Tag: internet

Riot, lo spionaggio al tempo dei social network

Internet e Social Media sono un grande strumento per tutti, ma possono diventare anche un pericolo se utilizzati da persone capaci e con pochi scrupoli. Non parliamo solo di hacker, ma anche dal marketing e della sicurezza nazionale, per dire. Scherzi a parte, Ryan Gallagher ha recentemente pubblicato un’inchiesta – per il quotidiano The Guardian – che forse è passata inosservata in Italia, ma non per questo poco importante. Si tratta di RIOT (Rapid Information Overlay Technology), un programma in grado di seguire i movimenti di persone e di prevedere il comportamento futuro grazie all’analisi delle piattaforme social come Facebook, Twitter e Foursquare. Lo sviluppatore è Raytheon, un’azienda che è al quinto posto nel Mondo come società affiliata alle sicurezze nazionali di diversi Paesi. Il video rilasciato ora è del 2010 e al momento pare che non ci sia nessun cliente, ma secondo voci di corridoio questa tecnologia è stata condivisa con il governo degli Stati Uniti come parte di un progetto di Ricerca e Sviluppo, per aiutare a costruire un sistema nazionale di sicurezza in grado di analizzare miliardi di “entità” nel cyberspazio.

Leggi il resto di questo articolo »

Brand awareness: su Facebook nascono le star

Aumentare la brand awareness e realizzare un’attività che potesse interagire direttamente con le utenti della pagina Facebook: questi sono obiettivi che spesso vengono richiesti nelle attività di comunicazione integrata. E così Philippe Matignon, brand del gruppo Golden Lady Company che produce una linea di calze, lingerie e costumi “ad alta seduzione”, ha deciso di rilanciarsi online. Il concept di partenza era quello di “non seguire la moda ma di creare un proprio stile”: in questa prospettiva è stata creata un’applicazione Facebook che permetterà a chiunque di essere ammirato come la nuova star del brand. Il procedimento per partecipare è semplice: una volta connessi al proprio account, basta autorizzare l’applicazione e il gioco è fatto. Partirà il video che, attingendo alle immagini profilo, consentirà a ciascun utente un’esperienza personalizzata. La storia raccontata in “È nata una stella” è quella di una donna che riesce ad arrivare ai vertici della popolarità mondiale grazie al suo innato gusto per la moda e alla sua eleganza. Un’idea simpatica e accattivante, da provare.

Internet diverte, ma certi scherzi no

Internet diverte, ma certi scherzi no“: potremmo riassumere così i banner che l’agenzia brasiliana Intertotal Comunicação ha realizzato per il portale web +AB. La campagna si inserisce infatti nel filone della comunicazione contro i rischi dell’online verso i minorenni, una categoria spesso in pericolo se non assistita da genitori oppure specialisti. Ogni giorno leggiamo infatti di adescamenti via Facebook o altri social, oppure forum, chat o che altro: non si tratta di definire Internet come un pericolo, bensì di sottolineare come certe persone – malate o meno – possano diventarlo con estrema facilità. La salvaguardia dei minori è uno degli obiettivi che ogni Nazione fronteggia, più o meno efficaciemente. E questa è una delle campagne più dirette del momento, osiamo dire. Leggi il resto di questo articolo »

Manuel Castells torna in Italia a Meet The Media Guru

Capire i processi di trasformazione che stanno attraversando le società, la politica e i governi: uno dei grandi sociologi del nostro tempo riflette sul ruolo reale e potenziale della rete nel XXI secolo. Manuel Castells – studioso e analista della rete, della società e dell’informazione – è oggi uno dei sociologi più influenti al mondo. È autore di opere fondamentali nel panorama delle scienze sociali, quali la trilogia “L’età dell’informazione: Economia, Società, Cultura” (1996 – 1998) e “Comunicazione e Potere” (2009) ed è ora in uscita il suo ultimo lavoro “Reti di indignazione e speranza. Movimenti sociali nell’era di Internet” (Egea). Meet the Media Guru chiude la programmazione 2012, realizzata dalla Camera di Commercio di Milano, con una “special editiondedicata al Professor Manuel Castells, il 7 novembre alle 21 al Teatro dell’Arte di Milano.

L’evento sarà trasmesso in diretta streaming su www.meetthemediaguru.org e ci sarà una redazione live che curerà la conversazione, in chat (nella stessa pagina dello streaming) e su twitter dove sarà lanciato un live tweeting con l’hashtag #MMGCastells, per stimolare riflessioni e domande da sottoporre in diretta all’ospite.

Leggi il resto di questo articolo »

Internet & Social: quando la magia si trasforma in pericolo

Un invito per la strada che accetti con un sorriso, un medium che ti legge nel cervello e l’inquietante scoperta che davvero sa tutto di te, anche il tuo conto in banca: non si tratta di magia, ma di una campagna promozionale che mette in guardia tutti gli utenti Internet. Basta qualche capacità e le nostre vite sono “leggibili online”. La comunicazione di Febelfin, Federazione Settori Finanziari del Belgio, lascia poco al caso e mette davvero sul chi va là chiunque veda questo divertente video. I protagonisti sono persone comuni invitate per la strada a provare le capacità di Dave, per una trasmissione televisiva che sarebbe stata lanciata a breve. Chi ha accettato ha cominciato ad avere qualche brivido: più il “mago” andava avanti nei dettagli, più non si riesce a ragionare sui dubbi: “Come diavolo sa queste cose? È davvero un medium?”. Il gioco è scoperto poco dopo: un team di specialisti ha preso tutte le informazioni dall’online e dai social network, consigliando al “magico” Dave cosa dire. Terrorismo virtuale? “Nì”. I nostri “dati sensibili” spesso sono a disposizione di persone esperte che possono davvero fare quello che vogliono. Naturalmente il promo è rivolto ai possibili interessati di un “internet banking” sicuro, ma il messaggio è importante: stare attenti, sempre.

