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Come ottenere piccoli prestiti

Sei un giovane alla prima esperienza di lavoro, facciamo anche alla prima busta paga, con contratto in somministrazione presso un’agenzia di lavoro interinale, e girovagando su Amazon hai trovato quello smartphone che tanto ti piace, ma che per averlo dovresti investirci uno stipendio e mezzo? Oppure, sei un genitore con lavoro fisso, nel pubblico o nel privato, e passeggiando la domenica al centro commerciale hai visto quella tv enorme che già hai immaginato troneggiare nel tuo salotto, di fronte al divano, ma tra mutuo e bollette hai così tante spese che decidere di acquistarlo poggiando soltanto sullo stipendio del mese corrente significherebbe un tracollo finanziario familiare? O ancora, siete una coppia che si è sposata da poco, e volete fare quella vacanza che avete sempre sognato in un paradiso tropicale, ma anche unendo i vostri risparmi, non ve la potete permettere?

2.000, facciamo anche 3.000 euro, non sono certo una cifra esorbitante. Ma, considerata la retribuzione media, ad oggi, di un impiegato, di un operaio, di una docente di scuola elementare, non sono nemmeno una cifra da poter spendere tanto a cuor leggero nel corso di una mensilità.



Fortunatamente, ci sono diverse soluzioni di credito in atto, operate da agenzie creditizie specializzate, come Agos o Cofidis, oppure da operatori bancari come Ibl Banca, che permettono facilmente di ottenere un piccolo prestito da 2 mila euro. Soluzioni rivolte a lavoratori, certo, in grado di garantire una busta paga, ma in caso di importi relativamente bassi, anche ad individui sprovvisti di un regolare stipendio, come può essere uno studente che nel week-end svolge lavoretti nei bar, oppure chi ha introiti non regolarmente dimostrabili: i proprietari di partita Iva, gli agricoltori, gli artigiani.

Agos concede prestiti, finanziamenti, cessioni del quinto, anche online, da 500 fino a 30.000 euro. Risulta molto utile lo strumento di simulazione del prestito presente all’apertura del sito Agos.it, dove potrete decidere l’importo ed il lasso di tempo in cui vorreste saldare il prestito. Idem per Cofidis, dove cambia il capitale disponibile, da 2.000 fino a 10.000 euro, e cambiano anche Tan e Taeg, sensibilmente più alti rispetto ad Agos, ma per esempio non si hanno spese di apertura pratica né di incasso rata. A proposito, bisogna sempre ricordarsi che è fondamentale confrontare tassi di interesse, spese istruttorie e rateizzazione mensile al momento di richiedere un prestito.

Ibl banca, invece, offre la soluzione “Rata Bassotta”, anche tramite richiesta online, compilando un form presente sul sito, che consiste in una cessione del quinto, cioè in un piccolo prestito che verrà ripagato restituendo ogni mese il quinto dello stipendio.

Insomma, ci sono soluzioni per ogni tipologia di lavoratore per ottenere un prestito, anche in tempi rapidi: l’importante è valutare attentamente le spese, anche a fronte dell’importo di cui si necessita.

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