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Rewind YouTube Style: le star “virali” del 2012 in un unico video

Tutte le webstar del 2012 di Youtube in un unico video? Sarebbe bello vederle… e così è stato! Google ha infatti riunito i fenomeni più virali del 2012 in un unico, divertentissimo, momento: come colonna sonora ci sono le canzoni più canticchiate dell’anno – Gangnam Style di PSY e Call me maybe di Carly Rae Jepsen -, mentre le youtuber star cantano e ballano insieme. Non ci sono i nostri “fenomeni” italiani, ma il risultato è davvero bello. Al ritmo di un “Rewind Youtube Style” si riconoscono tutti gli eventi e i personaggi del 2012. Il video fa capo al canale “The year in Review” di Youtube, dove ogni mese vengono pubblicati i trend mondiali. Se siete dei veri esperti del “viral”, riconoscerete più o meno tutti i protagonisti di questo 2012 in chiusura. Per tutti gli altri, qui sotto c’è la lista. Chi mancherà all’appello?

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Il nostro “Best of” 2012 è su Facebook

Fine anno, tempo di resoconti… e Facebook anticipa tutti con Year In Review: si tratta infatti di una – chiamiamola – applicazione che permette di dare “uno sguardo ai tuoi 20 momenti più importanti di quest’anno, compresi gli avvenimenti importanti, i post in evidenza e le tue notizie popolari”. Basta così essere loggati su Facebook e andare su yearinreview per scoprire una pagina su di noi, i venti episodi più signifativi del nostro 2012. Non è ancora ben chiaro quale algoritmo regoli la “notorietà” della pagina creata, ma il quadro che ne esce è divertente: potremo quindi condividere il collage temporale sul nostro diario o su quello di un contatto, inviarlo su una fan page o come messaggio privato. Un “Social Best of” di Facebook, insomma. Provateci e poi chiedetevi… com’è andato questo 2012? [Qui sotto un esempio della finestra di dialogo dell’anno in rassegna).

La creatività è morta… o è solo soft-porno?

Giovani creativi unitevi: è un lavoro sporco, ma qualcuno dovrà pur farlo. Questo potrebbe essere il messaggio della “Young Creatives Competition” di Eurobest che si terrà a Lisbona (Portogallo) per fine novembre, la competizione internazionale dedicata ai giovani creativi del mondo della pubblicità e della comunicazione. Perfetto… se non fosse per questo spot “creato” per reclamizzare la manifestazione. Tre donne nude in una jacuzzi che giocano tra di loro, la musica soft-porno e il clichè del cliente finale, vestito di tutto punto nella vasca. Forse la FUEL LISBOA, agenzia che ha prodotto il video, voleva davvero divertirsi con gli stereotipi, ma quello che ne salta fuori è effettivamente un messaggio ambiguo, destinato più a un pubblico maschile che femminile… e di donne creative ce ne sono davvero tante! Ci sono dunque due modi per guardare l’annuncio: o si ride oppure ci si schifa, non andiamo tanto per il sottile. In realtà ce ne sarebbe un terzo e cioè chiedersi: “Ma non c’era un modo più creativo per fare lo spot?“.

“Where the Hell is Matt?”: il nuovo video e la storia di Matt

Where the Hell is Matt?” è tornato: per chi non lo conoscesse, si tratta di uno dei tormentoni più famosi del Web, nonchè case history più affermate a livello virale. La storia comincia nel 2003, quando Matt si licenziò e decise di utilizzare i soldi che aveva conservato per girare un po’ il Mondo, fino all’esaurimento di ogni centesimo. Durante il viaggio, un amico gli chiese di fare il suo balletto, una cosa demenziale che si era inventato, in modo che venisse registrato con la videocamera… una di quelle cose idiote che si fanno tra amici in vacanza, insomma. Nessuno in realtà si aspettava quello che in realtà successe dopo: due anni più tardi il video cominciò a girare su youtube e Matt diventò uno dei primi famosi “youtubers”, anche se a sua insaputa. Poi il decollo, letterale: la società Stride Gum lo contattò con una proposta davvero inusuale. “Noi ti paghiamo il viaggio: tu balli e fai il video“. Stiamo parlando di un periodo acerbo per i social media e in particolar modo, per le strategie su tali piattaforme… ma per Matt si trattò di una vera e propria opportunità per divertirsi: chi rinuncerebbe a questa proposta, del resto? E così nel 2006 il ragazzo girò per tutti i continenti, toccando 39 Nazioni in sei mesi. Questo video cominciò a girare parecchio e nel 2008 l’esperimento fu rinnovato, includendo nel ballo le popolazioni locali: “Where the Hell is Matt? 2008” a oggi ha ottenuto quasi 43 milioni di visualizzazioni, una cifra davvero incredibile. La storia arriva fino al 20 giugno 2012: è da ieri infatti che è online il nuovo filmato, con due curiosità: la prima è che finalmente troviamo Roma e Milano, e la seconda è che nel frattempo Matt è diventato uomo, mettendo su famiglia. Senza smettere di ballare… Where the Hell is Matt? 2012

Green Office Day 2012: basta poco per lavorare meglio!

