Tag: Comunicazione

Samsung Galaxy Note, spot tra Darkness, “amore” e sfottò-Apple

Samsung Vs Apple… ora è ormai un format pubblicitario: a novembre 2011 avevamo già parlato dello “spot-sfottò” verso gli appassionati del melafonino, che con “The Next Big Thing is Already Here“ aveva messo in luce il nuovo Samsung Galaxy SII. Si trattava di una pubblicità originale che a suon di battute colpiva il clichè del consumatore Apple, rendendola simpatica anche a questi ultimi. L’interessante novità viene oggi dal SuperBowl (vinto quest’anno dai Giants), l’incontro che assegna il titolo di campione della National Football League (NFL), un momento che molte aziende aspettano per inoltrare i loro più decisivi spot, visto che è seguito da moltissimi americani. E così ecco spuntare “Thing Called Love“, la nuova pubblicità del nuovo smartphone Samsung Galaxy Note, con un testimonial d’eccezione: Justin Hawkins dei Darkness, il gruppo rock britannico che qualche anno fa aveva scalato le classifiche dal nulla, proprio con questa canzone. Il video si inserisce nella campagna promozionale del SuperBowl, mettendo in concorso diversi cellulari. I commenti sulla fan page della Samsung si sono poi sprecati: c’è chi ha visto l’annuncio e ordinato direttamente il Galaxy Note, chi ha già decretato come il miglior spot della storia e chi difende a spada tratta Apple (ovviamente, gli irriducibili ci sono sempre). La pubblicità è in realtà davvero divertente, con una festa originale nelle strade di Denver e la solita strizzata d’occhio verso i concorrenti.

Bacardi e Rafa Nadal per la nuova campagna di responsabilità sociale

Champions Drink Responsibly“: questo il nome dell’interessante campagna di Bacardi Limited, che offre la possibilità di battere Rafa Nadal – il suo Global Social Responsibility Ambassador – servendo un ace contro di lui in un gioco online: ACE RAFA. Si tratta di un progetto di sensibilizzazione sui temi della responsabilità sociale che letteralmente gioca tra online e offline:  tra i fan che riusciranno a battere il dieci volte vincitore del Gran Slam, saranno  sorteggiati i fortunati finalisti che lo incontreranno dal vivo, a Maiorca (Spagna), e avranno la possibilità di provare e servire un ace al campione spagnolo in persona. Bacardi ha lanciato così un sito personalizzato per il contest, www.acerafa.com, curando ogni singolo dettaglio: le clip del gioco, per esempio, sono state girate nella città natale di Rafa , Manacor (Maiorca, Spagna), mentre l’arcade game presenta una versione reale di Rafael Nadal e non una versione del giocatore generata al computer, in modo che Rafa reagisca ad ogni servizio come in una vera partita di tennis contro un’altro giocatore.

“Spero che i miei fan possano apprezzare questa opportunità unica di giocare contro di me. Bere responsabilmente è un messaggio serio e credo che raggiungeremo e influenzeremo molte persone con questo importante messaggio, facendolo poi in un modo più allegro e interattivo. ‘Sapere dov’è il limite‘ è di vitale importanza nel tennis e nella vita “, ha dichiarato Rafa Nadal, in qualità di Bacardi Limited Global Social Responsibility Ambassador. La Società lanciò la sua prima campagna pubblicitaria di responsabilità sociale in Messico nel 1930, quando aprì la strada all’idea di consumo responsabile con lo slogan “Bacardi wishes to sell, but it does not want the money you should use to buy bread“. Da allora l’azienda ha realizzato iniziative di responsabilità sociale di vasta scala. Un buon progetto insomma, sia dal punto di vista del marketing puro che da quello della comunicazione sociale.

The seducer by Colmar: la seduzione è tutta un gioco… virale!

Il gioco della seduzione è online. Non è uno scherzo, si chiama The Seducer e si tratta proprio di un gioco interattivo realizzato attraverso la piattaforma Youtube dall’azienda di abbigliamento Colmar. L’idea è semplice, ma ben realizzata nella meccanica dei giochi di ruolo: potrai “conquistare” un uomo o una donna facendo compiere al tuo “avatar” videoludico determinate scelte che lo porteranno al successo o al fallimento. Detta così sembra quasi banale, ma il risultato è una sorta di miniserie interattiva, per la quantità di possibili decisioni e filmati a disposizione, tutti conditi da una buona dose di ironia e con attori decisamente bravi. Anche regia e montaggio sono curati in maniera da avere un prodotto facile e diretto, che coinvolge subito lo spettatore/utente. Insomma, un’ottima campagna di comunicazione in puro stile virale. Non vi resta che provare!

