Categoria: News

Pubblicità tra ironia, sesso e cattivo gusto: quale il limite?

La storia della pubblicità è piena di spot di cattivo gusto, provocazioni e promozioni al limite del divertissement, ma ultimamente sono apparse in giro alcuni adv che stanno facendo discutere più del solito. E non si parla solo di piccole aziende che vogliono scandalizzare per avere più luce con il motto “Che se ne parli bene o male, l’importante è che se ne parli”. Ha già fatto qualche giro online, ma la notizia che riguarda la nota marca Diesel divide l’audience tra ironia e sessismo: in India, a chi realizza una spesa maggiore di 150 dollari, verranno regalate come gadget i “Blowjob kneepads“, ossia le comode ginocchiere per fare in modo che il sesso orale non provochi  indolenzimento agli arti inferiori. In realtà si tratta di una vecchia promozione che per qualche strano motivo è tornata ora a far parlare di sè. Che ne pensate?

Altro brand del fashion, American Apparel, ha recentemente puntato sull’allusione sessuale per vendere… scarpe. Esatto: la campagna di comunicazione si articola in diversi scatti che poco lasciano all’immaginazione e che qualcuno ha già definito poco creativa perchè è “troppo facile farsi pubblicità in questo modo“. Art director della campagna è Tony Kelly, il quale ha indubbiamente scattato delle bellissime foto… ma che magari per certe cose le scarpe sono l’ultima cosa a cui si pensa. Anche qui i dubbi sono tanti, si può prendere la cosa con leggerezza e sorridere oppure pensare che la creatività stia perdendo colpi.

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Qualità della Vita 2011: a Bologna il primato delle città italiane

Qualità della vita 2011: Il Sole 24 ORE ha recentemente pubblicato la nuova classifica che da oltre vent’anni “misura” la vivibilità delle 107 province italiane attraverso una serie di dati statistici. Diverse le novità di quest’anno, a partire dalla capolista: Bologna ha raggiunto la vetta, partendo dall’ottava posizione del 2010, mentre migliorano anche Milano (+2) e Roma (+12), rispettivamente al 19° e 23° posto. La provincia di Foggia raggiunge invece il triste primato dell’ultimo posto, preceduta da Caltanissetta (penultima) e Napoli (terzultima). La ventiduesima edizione dell’indagine ha esaminato la vivibilità delle province italiane in sei aree prendendo in considerazione tenore di vita, affari e lavoro, servizi-ambiente-salute, popolazione, ordine pubblico e tempo libero. La Classifica parla chiaro, soprattutto nella differenza tra Nord (molte città sono nelle prime posizioni) e Sud, dove la prima città del Centro-Sud in classifica è Olbia-Tempio, piazzata al 45° posto. Qui tutte le infografiche della classifica annuale sulla qualità della vita.

Red Bull Spot Contest: la nuova pubblicità la fai tu!

“Red Bull mette le ali alla tua fantasia e creatività e ti invita a ideare il suo nuovo spot. Potrai caricare le tue proposte su www.redbullspotcontest.it fino al 5 dicembre: il vincitore vedrà realizzato il proprio sogno in TV o radio, vincerà un corso allo IED e seguirà la produzione di un promo radiofonico negli studi di Radio 105″. Questa è l’idea della nuova campagna Red Bull, un’intelligente iniziativa che permetterà agli utenti più creativi di inventare una vera e propria pubblicità. Sempre dal comunicato ufficiale: “Partecipando al Red Bull Spot Contest, organizzato per la prima volta in Italia dopo il successo riscosso in altri numerosi Paesi, potrai dare libero sfogo alla tua creatività, proponendo la loro idea sotto forma di storyboard, illustrazioni, testo, foto o video. Il progetto migliore prenderà davvero forma, diventando uno spot televisivo o radiofonico”. I vincitori del contest avranno anche la possibilità  di frequentare un corso di specializzazione e aggiornamento della Scuola di Visual Communication dello IED (Istituto Europeo di Design) – così da poter coltivare il proprio sogno creativo. Domani scade il termine ultimo, quindi ci manca davvero poco per inviare le proprie prove e partecipare al contest. Anche qui stiamo per dire la nostra… ma chi vincerà?

