Internet e Social Media sono un grande strumento per tutti, ma possono diventare anche un pericolo se utilizzati da persone capaci e con pochi scrupoli. Non parliamo solo di hacker, ma anche dal marketing e della sicurezza nazionale, per dire. Scherzi a parte, Ryan Gallagher ha recentemente pubblicato un’inchiesta – per il quotidiano The Guardian – che forse è passata inosservata in Italia, ma non per questo poco importante. Si tratta di RIOT (Rapid Information Overlay Technology), un programma in grado di seguire i movimenti di persone e di prevedere il comportamento futuro grazie all’analisi delle piattaforme social come Facebook, Twitter e Foursquare. Lo sviluppatore è Raytheon, un’azienda che è al quinto posto nel Mondo come società affiliata alle sicurezze nazionali di diversi Paesi. Il video rilasciato ora è del 2010 e al momento pare che non ci sia nessun cliente, ma secondo voci di corridoio questa tecnologia è stata condivisa con il governo degli Stati Uniti come parte di un progetto di Ricerca e Sviluppo, per aiutare a costruire un sistema nazionale di sicurezza in grado di analizzare miliardi di “entità” nel cyberspazio.
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Pragmatiko.it diventa a impatto zero… e DoveConviene pianta un albero!
Pragmatiko.it sposa il Green e diventa ad impatto zero: proprio oggi, nella giornata del Green Office Day 2012, abbiamo aderito infatti all’iniziativa ambientalista promossa da DoveConviene.it, il sito che aggrega tutti i volantini promozionali e li rende consultabili online, per permettere ad un nuovo albero di vedere la luce in una zona boschiva a rischio di desertificazione. L’idea è molto semplice: per ogni blog che aderisce al progetto, DoveConviene pianta un albero la cui produzione di ossigeno andrà a compensare le emissioni di anidride carbonica prodotte dal sito/blog. Forse non tutti sanno infatti che in media un sito internet si fa carico ogni anno dell’emissione di 3,6 kg di CO2, a fronte di ciò invece un albero è in grado di assorbirne fino a 5 kg all’anno. Il bilancio finale è a favore dell’ossigeno e “tutti ne guadagnano”. In 12 mesi di attività sono stati già piantati più di 1.000 alberi, ma si prevede di piantare altri 1000 alberi entro la fine di agosto: se l’intento riuscirà altri alberi verranno aggiunti al computo totale come premio alla zelanza dei blogger italiani, inserendosi nel macro-progetto di iplantatree.org. DoveConviene, tramite l’attività di distribuzione di volantini in formato elettronico (consultabili tramite pc, iPhone, iPad e Android) e con questa iniziativa, mira alla diminuzione dell’utilizzo e spreco di carta per scopi pubblicitari e non solo. Per maggiori informazioni e anche se volete contribuire, andate doveconviene.it/co2neutral. Qui sotto i piccoli alberi che si stanno piantando!
Allarme Terremoto: la paura del terremoto passa da iTunes
Allarme Terremoto: Probabilmente a causa del forte sisma che ancora oggi scuote l’Emilia (e non solo), questa app è tra le 25 più scaricate sul popolare marketplace digitale di Apple. E chi la scarica paga anche 1,59 euro. Forse non tutti lo sanno, ma allo stato attuale non è possibile prevedere un terremoto: si può soltanto avere una “previsione probabilistica“, basata sullo studio di una certa area (sismicità storica, recente, studio sismotettonico e geologico, ecc.). In questi giorni c’è chi ha risollevato il problema delle previsioni, con studiosi che si dividono tra possibilità teorica e pratica: le speculazioni intellettuali al riguardo però si concludono con un nulla di fatto, perché – come dice Paolo Frediani, responsabile dell’Osservatorio Sismico Apuano – le nostre conoscenze in fatto di terremoti sono molto, molto limitate e, pertanto, non siamo in grado di prevedere nulla“.
World Wide Rome: con Anderson e Luna alla scoperta dei nuovi Makers
Per la Rete girano nuove figure professionali. O meglio, si stanno affrancando. Sono i cosiddetti makers, i creativi digitali protagonisti della nuova rivoluzione industriale, impegnati a generare nuovi modelli di business partendo dalla fabbricazione digitale, dall’open source e dalla collaborazione tra persone. E proprio per domani è previsto un grande evento su Roma: dalle 10 alle 18 nell’Acquario Romano di piazza Manfredo Fanti, World Wide Rome presenterà i nuovi Makers. Si apriranno quindi spazi e tempi per demo, performance live, esposizioni, per raccontare dal vivo le storie di chi sta cambiando il mondo. Ospite d’eccezione il grande Chris Anderson, direttore di Wired USA e inventore della “coda lunga“. L’evento è curato e condotto da Riccardo Luna. L’evento è promosso da Asset Camera (Azienda Speciale della Camera di Commercio di Roma) e Tecnopolo in collaborazione con TIM in media partnership con Altratv.tv. A rappresentare l’Italia Massimo Banzi, inventore di Arduino, il microcomputer open source che sta trasformando il modo di far interagire il design con la tecnologia, dando vita all’interaction design. Arduino è un successo mondiale che sta cambiando il mondo della progettazione industriale ma anche domestica e che consentirà di realizzare, in casa i propri oggetti. Qui la diretta streaming.