The Bark Side: quando la Volkswagen fa cantare i cani

Giusto un anno fa la Volkswagen faceva parlare di sè grazie a uno spot che oggi è già entrato nella leggenda… e ora torna con un nuovo spot che annuncia un “invito intergalattico“, una nuova campagna di comunicazione che si annuncia di successo. Per l’occasione ecco un nuovo spot realizzato ad hoc che ha totalizzato 250 mila visualizzazioni in meno di 24 ore. Di che si tratta? Di un coro di cani. Esatto. Talmente assurdo da non riuscire a non sorridere e magari a costringerci a rivederlo una seconda volta. Il richiamo al primo spot, quello del piccolo Darth Vader, è esplicito, ma ancora non si capisce il nesso tra i cani, Star Wars e le automobili. Volkswagen non perde tempo e scrive: “non abbiate timore, tutto acquisterà un senso“. Un’ottima campagna di comunicazione, insomma, che porta l’azienda tedesca ancora in testa alle classifiche dei migliori brand in Rete.

Nokia, “The Little Amazing Show”: la comunicazione emozionale del brand

Nokia Lumia 800 è il nuovo modello dell’azienda finlandese che cerca di ritagliarsi uno spazio importante nel mercato mobile, tra i big come Apple, Samsung e le nuove frontiere degli smartphone tra Google e Windows. Per fare tutto questo la Nokia sta puntando molto sulla comunicazione e sul fattore emozionale delle proprie iniziative. A novembre è infatti partito “The Little Amazing Show“, il progetto che vede coinvole diverse capitali del Mondo, partendo dall’Europa con Berlino, Parigi, Londra, Madrid e fino ad arrivare all’India. L’idea è semplice quanto di successo: partire dalle piccole cose che ogni giorno possono dare la felicità per arrivare a coinvolgere ogni persona, ogni consumatore. Proprio per questo è stato scelto Youtube e diversi video sono stati montati per l’occasione, diversi video che a loro volta sono la summa di diverse iniziative proposte o realizzate da Nokia e condivise poi su ogni social network, spingendo soprattutto Facebook. Della campagna di comunicazione di Nokia ne avevamo parlato poco tempo fa, ma sembra che ora sia in ballo un budget veramente importante: che le aziende stiano ricominciando a investire sulla comunicazione per uscire finalmente dalla Crisi, invece che deprezzare ogni campagna a scapito della visibilità e dei profitti? Qui sotto abbiamo inserito tutti i video fino ad ora pubblicati, ne consigliamo la visione.

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Axe Anarchy: la prima social graphic novel in crowdsourcing

Una graphic novel in crowdsourcing, aperta alla filosofia di diverse piattaforme social e della gamification: è la nuova campagna Axe che partirà il 10 gennaio con il titolo “Axe Anarchy“, un format davvero interessante che promette davvero bene. E’ già stato soprannominato “il primo fumetto realizzato in tempo reale“, perchè Axe chiede proprio agli utenti di dare idee alle animazioni che partiranno sul canale youtube creato per l’occasione. Proprio su Youtube verranno selezionati i migliori commenti e alcuni utenti daranno la propria immagine per essere ritratti nelle avventure del fumetto. Al momento si può scegliere anche la finale “Anarchy Girl” e l’ambientazione, purtroppo solo americana. Nonostante il target sia esplicitamente quello maschile, l’idea di questa campagna sembra essere davvero divertente e sta avendo un certo successo. Ora non resta che aspettare la creatività degli users e le matite e gli inchiostri dei maestri.

Cosa fa Babbo Natale durante l’anno? [Buon Natale a tutti!]

Manca davvero poco al Natale e la Rete è cosparsa di auguri in lungo e in largo: c’è chi prende una foto carina e tagga gli amici su Facebook, chi invia mail personalizzate, chi regala mp3 e App, chi twitta per un’ora cercando di non dimenticarsi nessuno. Anche nelle aziende la musica non cambia e lo spirito natalizio coinvolge un po’ tutti, lasciando i briefing da una parte e dedicando un po’ di tempo a una sorta di costumer care finalizzato al sorriso. Noi non ci lasciamo scappare questo momento e auguriamo a tutti un felice e sereno Natale da passare con le persone che desiderate di più, famiglia o amici che siano, per poter brindare insieme e sciogliere le tensioni di un anno un po’ difficile per tutti. E lo facciamo con un bellissimo video che sta conquistando tutti, anche noi. Avete mai pensato cosa fa Babbo Natale durante l’anno? Buon Natale, di cuore, a tutti.