Motor Show 2011: novità, anticipazioni e foto [blogger day]

Motor Show 2011: tutto pronto per la trentaseiesima edizione del Salone dell’automobile più famoso d’Italia – e non solo – che aprirà i battenti da domani 3 dicembre all’11 del mese. Oggi, 2 dicembre, la Fiera di Bologna ha invece accolto operatori, Stampa e Blogger… e per il secondo anno consecutivo noi abbiamo partecipato al Blogger Day, una fantastica giornata trascorsa tra motori e test-drive, donne affascinanti e piloti d’alta esperienza, fuoriserie e una storia italiana realizzata attraverso i modelli esposti. Bellissima esperienza insieme ai più importanti personaggi dell’online, come Rudy Bandiera, Claudio Gagliardini, Luca Rosati, Roberto Rossi e tanti altri… eravamo una trentina divisi in tre gruppi! Come da comunicato ufficiale, oltre alla conferma di Electric City ‘powered by Enel’, quest’anno c’è un focus sull’innovazione tecnologica, con l’esordio di Innovation Hall “powered by Autostrade per l’Italia”, e padiglioni a tema, dedicati alle auto che hanno fatto la storia dell’automobilismo con Icon Cars, una vera e propria mostra di auto d’epoca, e alle supercar di lusso con Luxury Time, che riunisce le auto dei brand più prestigiosi del segmento haut de gamme abbinati a una sezione di alta orologeria.

Come Giada Michetti, Amministratore Delegato del Motor Show, ci ha raccontato questa edizione è “lo specchio dei tempi per il mercato dell’auto, con vetture sempre più sicure e verdi“. In effetti la sensazione è stata proprio questa, un’esposizione che ha puntato più alla qualità che alla quantità, in tutti i sensi. Quest’anno i padiglioni sono stati studiati accuratamente per dare più respiro a design e macchine da sogno, puntando sì all’innovazione (da leggere tutte le novità sui presenti ragazzi di Blog Motori), ma anche alla Storia dell’automotive. Il nostro Blogger Day si è destreggiato tra prove su strada, visita ai padiglioni, chiacchiere con i team del paddock, in un susseguirsi di macchine che farebbero innamorare dei motori anche chi non ci ha mai avuto a che fare. Presenti anche tantissime e meravigliose hostess, come a non cambiare la tradizione tra donne e motori. Tra i blogger c’è stata anche una bellezza freschissima e genuina, quella di Ilaria Cataldo, la Madrina 2.0 incoronata online dal Motor Show per l’occasione.

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Virgin Diaries, il reality-shock… che racconta la verginità

Sembra che nell’era dei reality non si sappia più cosa inventare e così la TLC (The Learning Channel), emittente via cavo americana, ha ben deciso di puntare a qualcosa di “shockante”: raccontare storie di uomini e donne che arrivano vergini al matrimonio. Sì, siamo un po’ ironici, lo ammettiamo. Ma il promo che sta andando in onda sulla rete americana è già tra i trend di youtube, creando sfilze di commenti e video di risposta. Abbiamo avuto il Grande Fratello, poi Survivors, altri mille format e infine anche i porno-reality: agli appassionati di questi show non manca certo nulla. TLC ha etichettato la serie come “uno sguardo a cuor leggero dentro la vita di sei vergini adulti che rivelano verità, anticipazioni e momenti molto scomodi nel viaggio verso la prima volta”. Un reality di dubbio gusto, potremmo dire, questo che vedrà sei personaggi “che si sono salvati” per la prima notte di nozze. L’impressione è che anche la televisione sia a corto di idee e che la verginità sia trattata ora come un bene di lusso. Chissà. Nel frattempo eccovi lo spot di “Virgin Diaries”: siamo abbastanza certi che il bacio finale sia autentico… e che vi farà sorridere.

Google Music online: Big G sfida iTunes, Amazon e Facebook

Google Music è online: la notizia è ufficiale, resa nota ieri direttamente da Hollywood. Il nuovo store online è disponibile al momento solo negli Stati Uniti d’America, ma presto verrà attivato nel resto del Mondo. Come racconta il comunicato ufficiale della Reuters, “Google Music, con oltre 13 milioni di canzoni, sarà integrata con Android Market, il negozio online della società per applicazioni smartphone e video”. L’obiettivo è quello di permettere agli utenti di accedere alla musica da vari dispositivi connessi a Internet e di condividere facilmente le tracce con gli amici, una sorta quindi di social shop che può essere visto come un lontano cugino di Ping by Apple. Al momento si nota l’assenza pesante della Warner come etichetta di distribuzione, ma già si starebbe lavorando a un accordo. Qui potete farvi un bel tour esplorativo. “Google Music consente di scoprire, comprare e condividere musica in forme nuove, innovative e personalizzate”, ha assicurato Jamie Rosenberg, direttore dei contenuti digitali di Google per Android nella conferenza stampa in uno studio di Hollywood. Il servizio, che puo’ essere utilizzato anche con strumenti della Apple, ha la capacita’ di immagazzinare e riprodurre fino a 20mila canzoni gratis in cloud.

