Tag: app

Brand awareness: su Facebook nascono le star

Aumentare la brand awareness e realizzare un’attività che potesse interagire direttamente con le utenti della pagina Facebook: questi sono obiettivi che spesso vengono richiesti nelle attività di comunicazione integrata. E così Philippe Matignon, brand del gruppo Golden Lady Company che produce una linea di calze, lingerie e costumi “ad alta seduzione”, ha deciso di rilanciarsi online. Il concept di partenza era quello di “non seguire la moda ma di creare un proprio stile”: in questa prospettiva è stata creata un’applicazione Facebook che permetterà a chiunque di essere ammirato come la nuova star del brand. Il procedimento per partecipare è semplice: una volta connessi al proprio account, basta autorizzare l’applicazione e il gioco è fatto. Partirà il video che, attingendo alle immagini profilo, consentirà a ciascun utente un’esperienza personalizzata. La storia raccontata in “È nata una stella” è quella di una donna che riesce ad arrivare ai vertici della popolarità mondiale grazie al suo innato gusto per la moda e alla sua eleganza. Un’idea simpatica e accattivante, da provare.

EasyWay, l’app per i disabili contro le barriere della città

L’informazione è il motore di ogni attività. Senza informazione nulla è possibile e quasi tutto è precluso. Ciò è tanto più vero per le persone disabili. Queste, nello scegliere un luogo in cui recarsi, hanno un problema in più: sapere in anticipo se la meta desiderata è loro accessibile o meno. Ed è questo il fulcro del lavoro di Fondazione Vodafone Italia e ill team Posytron: EasyWay è un progetto no-profit, elaborato con il contributo della FISH, che fornisce ai disabili la possibilità di organizzare in maniera molto più semplice i loro spostamenti. Non solo. Oltre che essere un’app che indica i luoghi disabled friendly, EasyWay è anche una piattaforma social e di partecipazione attiva, in modo da permettere agli stessi utenti di esprimere un giudizio sulla reale accessibilità ad un luogo.

Leggi il resto di questo articolo »

Meet Beer: amanti della birra unitevi!

Una birra social? Meet Beer può essere la risposta! L’estate sta finendo e tutti tornano ai propri “posti di comando”… ma una birretta in compagnia può essere la soluzione al tran tran quotidiano che settembre porta con sè. A questo proposito arriva l’idea di quattro giovani italiani, Meet Beer: si tratta della prima applicazione italiana, dedicata a tutti gli appassionati di birra, che permette di geolocalizzare le bevute e fornisce una mappatura valida delle birrerie, servizio mancante in questo momento in Italia, oltre ad altre funzioni utili e divertenti.  L’applicazione sarà completamente gratuita e vedrà la luce in occasione dell’Oktoberfest, festa madre nel suo genere. Per il lancio, il team ha ideato anche “Summer Beer”, il photo contest che premia la foto migliore, con naturale soggetto… di birra! Il concorso è valido fino al 24 settembre e il primo premio prevede un viaggio per due persone all’Oktoberfest. Le uniche cose che rimangono da dire sono buon lavoro, ricordatevi qualche momento di relax e di bere responsabilmente!

SMS e Telefonare gratis, anche su rete fissa: arriva forfone.

Telefonare e mandare SMS gratis, anche su rete fissa? Pare che si possa fare: si chiama forfone e si tratta di un‘applicazione VoIP gratuita sviluppata per Android e iPhone lanciata da qualche mese in Italia, Spagna, Francia e Gran Bretagna, e da qualche settimana negli Stati Uniti e America Latina. Grazie a forfone si possono effettuare telefonate gratis tra utenti che hanno scaricato l’applicazione e verso rete fissa italiana (anche all’estero), così come inviare SMS di testo con immagini e geolocalizzazione, sempre gratuitamente. Una volta installata l’app, con una semplice convalida del proprio numero di cellulare, si può subito iniziare a telefonare. Tutti i contatti della rubrica telefonica saranno segnalati automaticamente con “forfree” o “outfree” non appena anche loro avranno istallato l’app. Tutto quello di cui si ha bisogno è semplicemente di una connessione internet (3G o Wifi). Tra le altre cose, forfone è molto attiva sui social media tra cui Facebook, Twitter e Flickr. Il video qui in basso ne spiega il funzionamento.

