Home / Lavoro / Curriculum vitae: la carta d’identità per farsi assumere
curriculum vitae

Curriculum vitae: la carta d’identità per farsi assumere

Il curriculum vitae è spesso considerato solo un mero elenco delle esperienze lavorative e formative che si possiedono. Sono ancora oggi molti i candidati che si presentano ad un colloquio, o che inviano per posta il proprio curriculum, senza curarlo nei minimi particolari. Si possono trovare indicazioni utili su come fare un curriculum vitae presso varie fonti, l’importante è ricordarsi alcuni elementi fondamentali: il curriculum deve essere personale, quindi con qualche tocco del tutto originale, chiaro e sintetico.

Preparare un curriculum standard
Sono oggi molte le aziende che preferiscono ricevere curriculum vitae redatti seguendo gli standard più in voga, come ad esempio il curriculum vitae europeo, standardizzato per tutti i cittadini della Comunità europea. Per altro sono presenti in rete numerosi modelli di curriculum vitae semplici da compilare, che basta scaricare e “riempire” con le proprie esperienze personali e i dati anagrafici. Questi modelli danno delle basi di partenza valide, che vanno poi adattate a seconda dei casi. Il curriculum vitae europeo è anche tra i più gettonati perché permette a chi si occupa di selezionare il personale di trovare tutte le informazioni che cerca con maggiore rapidità. Se il curriculum sarà spedito via e-mail conviene averlo in formato pdf, quello più gradito da un ampio numero di aziende. Insieme al curriculum è consigliabile inserire anche una lettera motivazionale: un breve testo, di una sola pagina, in cui si spiega perché si è interessati a quella specifica posizione lavorativa.



Come redigere un curriculum
Partendo da un modello di curriculum standard conviene poi evitare di inserire semplicemente le informazioni che si hanno a disposizione, come se ogni competenza personale o esperienza lavorativa avesse la medesima valenza rispetto a tutte le altre. Il primo passo della preparazione di un curriculum vitae vincente consiste nel valutare la singola proposta lavorativa, cercando di valutare quali siano le esperienze lavorative e formative più in linea con la job description disponibile

I dati anagrafici
Il curriculum deve contenere i dati anagrafici del candidato, volendo comprensivi anche di una fotografia, che dovrà essere di tipo serio e professionale, di buona qualità. Nei dati si possono aggiungere anche eventuali indirizzi e-mail o un link al profilo linkedin. In questi casi conviene avere a disposizione un indirizzo e-mail che contenga nome e cognome, non soprannomi bizzarri o parole astruse: sono spesso considerati poco seri e affidabili.

Le esperienze formative e lavorative
Non tutte le nostre esperienze lavorative e formative hanno avuto lo stesso peso e neppure lo avranno in futuro. Si parte in genere dall’ultimo lavoro (magari quello corrente) e dall’ultima esperienza formativa, quindi anche il corso di spagnolo dello scorso anno. Conviene inserire tutto ciò che caratterizza la nostra vita, andando però a spendere qualche parola in più sulle mansioni, sulle posizioni lavorative o sui corsi che possono risultare importanti per il lavoro che si intende svolgere. Limitandosi ad un accenno sintetico per tutte le altre informazioni.Il curriculum vitae va aggiornato con regolarità, inoltre appare chiaro che per ogni singola offerta lavorativa per cui ci si candida si dovrà leggermente ritoccar equanto scritto.

Leggi anche:

valigieria-trolley-montblanc_new

Zaino o trolley? Lo stile moderno del globetrotter

Zaino o trolley, l’eterno dilemma per i moderni globetrotter. Quando si tratta di viaggi di ...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *