Categoria: News

Il cellulare di Facebook è realtà

Il gossip era fondato: l’azienda inglese di telefonia INQ Mobile Ltd. e Facebook hanno presentato il primo cellulare dedicato interamente agli utenti del celebre social network. I modelli dei nuovi “facebook-fonini” si chiamano INQ Cloud Touch e Cloud Q e sono basati sul sistema operativo di Google, l’Android 2.2. Sono i primi cellulari a integrare il Social Graph API, il core basato su tecnologia Facebook e saranno presentati alla stampa internazionale proprio in questi giorni al Mobile World Congress 2011 di Barcellona, in programma dal 14 al 17 febbraio. Dotati di tastiera QWERTY e di schermo touchscreen (Cloud Touch) sono pensati per integrare tutti i servizi di Facebook: profilo, chat, messaggi, sms, mail, notifiche e luoghi. includendo anche una fotocamera da 5 megapixel.

Le specifiche del Cloud Touch e del Cloud Q includono: 2G/3G network, triband HSPA, 3.5″ inch HVGA, Wi-Fi 802.11 b/g, 5-megapixel autofocus camera (no flash), processore Qualcomm 600 MHz , 512 MB RAM, 4 MB internal memory, memoria espandibile: microSD fino a 8GB, 4 GB incluse, messaging (SMS, MMS, Email, IM, Push GMail), video, HTML web browsing and 3.5mm audio jack.  In evidenza: le newsfeed possono sostituire la schermata iniziale, semplificando ulteriormente l’accesso ai contenuti. Totale gestione dei contatti e del profilo Facebook. Spotify è il lettore musicale di default, con tasto dedicato assegnato. Il prezzo europeo non è ancora stato dichiarato, ma in America sarà probabilmente di 50 dollari insieme a un contratto telefonico, in puro stile iPhone. Qui di solito la prova di MobileSnaking.com.

World Press Photo 2011: premiati quattro fotoreporter italiani (gallery)

La comunicazione è spesso visiva e l’arte è forse la sua forma più pura: proprio per questo il rinomato World Press Photo è uno dei momenti più importanti, perchè coniuga il fotogiornalismo a creatività e angoli artistici. Anche quest’anno quindi, giunto alla 54esima edizione, il contest è tornato a premiare i migliori fotografi del Mondo: il 2010 fu tutto italiano – a Pietro Masturzo era andato The picture of Year  – e quest’anno il primo premio è andato Jodi Bieber, la fotoreporter sudafricana che ha immortalato la violenza sulle donne nel continente. L’Italia ha però fatto la sua bella figura: tra i vincitori Riccardo Venturi con il reportage di Haiti (1st prize singles), Massimo Berruti con il Pakistan (2nd prize stories), Marco Di Lauro con il Niger (1st prize singles; il suo sito, a proposito, è un’autentica opera d’arte), Ivo Saglietti con Srebrenica (3rd prize singles). Qui sotto, la gallery delle premiazioni italiane.

E ora Google ti organizza pure il matrimonio [Google Weddings]

Google, si sa, è ormai diventato un vero e proprio punto di riferimento nel web, passando da motore di ricerca a vera impresa tentacolare che sviluppa ormai tutto ciò che riguarda la Rete e anche di più (essendosi piazzato anche nel settore del mobile). L’ultima “invenzione” passata tra il Google Lab e le idee creative del personale riguarda una data molto speciale per qualsiasi persona: quella del matrimonio! Google Weddings è infatti una pagina dedicata dove è possibile organizzare tutto per il fatidico giorno: “simplify wedding planning” è infatti il payoff che accompagna la pagina web, una vetrina che fornisce tutte le soluzioni del parco Google. Si può infatti creare un sito o editare foto, organizzare il calendario e infine condividere gli scatti della giornata. “Google Sites makes it easy to customize and edit your wedding website to fit your event and share the information you want. Tell people your engagement story and wedding details using one of the custom designs,” ha dichiarato Google a proposito del lancio della minipiattaforma. A quanto pare Google non se ne lascia scappare una…

Anteprima Panetteria Maiello: Luca e Paolo per la banda larga in Italia?

Ne avevamo parlato poco tempo fa e la Panetteria Maiello continua nelle sue avventure: la web-comedy – targata Vodafone – di Luca e Paolo ha preso piede nella rete grazie all’ironia dei protagonisti, ai mezzi scelti (lab e youtube) e ai temi che di volta in volta propongono tra uno sketch e l’altro. In anteprima pubblichiamo la quarta puntata: “Arriva la banda”. Coprire almeno 1000 comuni in digital divide, almeno uno al giorno, è l’impegno di Vodafone da gennaio 2011: questo è il messaggio sottoscritto dal video, quasi a voler sottolineare la campagna Wired già avviata a novembre scorso. Dopo Internet for Peace, Riccardo Luna aveva infatti lanciato una prima di copertina provocatoria e scritto un editoriale che è già un mantra tra gli esperti di settore… e tutto sulla necessità di creare più accessi alla banda larga in Italia. Luca e Paolo sembrano aver già cominciato… Anteprima qui in basso!

eCommerce: la crisi si batte online

L”intervento di Roberto Liscia, Presidente NETCOMM,  Consorzio del Commercio Elettronico Italiano, all’evento di apertura della Social Media Week di Roma di questa settimana.