Italiani online: c’è crescita, ma in Europa siamo tra gli ultimi
Italiani online: secondo l’ultima indagine di Audiweb realizzato in collaborazione con DOXA, a fine del 2011 la diffusione dell’online in Italia è cresciuta del 6,9% rispetto al 2010 , con 35,8 milioni di Italiani tra gli 11 e i 74 anni che dichiarano di accedere a internet da qualsiasi luogo e strumento. Inoltre è aumentata la possibilità di accedere alla Rete attraverso nuovi device quali cellulari – 9,7 milioni gli Italiani connessi via mobile, +55,4% – e tablet connessi nelle mani di 949 mila Italiani. In media 12,7 milioni di utenti si collegano ogni giorno a Internet, + 9,9% rispetto alla media del 2010. La maggior parte delle famiglie che dichiarano di avere un accesso a internet da casa, dispone di un collegamento veloce via ADSL/fibra ottica (67,6% dei casi), con una crescita dell’11,5% rispetto al 2010. La Banda Larga, infatti, risulta essere nelle case di 9,130 milioni di famiglie italiane, con il 95,1% dei casi, corrispondente a 8,7 milioni di famiglie, che dispone abbonamento flat. Risulta rilevante anche l’accesso attraverso le chiavette internet, disponibili nel 25% dei casi corrispondente a 3,4 milioni di famiglie italiane (+13,2%).
Valori alti, ma che non sconfiggono ancora quel digital divide che vede l’impossibilità di collegarsi a Internet per quattro famiglie su dieci: nell’ottica europea, infatti, secondo i dati Eurostat del dicembre 2011 sulle case con un accesso a Internet, la percentuale italiana è ancora fissa sul 62%, contro l’83 della Germania, il 76 della Francia, l’85 della Gran Bretagna, l’84 della Finlandia e il 91 della Svezia. Il problema italiano riguarda infatti le infrastrutture, un tema caldissimo come riporta il Corriere della Sera pochi giorni fa: «L’assenza di una strategia per le infrastrutture allo stato attuale è l’anello mancante. Bisognerà attendere l’attuazione della cabina di regia per vedere come si vorrà procedere», ha dichiarato Francesco Sacco dell’Università Bocconi, nome emerso tra quello dei possibili candidati alla poltrona di sottosegretario del Ministero dello Sviluppo con delega al digitale. Cosa ci riserverà il futuro, a parte la litigiosità degli operatori (Telecom Italia, Vodafone, Wind, Fastweb e Tiscali) e il Governo? Qui per approfondira intanto i dati Audiweb.

Aumentare la brand awareness e realizzare un’attività che potesse interagire direttamente con le utenti della pagina Facebook: questi sono obiettivi che spesso vengono richiesti nelle attività di comunicazione integrata. E così Philippe Matignon, brand del gruppo Golden Lady Company che produce una linea di calze, lingerie e costumi “ad alta seduzione”, ha deciso di rilanciarsi online. Il 
“Internet diverte, ma certi scherzi no“: potremmo riassumere così i banner che l’agenzia brasiliana
Capire i processi di trasformazione che stanno attraversando le società, la politica e i governi: uno dei grandi sociologi del nostro tempo riflette sul ruolo reale e potenziale della rete nel XXI secolo. Manuel Castells – studioso e analista della rete, della società e dell’informazione – è oggi uno dei sociologi più influenti al mondo. È autore di opere fondamentali nel panorama delle scienze sociali, quali la trilogia “L’età dell’informazione: Economia, Società, Cultura” (1996 – 1998) e “Comunicazione e Potere” (2009) ed è ora in uscita il suo ultimo lavoro “Reti di indignazione e speranza. Movimenti sociali nell’era di Internet” (Egea). Meet the Media Guru chiude la programmazione 2012, realizzata dalla Camera di Commercio di Milano, con una “special edition” dedicata al Professor Manuel Castells, il 7 novembre alle 21 al Teatro dell’Arte di Milano.
Un invito per la strada che accetti con un sorriso, un medium che ti legge nel cervello e l’inquietante scoperta che davvero sa tutto di te, anche il tuo conto in banca: non si tratta di magia, ma di una campagna promozionale che mette in guardia tutti gli utenti Internet. Basta qualche capacità e le nostre vite sono “leggibili online”. La comunicazione di 