#2eurox10leggi: partecipazione politica e donne in Rete

Da una provocazione su Twitter a un blog, a una vera iniziativa che ha dato vita a un movimento: è il caso di #2eurox10leggi, una proposta che invita le donne a comprarsi una pagina del Corriere, per scrivere 10 leggi inderogabili che le donne chiedono alla politica. “Le questioni e la politica di genere non sono questioni di parte, non sono una politica a metà. Sono, se mai, l’occasione di fare una politica per tutti, ma da un altro punto di vista“, ha spiegato Manuela Mimosa Ravasio nel suo blog, in prima linea per questa lucida analisi. Dalle prime riflessioni si arriva direttamente ai conti: due euro a testa se si arriva a 50mila adesioni.

Ecco quanto costa far sentire la propria voce“, scrivono sul blog ufficiale, proseguendo “#2eurox10leggi nasce su Twitter, e per questo ha l’hashtag, e da un calcolo matematico approssimativo. Ciascuna di noi infatti donando 2 euro potrà comprarsi una pagina su un grande quotidiano come Repubblica o Corriere e scrivere che cosa vogliono le donne attraverso l’enunciazione di 10 richieste di legge“. Finora le leggi proposte e condivise sono:

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Pagine Google+: tutte le novità per le aziende. E non solo

Pagine aziendali su Google+: le aspettavamo con ansia e ieri Big G ha dato l’annuncio… facendo scattare subito il fuggi fuggi generale per scoprire le nuove dinamiche! Siamo andati quindi subito a crearne una, quella di Pragmatika, per capire funzionamento, tricks e tutto quello che può tornare utile a un’azienda per essere presente su Google Plus. Dal blog ufficiale leggiamo: “Finora l’obiettivo di Google+ è stato quello di mettere in contatto le persone tra loro, ma vogliamo permettervi di stringere relazioni con tutto ciò che per voi è importante ­- che si tratti del negozio sotto casa o di un brand internazionale – e per questo oggi annunciamo il lancio delle Pagine Google+ in tutto il mondo”. Alcuni marchi italiani si erano già fatti sotto e sono stati i primi ad avere la Pagina Google+, come Alitalia, Fiat, Donna Moderna (Mondadori), Juventus, TIM, Vodafone Italia. Per iniziare bisogna avere già un account su Google+, poi basta andare su plus.google.com/pages/create e seguire le prime indicazioni per creare la pagina per aziende, associazioni, organizzazioni. Questo è uno schema riassuntivo su come si presenterà:

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Arriva Kwestr: la vita reale si trasforma in social gamification

Kwestr è un “social game” che fornisce agli utenti di Facebook e Weibo (il social network cinese) l’opportunità di guadagnare dei badge per le cose che fanno nella vita reale. Il concetto, sebbene banale, sembra già piacere parecchio agli utenti della Rete. Si tratta di una startup cinese e l’intuizione è quella di sfruttare la gamification nel suo aspetto più puro: adattandosi alle sfide quotidiane, gli iscritti possono vincere i più disparati badge, condividendo i risultati con i propri contatti, chiamati anche a decidere se la “sfida” è stata effettivamente vinta. Attualmente in beta, per entrare basta fare il login attraverso Facebook o Weibo o aprire direttamente un account, registrandosi in seguito per una “Kwest” (che ricorda le Quest dei GdR, un’avventura organizzata per il gioco). Dopodichè sarà sufficiente “spuntare” gli step necessari per completare l’obiettivo che ci si è proposti: la base di Kwestr è infatti il “miglioramento” di se stessi, partendo dalle attività sportive fino ad arrivare alle diete. Che poi si può “scommettere” su tutto, anche con tutte le verifiche del caso: il servizio prevede infatti un processo accurato di validazione che consente di contattare gli utenti amici – tramite Facebook o Weibo – per confermare se hanno realmente raggiunto il traguardo prefissato.

Una bella idea, insomma, che apre le porte anche a nuove campagne marketing. Basti pensare a quello che potrebbe proporre la Nike, per esempio. Tempo al tempo, ne sentiremo probabilmente parlare…

Twitter: “Notizie” e “Persone” popolari al top delle ricerche

Twitter inserisce “Notizie Popolari” e “Persone Popolari” in cima ai risultati di ricerca: è quanto sta capitando nelle ultime ore a diversi utenti che per caso cercano tra i trend topic. Potrebbe essere un test, ma probabilmente sarà un cambio che si inserisce nelle novità che il social network sta apportando per avvicinarsi di più al mondo del business. Per ora non si capisce infatti su quale algoritmo o base prenda in considerazione Twitter per “postare” le news, ma l’implementazione fa pensare a un nuovo approccio commerciale, un po’ come i Facebook ads o Google adwords. Per quanto riguarda invece le “persone popolari” si può leggere un aggancio ai “promoted tweets“, ma è ancora presto per dirlo. Qui sotto due screenshot di quanto stiamo dicendo:

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