Uno delle ultime campagne di guerrilla marketing arriva da un brand storico italiano: Eridania ha infatti lanciato diversi mesi fa Urbanamente Vitale, il cui manifesto spiega che si tratta di “un progetto di vitalità della cultura urbana, è uno spazio di espressione, una factory creativa che coinvolge la scena urbana in movimento in tutte le sue forme”. Quest’anno Urbanamente Vitale dedica il suo debutto al tema del Parkour, coniugando quindi il recupero della vitalità degli spazi urbani con la celebrazione del movimento del corpo. E sul parkour è basato il video virale prodotto in collaborazione con i ragazzi di Eden Parkour di Bologna: in Allarme Guerrilla la città delle Due Torri diventa il palcoscenico dei giovani traceurs che hann0 trascorso la giornata arrampicandosi e correndo, lasciando ogni tanto qualche bustina di zucchero Eridania. Interessante iniziativa, bel video, ottimo concept.
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Nuovo spot Volkswagen: “la forza” fa record di visualizzazioni
La pubblicità si fa ormai strada in tantissimi modi, dagli spot ai banner, dalla guerrilla al virale, passando attraverso canali tradizionali o nuovi. Ciò che non era ancora stato esplorato sono i messaggi sonori, come nel caso della Volkswagen India che lo scorso anno ha inserito un leggero chip tra le pagine di un normalissimo quotidiano: all’apertura del giornale scatta un contatto che fa partire una voce registrata proprio sulla pagina che pubblicizza l’ultimo modello. Il trend rimane però quello di far sorridere attraverso video diffusi nella Rete: l’ironia sembra essere l’arma migliore per vendere. E così ancora la Volkswagen, questa volta la casa madre, ha recentemente diffuso il nuovo spot. Il risultato? Oltre 5 milioni di visualizzazioni in meno di due giorni. Eccolo qui.
Zanzare VS Modelle: è guerrilla per le strade di Madrid
Le zanzare attaccano la perfezione: è questa la “piaga” che il Collettivo Artistico Luzinterruptus ha lanciato in puro stile guerrilla nelle strade della capitale spagnola (Trampa para mosquito). Lo scopo di questi artisti “sovversivi” è quello di avvertire il consumatore medio contro la “pubblicità sirena”, con i suoi tratti perfetti, le luci e i colori ingannevoli. Durante la notte del 29 giugno, in tre ore i ragazzi di Luz interruptus hanno “contagiato” diversi pannelli pubblicitari sparsi per Madrid, senza danneggiare alcuna affissione o negozio. Le zanzare sono state tolte solamente la mattina seguente, quando i cittadini – e i pubblicitari – si sono accorti dell’invasione. Dal sito commentano così:
En estas noches de calor sofocante, de los mosquitos no se libran ni los guapos y perfectos modelos, de cutis impecable, que se exhiben omnipresentes en los espacios publicitarios de la ciudad. Y es que la belleza y la intensa luz, les atrae y hace que se precipiten cegados hacia ella, sin intuir que van a una muerte segura. [...] En este caso acabó con cientos de mosquitos autóctonos, pero en otras circunstancias podría atraer, con sus cantos de sirena que hablan de lujo, consumo, marca y belleza irreal e inalcanzable, a otros animales más evolucionados, incluso a algún conductor despistado o espíritus fácilmente influenciable…
In queste notti di caldo soffocante, delle zanzare non si liberano neanche i modelli belli e perfetti, dalla pelle impeccabile, che si esibiscono onnipresenti negli spazi pubblicitari della città. E sono la bellezza e l’intensa luce che le attraggono, rendendole cieche senza intuire di star andando verso una morte sicura. [...] In questo caso, la pubblicità ha attratto centinaia di zanzare autoctone, ma in altre circostanze potrebbe affascinare – con il suo canto di sirena che parla di lusso, consumo, marca, bellezza irreale e irraggiungibile – altri animali più evoluti, inclusi alcuni guidatori sbadati o spiriti facilmente influenzabili…
The Hole in 3D: ora la guerrilla si fa horror
Uscirà in Italia l’11 giugno l’ultimo film di Joe Dante, ovvero The Hole in 3D, il nuovo horror in 3D che promette forti emozioni, già a partire dalla campagna pubblicitaria. The Hole narra le vicende di Susan e dei suoi due figli adolescenti, Dane e Lucas, che si trasferiscono in una casa di campagna. Qui scopriranno un buco nel pavimento: assieme alla nuova vicina di casa, Julie, il gruppo dovrà scoprire cosa si trova al di là di esso, affrontando le proprie paure soggettive…e il pubblico vivrà queste paure in tre dimensioni.
Come già annunciato da Cineblog.it, in occasione dell’uscita nei cinema, le città saranno disseminate di botole fotografate su adesivi che sorprenderanno i passanti nei centri commerciali e nei cinema. Sempre per richiamare l’effetto 3D del film, nelle principali stazioni della metropolitana su questi ‘buchi neri’ verranno posizionati dei manichini per simulare delle gambe che spuntano dal vuoto.
Nel week end appena concluso i milanesi hanno invece trovato in via Alzaia Naviglio Grande 4 un oscuro container galleggiante che invitava i passanti ad entrare per sfidare la proprie paure. Le reazioni sono state tutte registrate e presto verranno pubblicate online qui. Tra l’altro il film, presentato fuori concorso all’ultima Mostra di Venezia, ha vinto il Premio Persol 3-D per il miglior film stereoscopico, battendo pellicole come Up e Coraline e la porta magica.Aspettando le prime recensioni e le reazioni dell’audienc, non si può dire che la pubblicità non sia stata preparata bene…