Leggi il resto di questo articolo »

SixthContinent, il social (italiano) per un’equa distribuzione del denaro (mondiale)

Generare una ridistribuzione equa del denaro attraverso un social network… si può fare! Il 23 Giugno a Milano si terrà la presentazione del Social Network economico SixthContinent e del generatore di Rating Mo.Mo.Sy. (Moderate Monetary System),  un Sistema Sociale Digitale attraverso il quale una Massa-Critica di Consumatori è in grado di generare – appunto – una ridistribuzione equa del denaro sul mercato internazionale. SixthContinent verrà presentato a New York nel mese di Settembre 2012, ma essendo un progetto frutto di ingegno ed investimenti tutti italiani i fondatori hanno voluto fortemente dare i natali al Social economico, primo nel suo genere, proprio in Italia prima dell’avventura americana ed internazionale.

L’iniziativa nasce dall’analisi della crisi economica degli ultimi anni ed ha l’intento di modificare i flussi finanziari ottenendone una ripartizione più equa: a tale scopo il fondatore Fabrizio Politi e il suo team hanno dedicato gli ultimi tre anni a mettere a punto il generatore di rating Mo.Mo.Sy. e ad aggiornare un database comprendente le oltre 500 mila più importanti aziende al mondo. Mo.Mo.Sy. funziona basandosi su un complesso algoritmo proprietario che insiste innanzitutto sul rapporto tra utili netti e numero dei dipendenti, genera un rating che classifica l’azienda verso la quale il consumatore sta indirizzando il proprio acquisto e la classifica, in una vasta gamma di gradazioni, verde o rossa, ovvero generatrice di ricchezza anche per le comunità nella quale vive ed opera o meno.

Leggi il resto di questo articolo »

#BringTheFood: organizzare gli aiuti alimentari con un’App

App e social a favore dell’umanità: se dovessimo inserire BringTheFood” in un settore sarebbe proprio questo. Si tratta infatti di un’applicazione che permette a gestori di ristoranti, servizi di catering e supermercati di segnalare le eccedenze di cibo e alle organizzazioni umanitarie di richiederle in tempo reale. Come racconta Corriere.it, “Bring The Food sarà presentata il 2 di giugno nella prossima edizione italiana di Random Hacks of Kindness, una hackathon (cioè una due giorni di programmazione; il termine deriva da hacking e marathon) pensata per costruire applicazioni per il sociale“. In realtà è stato proprio nella scorsa edizione di dicembre 2011 del RHOK Global a Trento che vennero  gettate le basi di questa idea tutta italiana, ideata da Adolfo Villafiorita e sviluppata da Aaron Ciaghi, rispettivamente responsabile dell’unità Ict for Good e ricercatore della Fondazione Bruno Kessler.

Leggi il resto di questo articolo »

Allarme Terremoto: la paura del terremoto passa da iTunes

Allarme Terremoto: Probabilmente a causa del forte sisma che ancora oggi scuote l’Emilia (e non solo), questa app è tra le 25 più scaricate sul popolare marketplace digitale di Apple. E chi la scarica paga anche 1,59 euro. Forse non tutti lo sanno, ma allo stato attuale non è possibile prevedere un terremoto: si può soltanto avere una “previsione probabilistica“, basata sullo studio di una certa area (sismicità storica, recente, studio sismotettonico e geologico, ecc.). In questi giorni c’è chi ha risollevato il problema delle previsioni, con studiosi che si dividono tra possibilità teorica e pratica: le speculazioni intellettuali al riguardo però si concludono con un nulla di fatto, perché – come dice Paolo Frediani, responsabile dell’Osservatorio Sismico Apuano – le nostre conoscenze in fatto di terremoti sono molto, molto limitate e, pertanto, non siamo in grado di prevedere nulla“.

Leggi il resto di questo articolo »

Fotografia e social: 10 modi di vivere (e condividere) Instagram sul Web!

10 modi per utilizzare Instagram: il Web sposa la rivoluzione fotografica introdotta dalla popolare piattaforma di condivisione ed editing di fotografie! Instagram ha davvero disegnato un nuovo paesaggio nel panorama fotografico mondiale, sia in termini di usabilità che in quelli di concept, tecnologia e mobile. Dopo aver aggiornato l’applicazione anche ai sistemi basati su Android ed essere stata assorbita da Facebook per un miliardo di dollari, Instagram è stato integrato con diverse realtà online che ne hanno ulteriormente sviluppato alcuni lati, rendendo user experience e fruizione del servizio ancora più interessanti. Thenextweb.com ne ha raccolte dieci, tra cui l’italianissima Followgram.me, ecco quali sono:

1. Extrag.am – Una web app che permette di navigare tra le foto di Instagram e che grazie alla funzione “discovery” permette attraverso tag di trovare facilmente nuovi utenti da seguire.

2. Intstagre.at – Altre web app che con funzionalità di scrolling orrizzontale permette di scoprire nuove foto e di far apparire le nostre al pubblico in maniera originale.