Domani 8 giugno Torna il Green Office Day, l’iniziativa spontanea nata da un gruppo di impiegati attenti alle tematiche ambientali per sensibilizzare tutti i lavoratori verso l’adozione di comportamenti eco-compatibili. Giunto alla quarta edizione, Green Office Day 2012 si rivolge ancora una volta a tutti coloro che, durante la propria quotidianità professionale, desiderano agire in prima persona per ridurre l’impatto ambientale in azienda, in fabbrica, in ufficio. Usare la bicicletta, i mezzi pubblici o il car pooling per andare a lavorare, lasciare il monitor del PC in stand by o addirittura spegnere il computer durante la pausa pranzo, preferire la luce naturale a quella delle lampade, spegnere la luce prima di uscire la sera dall’ufficio, riutilizzare i fogli già stampati per comunicazioni interne… sono solo alcuni accorgimenti che ciascuno di noi dovrebbe avere per ridurre gli sprechi e fare del bene all’ambiente. Come l’anno scorso, anche noi prendiamo parte a questa giornata che non dovrebbe rimanere solo un episodio isolato, ma essere di buona pratica sempre e comunque.

Green Office Day anticipa le tematiche che saranno discusse soprattutto a Rio+20, la conferenza delle Nazioni Unite di Rio de Janeiro che dal 20 al 22 giugno vedrà come tema centrale la green economy. «Dobbiamo lasciarci alle spalle il mito che economia e benessere ambientale sono in contraddizione», ha detto il segretario generale dell’Onu, Ban Ki-moon, «Rio+20 sarà l’occasione per convincerci che valutare lo sviluppo e il benessere solo con il Pil è ormai inadeguato». Per esempio se si riuscisse a dimezzare gli sprechi alimentari, si potrebbero ridurre le emissioni di gas serra almeno del 5%, secondo il Barilla Center for Food and Nutrition (Bcfn). In realtà sono davvero tanti i modi e le pratiche con cui contribuire alla sostenibilità, come recita il decalogo messo a disposizione sul sito, Basta fare un po’ di attenzione. Su Facebook è già attivo l’evento, partecipate e condividete!

#BringTheFood: organizzare gli aiuti alimentari con un’App

App e social a favore dell’umanità: se dovessimo inserire BringTheFood” in un settore sarebbe proprio questo. Si tratta infatti di un’applicazione che permette a gestori di ristoranti, servizi di catering e supermercati di segnalare le eccedenze di cibo e alle organizzazioni umanitarie di richiederle in tempo reale. Come racconta Corriere.it, “Bring The Food sarà presentata il 2 di giugno nella prossima edizione italiana di Random Hacks of Kindness, una hackathon (cioè una due giorni di programmazione; il termine deriva da hacking e marathon) pensata per costruire applicazioni per il sociale“. In realtà è stato proprio nella scorsa edizione di dicembre 2011 del RHOK Global a Trento che vennero  gettate le basi di questa idea tutta italiana, ideata da Adolfo Villafiorita e sviluppata da Aaron Ciaghi, rispettivamente responsabile dell’unità Ict for Good e ricercatore della Fondazione Bruno Kessler.

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Sector Heroes: 15 euro al giorno per girare l’Italia…

