Cappuccetto Rosso, Riccioli d’oro, Cenerentola, ma anche la Sirenetta, La Bella e la Bestia e addirittura Trilly di Peter Pan: sono queste e altre le protagoniste di un calendario artistico del tutto inaspettato, disegnato dalla grande mano di J. Scott Campbell, artista di primo piano della scuola Marvel. Impegnato soprattutto nelle cover di Spider Man, Campbell ha da poco reso il suo speciale tributo alle fiabe più celebri, tra Disney e tradizione. E così ha presentato il Fairy Tale Fantasies calendar, una serie di tavole a colori e super-curate che immortala le protagoniste femminili che tutti abbiamo amato e sognato, di certo con gli occhi sognanti dell’infanzia e senza questa visione e versione sexy che Campbell si è divertito a disegnare. Cappuccetto Rosso diventa così una sensuale scolaretta, Ariel un’accattivante pin up dallo sguardo ammaliante, Rapunzel è addirittura nuda, coperta solo nelle parti intime dai suoi lunghi capelli. Il calendario è già in vendita a 25 dollari. [Fonte: Gu!]
Di seguito riportiamo alcune immagini, che continuano dopo il salto. “Blasfemia fiabesca” o arte?
Creare un curriculum vitae come infografica: l’idea è semplice e intelligente. Se poi è possibile realizzarla attraverso unnuovo servizio altrettanto semplice e intelligente, allora diventa anche un’ottima risorsa per chi cerca lavoro o si vuole presentare sul mercato in modo originale. Cvgram.me è un’eccellente applicazione che importa i dati del nostro profilo LinkedIn per costruire letteralmente un “infographic curriculum” molto diverso dai cv normali che siamo abituati a vedere. Il risultato lo potete vedere nel cvgram di Diego Martinez: design personalizzabile, sezioni interattive, dati e grafici disposti in maniera accattivante. Numerosi sono i dettagli che possiamo curare a nostra discrezione, dallo sfondo ai fonts, ai colori, inclusa la possibilità di inserire contenuto in real-time (come gli aggiornamenti di Twitter, per esempio). Se volete avere un CV che sa di novità non vi resta che provare!
Ragazze che si fotografano con il seno in bella vista? No, non è porno o prostituzione, ma solo un’altra forma di comunicazione: sarà discutibile, ma “Lonely Little Fox“ – della provincia Jiangsu della Cina è solo un altro modo per fare soldi. Classe 1991, la ragazza si sta guadagnando gli allori della cronaca di mezzo mondo mettendo letteralmente in affitto il suo seno, chiamato da molti utenti cinesi di Weibocome “il seno più bello e costoso” della Rete. Tette come piattaforma pubblicitaria, detta in soldoni. Così la “piccola volpe solitaria” ha scritto sul popolare social network cinese l’8 luglio: “Non ho niente da fare durante le vacanze, non voglio neanche andare fuori perchè fa troppo caldo. Ma penso a un modo per guadagnare. C’è qualche manager disposto a pagarmi l’affitto del mio seno per una pubblicità ? 2000 yuan per ogni scatto, se siete interessati commentate o scrivetemi”. Per poco più di 200 euro a foto, l’affare è fatto.
Imparare l’inglese? Parlare spagnolo? Discutere in tedesco? Ma anche in francese, italiano, fiammingo e chissà : è questo il progetto di Verbling.com, un nuovo sito a metà tra il social network e la scuola di lingue. Verbling è un nuovo sito progettato per soddisfare le persone che sono disposte ad aiutarsi a vicenda per apprendere una nuova lingua, direttamente in webcam. Per ora il sito supporta solo l’inglese e lo spagnolo, ma i fondatori hanno in programma di espandere la propria offerta in futuro. Dal momento che è una start up (1.500 utenti in una settimana!), Verbling presenta sessioni tra le 4.00 del mattino e le 21.00 di sera, dove le persone possono presentarsi e chiacchierare tra loro, mentre il sito incoraggia gli utenti a ruotarsi più volte, in modo da venire in contatto con più persone diverse. Si inizia in una lingua e un timer indica quando passare a quella del nostro interlocutore, mentre per facilitare la conversazione Verbling suggerirà argomenti in base alla capacità dei partecipanti. Insomma, Verbling è di gran lunga una bella idea per imparare una lingua senza spostarsi da casa! [Fonte: Techcrunch]
Quando il marketing approfitta dell’evento: Coca Cola non si lascia sfuggire l’evento calcistico più seguito negli States (e non solo), ossia la Coppa America 2011, il campionato continentale della CONMEBOL (Confederación sudamericana de Fútbol), la federazione che raggruppa le nazionali del Sud America. Brasile e Argentina sono i protagonisti di questo evento, ma non sono da meno le squadre considerate “minori”, come la Bolivia. E proprio sul mercato boliviano Coca Cola ha realizzato uno spot divertente e che calza a pennello con le dinamiche sportive di una nazione che sente molto il tema del calcio. Si tratta quindi di uno splendido esempio di Event Marketing su base territoriale. Un video tutto da gustare, insomma. E non solo per gli appassionati di calcio!