NO BIG BANKS: dall’Italia un progetto contro la Crisi

Il Comitato NOBIGBANKS nasce dall’impegno di un gruppo di amici appassionati di politica che si sentono in dovere di intervenire per fermare l’impoverimento della popolazione e dell’economia ad opera di un sistema dominato dagli squali della finanza. [nobigbanks.it]

In tempo di Crisi, la comunicazione passa soprattutto attraverso la Rete e attraverso la Rete si trovano anche alcune ipotesi di soluzione. Questo è il caso di NO BIG BANKS: non si tratta di un nuovo partito politico, nè di idealisti che lottano per la gloria, ma di un gruppo di “amici appassionati di politica” che hanno fondato non solo un blog, ma anche un manifesto programmatico e un’idea che può rivelarsi vincente. Dal Chi Siamo: “NOBIGBANKS si ispira ai grandi personaggi che hanno cambiato la storia con azioni coraggiose, quali Franklin Roosevelt, Abramo Lincoln, Enrico Mattei. Crediamo nello sviluppo economico come precondizione per il progresso sociale e culturale di tutti, e respingiamo ogni visione oligarchica”. Questo gruppo sta facendo parlare di sè e si ispira ad azioni passate per ristabilire un giusto e più equo presente.

Come racconta anche Segnale Zero, NO BIG BANKS propone qualcosa di molto semplice: ispirarsi alla Legge Glass-Steagall per porre un freno alla speculazione galoppante dei mercati. Il Glass-Steagall Act fu infatti la risposta del Congresso degli Stati Uniti alla crisi finanziaria iniziata nel 1929 che all’inizio del 1933 mise in ginocchio numerose banche americane. In parole povere si tratta di separare le banche in due tronconi: “da una parte le banche di deposito, rivolte all’economia reale – con depositi, mutui e prestiti alle imprese – che devono godere del privilegio della garanzia statale per operare anche nei periodi di crisi; dall’altra parte vanno poste le banche d’affari, impegnate nella bisca dei mercati borsistici e della finanza speculativa, da lasciare al loro destino, senza alcun salvataggio pubblico per chi continua a provocare le crisi”. La Glass-Steagall ottenne un certo successo, ma fu abrogata negli anni ‘90 da tutte le economie occidentali: le banche hanno riunito di nuovo i servizi bancari, assicurativi e di investimento finendo per esercitare un diretto controllo sull’economia mondiale. E la cronaca di questi ultimi tempi è sotto gli occhi di tutti noi, diventati “economisti” quasi per forza.

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Nokia Lumia 800 e il futuro degli eventi dal vivo

Pochi giorni fa abbiamo raccontato del big event di Microsoft a NYC per il lancio del Windows Phone, ma non passano neanche due settimana che un altro big del mobile si inventi qualcosa di altrettanto imponente. E’ il caso della Nokia, l’azienda finlandese protagonista tra i cellulari da oltre 10 anni: in occasione della presentazione del suo ultimo modello, il Nokia Lumia 800, la società ha creato un vero e proprio concerto con uno dei dj più famosi del momento, deadmau5, pseudonimo di Joel Thomas Zimmerman, dentro uno spettacolare show a quattro dimensioni nel centro di Londra. Sebbene questo smartphone sia il frutto di un accordo commerciale tra Microsoft e Nokia, è solo quest’ultima che ha organizzato la serata per tutti coloro che lunedì scorso si sono radunati davanti alla Millbank Tower, un edificio alto 120 metri e provvisto di 800 finestre che sono state “la tela” di 12 potenti proiettori posti a 300 metri di distanza. Presentato come “il futuro degli eventi dal vivo“, questo real show è stato accompagnato dai remix originali del grande dj, mentre il 4D si apriva davanti agli occhi degli spettatori.

Flashmob in Dubai: l’aeroporto si trasforma in sala da ballo

Quanto ci piacciono i flashmob… e l’aeroporto Internazionale di Dubai ha deciso di realizzarne uno davvero incantevole. In un medley sparato dalle casse della zona duty free, un buon numero di comparse ha dato vita a un corpo di ballo formato da donne, uomini e bambini in gamba, organizzati perfettamente per quasi cinque minuti. Dietro lo spettacolo improvvisato ci sono le menti creative della coppia di scenografi Scott e Lisa Marshall, cha ha impiegato settimane per organizzare il tutto. Oggetto della promozione è la nuova DXB Connect Card, una carta prepagata progettata per i passeggeri dell’aeroporto… che ha incrementato le sottoscrizioni proprio in seguito all’attività non convenzionale. Scott e Lisa non sono nati ieri, ma hanno lavorato con artisti affermati tra cui Cher, Kylie Minogue, Pink e Anastacia, collaborando con la ITV e la BBC attraverso The Royal Variety Performance, Brit Awards, American Music Awards, Top of the Pops e Eurovision Song Contest.

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