra vita. Insomma, ci troviamo di fronte a uno storytelling attraverso l’universo “social”: la caratteristica distintiva di questa campagna è infatti l’uso dei social media ad ogni stadio del progetto. Il sito delle Good Ideas è collegato alla pagina Facebook dove gli utenti possono votare il progetto che ritengono più meritevole. A partire dal 18 giugno, Ben & Jerry’s mette a disposizione un budget complessivo di € 50.000 che verrà suddiviso in 25 donazioni dal valore di € 2000 ciascuna da erogare/destinare alle 25 “good ideas” più meritevoli di essere promosse e incoraggiate. Leggi il resto di questo articolo »

La denuncia passa da Youtube e diventa un video virale mondiale

I social network sono di fatto entrati nella vita di tutti i giorni e sempre di più vengono utilizzati come risorsa dei cittadini per organizzarsi (il caso della spanish revolution è sotto gli occhi di tutti) o per promuovere attività o business. Ma c’è di più: grazie alle registrazioni quasi in diretta e a piattaforme come Twitter che acquisiscono il carattere dell’immediatezza, si sono moltiplicati i casi di denuncia, sia contro certi abusi delle autorità che contro i macchiavellici ingranaggi della burocrazia, fino a raccontare le piccole ingiustizie di ogni giorno. Ecco dunque un modo per approfittare della comunicazione più diretta dei social media e Casey Neistat è uno degli esempi più recenti. Casey è un abitante di New York che viaggia molto in bicicletta, ma quando si è visto multato di 50 dollari perchè percorreva un marciapiede – perchè la corsia riservata alle bici era disagiata – non ci ha più visto. Ha così montato un piccolo cortometraggio che ora ha già acquisito le caratteristiche di un video virale, viaggiando sul milione di visualizzazioni in sole 72 ore. Quando si dice: il potere del web e della comunicazione…

Tu ci metti l’idea, loro la realizzano gratis: il contest “1 IDEA=1 APP”

Hai un’idea originale per un’applicazione iPhone/iPod/iPad e vorresti svilupparla, ma in tasca non hai un centesimo, non sei un tecnico e non sai come lanciarla? Ecco, c’è chi ha trovato la soluzione attraverso un simpatico contest. “Un’idea = un’appè infatti un’iniziativa promossa da Mobileschool grazie alla collaborazione con Mobilezr e Republic+Queen e dedicata a chi ha un’idea di successo per un’applicazione, ma non ha la possibilità di realizzarla. Aperta fino al 30 giugno, l’iniziativa mira a diffondere la cultura mobile in Italia dando l’opportunità di far incontrare le idee dei creativi italiani con aziende di sviluppo e marketing, per dar vita ad un’applicazione completa da lanciare sull’App Store.

Una giuria di esperti selezionerà le migliori idee creative:

  • La migliore idea verrà realizzata gratuitamente da parte di Mobilezr, promossa con una campagna marketing gestita dai professionisti di Republic+Queen e commercializzata.
L’ideatore avrà una quota sul potenziale ricavo delle vendite dell’app pari al 30% del totale.
  • In quanto ideatori, la quota sul potenziale ricavo delle vendite dell’applicazione sarà pari al 30% del totale.

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Eco-sostenibilità e risparmio energetico: tutti i consigli per il Green Office Day 2011!

Lo scorso 19 maggio abbiamo dato vita a una piccola iniziativa di supporto al Green Office Day 2011 previsto per domani 10 giugno, la giornata dedicata al risparmio energetico e ai comportamenti eco-sostenibili in ambito aziendale. Sono arrivati tantissimi messaggi “verdi”, sia tra i commenti che nella posta elettronica. Ora elencheremo la maggior parte di quelli pervenuti, tutti ottimi consigli per ridurre l’impatto ambientale durante la giornata lavorativa, ma non solo: c’è infatti chi ha parlato di comportamenti intelligenti da tenere sia dentro le mura domestiche che fuori casa. Siamo felici di aver visto tanta partecipazione, in fondo era questo il nostro intento: stimolare le coscienze per adottare nuove abitudini a favore dell’ambiente. Come promesso all’inizio, però, abbiamo scelto il consiglio migliore e quindi chi si è aggiudicato il nostro regalo… E abbiamo scelto Alessia! Troverete il suo consiglio in fondo alla lista, che consigliamo di leggere per intero. Molte persone hanno avuto molte belle idee, quindi è una lettura interessante per ognuno di noi. E che domani sia un buon Green Office Day per tutti!

    Federico: Spegnere i semafori a luce verde delle zone ZTL delle città quando i pilomat sono aperti. Dato che rimangono accesi per interi giorni, sarebbe oppurtuno un loro utilizzo con luce rossa solo quando tali zone vengono chiuse al traffico!

    Rosalba: Si potrebbero eliminare le bottigliette d’acqua dalle mense aziendali sostituendole con distributori di acqua dell’acquedotto o con i boccioni. Meno plastica, meno C02 per il trasporto, meno rifiuti da trasportare.

    Salvatore: Spesso può capitare di doversi allontanare dal computer, per evitare spiacevoli conseguenze e RISPARMIARE ENERGIA bloccate con password lo schermo del vostro PC/Mac e spegnete il monitor! STOP Gadget in plastica! Solo Gadget eco-sostenibili!

    San Gimignano 1300: Il nostro Museo SanGimignano1300 e i relativi uffici sono provvisti di contenitori per la raccolta differenziata, usiamo lampade a basso consumo energetico (in ufficio) e riusiamo come bloc-notes la carta stampata. Inoltre il negozio offre un vasto assortimento di prodotti da agricoltura biologica, garantita e certificata, e reperiti attraverso la filiera corta. Leggi il resto di questo articolo »

E se Facebook diventasse la nostra vita reale? [VIDEO]

E se Facebook diventasse la nostra vita reale? Se i nostri comportamenti quotidiani fossero gli stessi di un social network? E se qualcosa andasse storto? E’ con queste domande che è stato partorito uno dei video virali che ha cominciato a circolare ieri per la Rete, un misto di ironia e satira che non fa altro che aprire uno spettacolo teatrale in programma a Londra. Lo spettacolo si chiama “Two boys, dal libretto di Craig Lucas e composto da Nico Muhly, un compositore di 28 anni di New York. La sua prima mondiale è prevista il prossimo 24 giugno alla National Opera di Londra, mentre le rappresentazioni andranno avanti fino all’8 di luglio. In realtà si tratta di un’opera abbastanza drammatica, in quanto indaga in maniera inusuale il confine tra Internet e la vita reale: la trama si rifà al racconto romanzato di un teenager inglese che nel 2003 ha utilizzato il Web nel tentativo di organizzare il proprio assassinio, partendo da una chat room e finendo per essere accoltellato di sua spontanea volontà. Ma questa linea tra virtuale e reale è già stata varcata? Possiamo già dire che Facebook faccia parte del quotidiano di milioni di persone, no?

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