Dopo aver lanciato Google+, Big G guarda oltre e vede già il business. Nel vero senso della parola. Il social network ha già registrato quasi due milioni di utenti (515,933 circa negli Stati Uniti e 1,226,136 nel Resto del Mondo) e c’è già qualcuno che ha pensato di creare pagine o profili aziendali. Fermi tutti: una nota di Christian Oestlien, product manager di Google+, spiega che vogliono creare una “esperienza ottimale sia per gli utenti che per i brand” e che quindi stanno ancora studiando la maniera più efficace per questi ultimi. Entro la fine dell’anno verranno implementati i “brand profile”, ma attenzione: chiunque provi a crearne uno ora sarà cancellato dalla piattaforma. Cristian anticipa che le pagine dedicate al business, oltre che curate graficamente, disporranno di ricche statistiche, annunci mirati e advertising. L’iter sarà quello ormai consolidato di un gruppo di betatester scelti che avranno a disposizione le nuove funzionalità per gli account aziendali, in modo che si potranno analizzare le modalità di interazione tra i “circles”. Importante: se volete essere tra i test partner compilate questo form.
Nel frattemo Google ha acquisito Slide, azienda di sviluppatori widget. Senza contare Disco, società con la quale Google sta progettando un nuovo servizio di messaggistica. E la scorsa settimana Big G ha acquisito Pool Party, partner che si dedica alle foto nella telefonia mobile. Recentemente infine è stato lanciato Prizes, sempre grazie a un’acquisizione made in Mountain View: il servizio mira a creare business per gli utenti. Prizes.org funziona infatti a domande e risposte, un po’ tra Quora e Yahoo! Answers, però chi risponde meglio e viene più votato guadagna somme tra i 25 e i 50 dollari, ogni volta. Le domande sono le più disparate: da organizzare un viaggio o una luna di miele (quali posti, hotel, ristoranti sono fondamentali) a chi cerca una nuova canzone da dedicare alla propria ragazza. Insomma, c’è di tutto.
L’8 marzo era nata per dare voce agli italiani, ma soprattutto per permettere a tutti di scrivere una dedica all’Italia per i suoi 150 anni, allo scoccare del 17 marzo. Parliamo di RisorgItalia.it, “un progetto nato dai social media non solo per celebrare l’Unità , ma anche per riscoprire il nostro patrimonio culturale e il nostro amore verso la nazione“. Abbiamo supportato l’iniziativa, abbiamo scritto e ci siamo confrontati. E a distanza di qualche mese ne torniamo a parlare. Anzi, a farlo è direttamente Massimo Melica, padre ideologico del progetto che, ospite di Senza Fili su La3, ha potuto raccontare l’esperienza e la storia di tante persone che attraverso il web e RisorgItalia hanno lavorato insieme, si sono conosciute e confrontate. Il progetto è ancora attivo e pulsante, le dediche non verranno mai chiuse.
Facebook annuncia l’integrazione con Skype: Facebook videocalling è già attivo. Ma non finisce qui: l’annuncio in diretta di Zuckerberg ha rivelato ciò che era già nell’aria, ma è condito da altre due novità . Sono state presentate anche le nuove chat per i gruppi, dedicate quindi a cerchie precise (e il richiamo ai Circles di Google+ è inevitabile), e il nuovo design previsto per la piattaforma in blu, che avverrà presto, probabilmente nel giro di un mese, forse due.
Ed ecco come si presenta la video-conferenza di Facebook:
Mark Zuckerberg sta facendo aspettare la platea di oltre 30 mila persone in collegamento, in continuo aumento. L’annuncio di Facebook pare essere quello di integrare Skype all’interno della piattaforma, ma si aspettano novità . Ecco qui la diretta dell’evento:
Ne abbiamo sempre parlato, sin da quando hanno cominciato a diffondersi, ma sfortunatamente non sono stati molti i casi italiani. Parliamo dei “lip dub” e per chi non lo sapesse ancora si tratta dei video sincronizzati con canzoni in tempo reale, iniziati con le università e poi “arma di comunicazione” di imprese, gruppi e scuole. Un mese fa, più o meno, si sono cimentati professori e ragazzi dell’ISIS “Enrico Fermi” di Bibbiena (Arezzo) e tanto di cappello per il lavoro svolto. Divertenti, ben organizzati e con una musica eccezionale (Maria dei Blondie) come canzone scelta per l’evento, i ragazzi hanno dimostrato che anche l’Italia non può essere da meno di fronte alle molte organizzazioni che abbiamo visto fino ad ora. Da guardare anche i “titoli di coda” dove il richiamo a Tropic Thunder dance di Tom Cruise è davvero spassoso.