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Catfish: ecco il vero docu-film su Facebook

E’ già considerato come “il vero film su Facebook”: sulla scia di The social network, la drammatica pellicola di David Fincher, ecco Catfish, un docu-film che regala emozioni e dimostra quanto Facebook possa trasformare la vita. Catfish è un documentario indipendente low-budget,  realizzato da due debuttanti registi ventenni… e che rischia di diventare un successo planetario: il film è definito “reality thriller“, ma anche un’appassionante storia d’amore, “un racconto non basato su fatti veri, ma semplicemente vero”. Come anticipato su Film Review i registi Henry Joost e Ariel Schulman hanno ripreso con la loro telecamera il fratello di Ariel, Nev, dal momento in cui ha iniziato a coltivare una relazione sentimentale online con una ragazza di 19 anni chiamata Megan.

La Trama: in realtà le riprese iniziano nel 2007, quando il fotografo Yaniv “Nev” Schulman riceve alcune lettere da Abby, una bambina prodigio di otto anni che dipinge su tela ciò che Nev ha realizzato con la sua macchina fotografica. I registi cominciano così a filmare le reazioni dell’artista che in poco tempo comincia ad avere una fitta corrispondenza con Abby, sua madre Angela e soprattutto sua sorella Megan, ballerina, cantante e aspirante modella il cui profilo sembra che sia stato ritagliato dall’ultima edizione di Vogue. Nasce così l’amicizia del fotografo con una famiglia del Michigan, una vera storia dei nostri tempi, dove i social network permettono di conoscere persone che mai avremmo incontrato nella realtà.

La sezione centrale del film si concentra sul rapporto tra Nev e Megan che iniziano con messaggi su Facebook, poi chat, poi sms e infine conversazioni telefoniche a tarda notte. I due non si incontrano mai, ma come Nev comincia ad elaborare con Photoshop le immagini di se stesso con Megan per vedere come si starebbe insieme come coppia, la storia d’amore assume l’aria di uno scolaretto con la cotta per una celebrità. Sembra una normale storia d’amore ai tempi di Internet, ma il cambio di rotta trascina i tre ragazzi dentro un’avventura molto ambigua: quando i ragazzi si mettono in viaggio per il Michigan per incontrare Megan, scoprono lentamente una serie di bugie e di inganni che li vede coinvolti in un vero e proprio thriller.

Catfish deriva dall’accezione americana “la persona che ti mette in guardia” ed è probabilmente riferito alla madre Angela, sebbene i contorni non siano ancora chiari. In America è già scattata la polemica sul vero/non vero, mentre i fan di Facebook attaccano i giovani registi sull’aver abusato delle dinamiche del social network. Il film è già stato proiettato al Sundance Film Festival e stando alle prime critiche stiamo parlando di un successo annunciato. Negli States, l’uscita della docu-fiction è prevista per il 17 dicembre.

Meravigliosi gli ads online: attraverso il sito Rogue è possibile accedere alla scheda del film e a una vera e propria riproduzione del Mac di Nev dove possiamo curiosare attraverso foto, documenti e una chat in tempo reale tra i due protagonisti.

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