Mi occupo di commercio elettronico da quando il fenomeno ancora non esisteva in Italia e muoveva i suoi primi passi nel mondo. È stato come curare una pianta che ha bisogno di cure costanti e, diciamolo, anche di tanta passione e, talvolta, di pazienza e comprensione. In Italia abbiamo vissuto fasi diverse, spesso in contraddizione assoluta tra loro. Dall’entusiasmo incondizionato degli albori quando bastava mettere un suffisso .com o .it a una parola o a un tema per farne un tormentone mediatico a periodi in cui si sentivano battere le campane del De Profundis. Mai come oggi ho respirato un sano, normale equilibrio che porta a considerare un settore per le sue connotazioni imprenditoriali in un contesto che lo vive sempre più come normalità. Non sarà certo un caso che è solo da relativamente poco tempo che si vedono arrivare online i grandi marchi della distribuzione tradizionale o i grandi nomi della Moda e del Made in Italy. Sembra assurdo che abbiano sentito con tanto ritardo il richiamo di un settore che consente loro di avere una platea mondiale, ma così è. Mi sono sempre domandato perché e forse non ho ancora una risposta oggi, ma la sensazione è che le aziende tradizionali non si fidassero del trambusto e del disturbo intorno a un tema che da sempre ha generato preconcetti duri a morire. Sarà sicuro utilizzare la carta di credito online? Credo di aver  risposto a questa domanda centinaia di volte. Eppure Leggi il resto di questo articolo »

Australia e YouTube Orchestra: così la Qantas premia gli artisti online

Dopo il successo della prima edizione, il progetto “YouTube Symphony Orchestra” torna a far parlare di sè: nell’aprile 2009, 90 musicisti provenienti da 30 Paesi differenti si sono esibiti insieme presso la Carnagie Hall di New York. Il fatto interessante fu che i provini per partecipare furono tutti online, basati sui video inseriti dagli utenti che volevano dare prova del loro talento.  Quest’anno è ritornata la seconda edizionetra i vincitori ci sono anche 5 italiani – e la compagnia aerea australiana Qantas ne ha approfittato per un co-marketing interessante: sulla sua pagina youtube ha infatti presentato la Qantas Open Mic Competition, un nuovo contest che premia le migliori esibizioni di canto, ballo o strumento musicale sulla base già fornita online. La dinamica è la stessa: upload il video su youtube, l’esibizione sarà giudicata e i vincitori avranno l’opportunità di fare una jam session con l’Orchestra Sinfonica di YouTube all’Open Mic Event del prossimo 19 Marzo. I vincitori inoltre saranno premiati con un soggiorno di 7 giorni al Four Season di Sydney per due persone e due biglietti per l’esibizione dell’Orchestra alla Sydney Opera House. Artisti avvisati: la deadline è il prossimo 24 febbraio.

Nuovo spot Volkswagen: “la forza” fa record di visualizzazioni

La pubblicità si fa ormai strada in tantissimi modi, dagli spot ai banner, dalla guerrilla al virale, passando attraverso canali tradizionali o nuovi. Ciò che non era ancora stato esplorato sono i messaggi sonori, come nel caso della Volkswagen India che lo scorso anno ha inserito un leggero chip tra le pagine di un normalissimo quotidiano: all’apertura del giornale scatta un contatto che fa partire una voce registrata proprio sulla pagina che pubblicizza l’ultimo modello. Il trend rimane però quello di far sorridere attraverso video diffusi nella Rete: l’ironia sembra essere l’arma migliore per vendere. E così ancora la Volkswagen, questa volta la casa madre, ha recentemente diffuso il nuovo spot. Il risultato? Oltre 5 milioni di visualizzazioni in meno di due giorni. Eccolo qui.

Internet: il 70% degli italiani è online… e sempre più con gli smartphone!

Audiweb, soggetto realizzatore e distributore dei dati sulla audience online, ha rilasciato ieri i risultati della Ricerca di Base – in collaborazione con DOXA – sulla diffusione dell’online in Italia del mese di dicembre 2010. L‘accesso a Internet è disponibile per 33,4 milioni di italiani tra gli 11 e i 74 anni e pari al 70% del totale, con un incremento del +7,9% rispetto allo stesso periodo del 2009. In base al report Audiweb Trends, le famiglie che dichiarano di avere un accesso a internet da casa tramite qualsiasi strumento sono 12,5 milioni, ovvero il 59% delle famiglie italiane con almeno un componente fino a 74 anni (+13,9% rispetto al 2009). Di queste il 65,7% dispone di un collegamento veloce tramite ADSL e senza limiti di tempo (abbonamento flat nel 93% dei casi con ADSL o cavo/fibra ottica).