Competizione, avventura ed esplorazione dell’Italia: Sector ha lanciato “Sector Heores”, la nuova campagna di comunicazione dedicata ai giovani, ora alla seconda edizione. Quattro team dovranno percorrere l’Italia muniti solo di smartphone, attrezzatura da campeggio e pochi euro in tasca: con un budget di 15€ giornalieri a squadra, vincerà il Team che per primo riuscirà a raggiungere il proprio punto d’arrivo senza mai utilizzare mezzi di trasporto pubblici, come ad esempio treni e autobus. Dal comunicato stampa: “Sector Heroes è una competizione volontaria, un’avventura per persone in grado di mettersi alla prova e di comunicare con gli altri condividendo emozioni, disciplina e successo. Senza l’aiuto di altre persone, consegnato il budget giornaliero a disposizione di ogni partecipante è una vera sfida raggiungere l’obiettivo finale. Lo smartphone (Microsoft è partner tecnico di Sector Heroes) è lo strumento fondamentale per diffondere le informazioni e tenere il pubblico costantemente aggiornato sull’andamento della gara che avverrà direttamente sul sito di Sector Heroes: il percorso di ogni squadra sarà monitorato costantemente sulla pagina Facebook di Sector: www.facebook.com/sectorwatches. Un ruolo importante di Sector Heroes come per lo scorso anno sono i social media, in particolare Facebook, ogni team sulla pagina Sector di Facebook avrà un profilo dedicato dove posterà quotidianamente foto e video delle giornate trascorse. I Sector Heroes dovranno fotografare il più possibile e ogni giorno registrare un video report dove racconteranno emozioni e fatti salienti di quello che hanno vissuto quotidianamente: nei video report ci saranno anche le persone incontrate e conosciute. Visto il budget dei team, ogni squadra dovrà cercare di ottenere più passaggi possibili per raggiungere la vittoria finale offrendo in cambio anche visibilità nei propri video report”. Le iscrizioni sono già aperte e si concluderanno il 6 giugno, dopodichè sarà solo una lunga corsa fino al finale. Pare una bella inziativa… e già il video pubblicato su youtube rende l’idea dell’impresa, strappando un sorriso. In bocca al lupo!

Rocco Siffredi nuovo sindaco di Palermo: la comunicazione efficace!

Rocco Siffredi nuovo sindaco di Palermo 2012: la notizia del noto attore porno candidato per le elezioni del capoluogo siculo rimbalza un po’ ovunque nel web – e non solo – ed è davvero il frutto di una campagna di comunicazione degna di nota: si tratta di una bufala creata ad arte che strappa più di un sorriso. La comunicazione svolge infatti un ruolo chiave nella politica, dalla cartellonistica ai messaggi pubblicitari, per non parlare del web e dei discorsi degli “onorevoli”. Questa campagna “immaginaria” fa così ben pensare alla scena politica italiana reale, quella dove i sondaggi recitano che i cittadini non sanno più chi votare perchè delusi e disaffezionati dalla “res publica” stessa. A ben guardare, i messaggi a doppio senso, ironici e alcuni demenziali stanno avendo un successo incredibile soprattutto tra gli utenti di Facebook, che sulla fan page dedicata crescono di ora in ora. Una satira velenosa che lascia riflettere: anche questa è comunicazione. E forse è tra le più efficaci al momento. [Qui per vedere altre immagini]

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World Wide Rome: con Anderson e Luna alla scoperta dei nuovi Makers

Per la Rete girano nuove figure professionali. O meglio, si stanno affrancando. Sono i cosiddetti makers, i creativi digitali protagonisti della nuova rivoluzione industriale, impegnati a generare nuovi modelli di business partendo dalla fabbricazione digitale, dall’open source e dalla collaborazione tra persone. E proprio per domani è previsto un grande evento su Roma: dalle 10 alle 18 nell’Acquario Romano di piazza Manfredo Fanti, World Wide Rome presenterà i nuovi Makers. Si apriranno quindi spazi e tempi per demo, performance live, esposizioni, per raccontare dal vivo le storie di chi sta cambiando il mondo. Ospite d’eccezione il grande Chris Anderson, direttore di Wired USA e inventore della “coda lunga“. L’evento è curato e condotto da Riccardo Luna. L’evento è promosso da Asset Camera (Azienda Speciale della Camera di Commercio di Roma) e Tecnopolo in collaborazione con TIM in media partnership con Altratv.tv. A rappresentare l’Italia Massimo Banzi, inventore di Arduino, il microcomputer open source che sta trasformando il modo di far interagire il design con la tecnologia, dando vita all’interaction design. Arduino è un successo mondiale che sta cambiando il mondo della progettazione industriale ma anche domestica e che consentirà di realizzare, in casa i propri oggetti. Qui la diretta streaming.

Facebook Timeline per aziende: il tutorial in #infografica

Facebook ha lanciato Timeline anche per le aziende, ormai è notizia di diversi giorni. Introdotta progressivamente dallo scorso settembre per gli utenti, la Timeline rivoluzione il design delle fan page, apportando diverse modifiche sia nel layout che nei contenuti. Come scrive il Sole 24 Ore, “secondo una ricerca di Deloitte diffusa dalla stessa Facebook qualche settimana fa, l’indotto del social network per l’economia europea è di 15,3 miliardi di euro. La nuova Timeline, secondo l’azienda di Palo Alto, consentierà maggiore identità e interazione con gli utenti. L’obiettivo è crescere in questo segmento”. Come noi, c’è chi si è già messo al lavoro per illustrare tutte le possibilità che hanno gli admin di gestire le nuove pagine e c’è anche chi ha ricostruito le novità dentro una infografica davvero accurata. Eccola!

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