3. Pinstagram.co – Il nome dice tutto: a metà tra Instagram e Pinterest, il popolare social network che sta ottenendo ottimi risultati nel web! Questo è un curioso progetto, da provare.

4. Followgram.me – Come già riportato da Wired, “Fabio Lalli insieme a Lorenzo Sfienti hanno dato vita a questa web app che consente in due click di creare la propria vanity url: Followgram consente quindi di condividere su Facebook, Google Plus e Twitter e di prelevare il codice html per inserire il bottone “ Follow me on Followgram” sul proprio sito. La vera novità è però che consente di mostrare i propri scatti a chiunque, anche a chi non ha l’iPhone.”.

Leggi il resto di questo articolo »

Jobberone, l’innovativo social italiano per chi cerca e offre lavoro

Un social network per trovare, offrire e cambiare lavoro: si chiama Jobberone ed è un’idea – probabilmente vincente – tutta italiana. Nell’ultimo week end è stato presentato a blogger e professionisti del settore “social”, attivando subito l’attenzione su un’impresa nata più da una ricerca di una soluzione che da un business plan. Jobberone si è ufficialmente presentato alla Rete il 24 gennaio scorso, quando il CEO Olliver Mayr (qui a sinistra, in piedi) ha presentato il progetto partendo da dove tutto è cominciato, ovvero dal suo obiettivo: risolvere un problema grave e sentito, colmare cioè l’attuale gap tra domanda e offerta nel mondo del lavoro, facendo in modo che lavoratori e aziende possano incontrarsi direttamente e facilmente senza intermediazioni o costi. In molti hanno provato a portare il business in chiave social, realtà che portano nomi più o meno altosonanti come LinkedIn, Xing, Viadeo, lo spagnolo Parobook e altri portali dalle caratteristiche sempre più “condivise” come Monster o InfoJobs. In molti ci hanno provato, ma nessuno è ancora arrivato a un livello che, se guadagnato, porterebbe davvero un valore aggiunto al mondo dei lavoratori. Questo livello è la missione di Jobberone, ovvero: “Jobberone non nasce come un’idea per fare soldi ma come uno strumento per aiutare la gente a trovare lavoro”.

Leggi il resto di questo articolo »

OnDaMove Vs Foursquare: arriva l’App che rivoluziona il geotagging. Ed è italiana.

Chat, foto, geolocalizzazione e deal tutto in un app: si chiama OnDaMove e rappresenta il next step della rivoluzione mobile introdotta dall’ormai celebre Foursquare. Il concetto di geotagging è ulteriormente sviluppato da questa App: con OnDaMove si può essere informati sulle nuove tendenze della città, in ogni momento e in ogni dove, si possono seguire gli amici e farne nuove e infine aderire ad offerte promozionali uniche. Semifinalista all’European Student Start-ups competition, il team di sviluppo di questa applicazione è internazionale, con una solida base italiana: i fondatori sono Giovanni Giuseppe Savini (ETH, Bocconi) e Mammad Mahmoodi (Sharif University of Technology), mentre i collaboratori più stretti sono Guido Bartalena (ETH), Kathrin Hoesli (Swisscom), Giovanni Berzuini (UCL), Andrea Malinverni (Ebay Italy), Roberto Rossi (Social Media Strategist). Ma torniamo all’applicazione: lo scopo principale del progetto è quello di permettere alle persone di generare contenuti e di navigare facilmente attraverso queste informazioni al fine di ottenere vere abitudini del mondo che ci circonda.

Nel dettaglio, OnDaMove è composto da due diversi strumenti a disposizione degli utenti. La “piattaforma” è un tipo specifico di social network basato sulla tecnologia di localizzazione gps: rispetto alla maggior parte delle “platform” attuali basate su comunità GPS, al primo utilizzo viene richiesto all’utente solo le sue tendenze locali, in modo da filtrare la quantità enorme di informazioni che viene solitamente fornito dai concorrenti. Per quanto riguarda l’ “applicazione smartphone” in sè, invece, disponibile per Android e iPhone-OS, l’utente ha la possibilità di caricare una foto e info in tempo reale in un luogo preciso, chattare, usufruire di sconti e altro ancora. In questo modo i posti saranno valutati direttamente, aprendo anche discussioni online e strizzando l’occhio agli opinion-leader e alle “celebrità“. Qui a fianco una tabella presentata alla trasmissione “Smart & App” di La3, con i principali punti che mette questa nuova app come un potenziale innovativo competitor di Foursquare, mentre qui sotto l’intervista realizzata in studio da Silvia Vianello a Giovanni Savini e Roberto Rossi.

Leggi il resto di questo articolo »

Pagina 1 of 3123»

Pragmatika Srl 2010 - P.IVA 02088551201

Realizzato da kifulab