I dati più significativi:

  • La concentrazione di accessi è più significativa al Nord (circa 73%) che all’area Sud e Isole (63,7%).
  • Una crescita costante dell’accesso da pc da casa, +14% rispetto al 2009.
  • Una crescita costante dell’accesso da smartphone/cellulare/PDA, +44,4% rispetto al 2009.
  • il 24 % degli utenti accede ai social network da dispositivo mobile.
  • Cresce del 15,3%  l’audience online nel giorno medio che raggiunge 12 milioni di utenti attivi.
  • Si spende circa 1 ora e 30 minuti al giorno su Internet.
  • In media guardiamo 183 pagine internet al giorno.
  • Tra i 35 e i 54 anni, è più attiva online la popolazione maschile che quella femminile: 6,8 milioni di uomini contro 5,2 milioni di donne.

1 febbraio 2011: donne al voto da 66 anni. Auguri e riflessioni

Oggi ricorre una data speciale: con il Decreto luogotenenziale del 1° febbraio 1945 n. 23 a firma di Umberto di Savoia, il Consiglio dei Ministri presieduto da Ivanoe Bonomi riconosce il voto femminile, su proposta di Palmiro Togliatti e Alcide De Gasperi. L’estensione del diritto al voto compie 66 anni, anche se fu solo un anno più tardi che le donne ebbero la possibilità di essere anche elette, oltre che eleggere. La prima occasione di voto sono state le elezioni amministrative fra il marzo e l’aprile del 1946 e subito dopo, il 2 giugno 1946, gli italiani il voto fu fondamentale per il referendum istituzionale tra Monarchia o Repubblica.

Questo post vuole essere un augurio alle donne, ancora oggi vittime a volte di abusi e preconcetti. Se infatti da una parte quella di oggi è una donna forte e sicura di sè, dall’altra deve fare i conti con una disparità professionale ancora incline alla mentalità maschile. Proprio oggi sul Corriere della Sera è uscita un’interessante intervista a due scrittrici diverse solo per generazione, Silvia Ballestra, 41 anni, e Isabella Bossi Fedrigotti, venti di più, nella quale entrambe rivendicano parità ed educazione. Nell’ambito dell’ultimo forum sull’occupazione femminile, solo qualche giorno fa è inoltre emersa una nuova notizia: la preparazione di un osservatorio permanente che funzioni come centro per la raccolta dei dati statistici e contemporaneamente come motore per la preparazione di percorsi formativi dedicati alle donne e al lavoro in rosa.

Insomma ce n’è ancora di strada, ma cogliamo questa data per rinnovare l’impegno di uguaglianza del 1945. Qui sotto invece inseriamo il video realizzato per l’evento ideato da Società Usa e Getta, il blog su società, politiche, donne e marginalità curato da Sara Mago. La musica è di Giovanni Nuti, il testo della poetessa Alda MeriniIl regno delle donne“.

Zuckerberg si fa in 3 al SNL… e Facebook tocca i 90 mln di dollari!

Tempo di public relations per Facebook: dopo “The Social Network“, la discussa pellicola in lizza all’Oscar 2011, il CEO Mark Zuckerberg ha iniziato una specie di tour attraverso stampa e televisione per migliorare la propria immagine. E’ così che è apparso il fine settimana scorso sul popolare Saturday Night Live, interrompendo altri due ospiti d’eccezione: il comico che lo interpreta allo show Andy Semberg e la controparte cinematografica Jesse Eisenberg. Sul palco del celebre spettacolo statunitense si sono presentati così tre versioni di Mark Zuckerberg. La sorpresa è stata gradita dal pubblico, soprattutto per il fatto di aver incontrato finalmente un Zuckerberg (quello vero) che non si prende troppo sul serio e che sa scherzare. Jesse gli chiede anche se gli è piaciuto The Social Network e lui risponde con un laconico “interessante“, sorridendo con diplomazia.

Quasi in contemporanea con lo show, è uscita una nuova notizia che riguarda Facebook. Il sito finanziario Bloomberg ha infatti reso pubblica la nuova valutazione della piattaforma: allo scambio secondario di SharesPost Facebook è stato valutato 82,9 miliardi di dollari. Pensando che neanche un mese fa la quotazione era di 50 miliardi, pare capire che la crescita sia quasi inarrestabile. Sarà merito delle pr o di un titolo che sta per volare in Borsa? Qui sotto il video del Saturday Night Live.

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