Misurare popolarità e influencers sul Web 2.0: ecco Social Trends

Misurare la popolarità sui social media? Fino ad ora il servizio più considerato e discusso del web è Klout, sul quale gli addetti ai lavori spesso si soffermano in ampie disquisizioni. Ma proprio oggi spunta un nuovo sito, annunciato da un comunicato stampa semplice e conciso: il progetto si chiama Social Trends e “ha come obiettivo il monitoraggio, l’analisi e lo studio dei Social Media e della loro evoluzione nel tempo. Il servizio mostra classifiche aggiornate quotidianamente sulla popolarità, l’attività e l’influenza di personaggi famosi, quotidiani, partiti politici, etc. I dati sono organizzati in categorie e suddivisi per nazione”. Messa a punto dal gruppo Web Application for Future Internet dell’Istituto di Informatica e Telematica del CNR di Pisa, si tratta di una sorta di “auditel” dei social media: “Un misuratore di popolarità in tempo reale che evidenzia come un personaggio che spopola in Facebook non sempre è altrettanto noto in altre piattaforme, come per esempio Twitter. Questa applicazione è gratuita e facilmente navigabile: la classifica di default di social media è ferma alle prime 10 posizioni, ma c’è modo di andare oltre la top ten grazie ad un menu a cascata dove poter scegliere il numero di risultati da mostrare fino ad un massimo di 47 e un minimo di 1.

Ma come è possibile misurare? Sul sito si legge: “Grazie all’analisi dell’evoluzione temporale e ad algoritmi di “peak detection” è possibile evidenziare la variazione di popolarità, attività e influenza dei vari soggetti nel tempo e trovare una correlazione con gli eventi che sono all’origine di tali variazioni (interviste, azioni, notizie pubblicate su quotidiani o siti, etc). In questo modo, nel lungo periodo, si potrà creare una Timeline degli eventi reali che hanno maggiormente influenzato i Social Media o studiare fenomeni nati all’ interno dei Social Media (come la Primavera Araba) ed il loro impatto sul mondo reale”. Sulla carta possiamo pensare di trovarci di fronte a una buona intuizione, ma di certo bisognerà verificare sia gli algoritmi di riferimento che l’andamento nel lungo periodo. Vedremo… e intanto potete divertirvi a scoprire qualche classifica online.

Pragmatiko.it diventa a impatto zero… e DoveConviene pianta un albero!

Pragmatiko.it sposa il Green e diventa ad impatto zero: proprio oggi, nella giornata del Green Office Day 2012, abbiamo aderito infatti all’iniziativa ambientalista promossa da DoveConviene.it, il sito che aggrega tutti i volantini promozionali e li rende consultabili online, per permettere ad un nuovo albero di vedere la luce in una zona boschiva a rischio di desertificazione. L’idea è molto semplice: per ogni blog che aderisce al progetto, DoveConviene pianta un albero la cui produzione di ossigeno andrà a compensare le emissioni di anidride carbonica prodotte dal sito/blog. Forse non tutti sanno infatti che in media un sito internet si fa carico ogni anno dell’emissione di 3,6 kg di CO2, a fronte di ciò invece un albero è in grado di assorbirne fino a 5 kg all’anno. Il bilancio finale è a favore dell’ossigeno e “tutti ne guadagnano”. In 12 mesi di attività sono stati già piantati più di 1.000 alberi, ma si prevede di piantare altri 1000 alberi entro la fine di agosto: se l’intento riuscirà altri alberi verranno aggiunti al computo totale come premio alla zelanza dei blogger italiani, inserendosi nel macro-progetto di iplantatree.org. DoveConviene, tramite l’attività di distribuzione di volantini in formato elettronico (consultabili tramite pc, iPhone, iPad e Android) e con questa iniziativa, mira alla diminuzione dell’utilizzo e spreco di carta per scopi pubblicitari e non solo. Per maggiori informazioni e anche se volete contribuire, andate doveconviene.it/co2neutral. Qui sotto i piccoli alberi che si stanno piantando!

Allarme Terremoto: la paura del terremoto passa da iTunes

Allarme Terremoto: Probabilmente a causa del forte sisma che ancora oggi scuote l’Emilia (e non solo), questa app è tra le 25 più scaricate sul popolare marketplace digitale di Apple. E chi la scarica paga anche 1,59 euro. Forse non tutti lo sanno, ma allo stato attuale non è possibile prevedere un terremoto: si può soltanto avere una “previsione probabilistica“, basata sullo studio di una certa area (sismicità storica, recente, studio sismotettonico e geologico, ecc.). In questi giorni c’è chi ha risollevato il problema delle previsioni, con studiosi che si dividono tra possibilità teorica e pratica: le speculazioni intellettuali al riguardo però si concludono con un nulla di fatto, perché – come dice Paolo Frediani, responsabile dell’Osservatorio Sismico Apuano – le nostre conoscenze in fatto di terremoti sono molto, molto limitate e, pertanto, non siamo in grado di prevedere nulla“.

Leggi il resto di questo articolo »

World Wide Rome: con Anderson e Luna alla scoperta dei nuovi Makers

Per la Rete girano nuove figure professionali. O meglio, si stanno affrancando. Sono i cosiddetti makers, i creativi digitali protagonisti della nuova rivoluzione industriale, impegnati a generare nuovi modelli di business partendo dalla fabbricazione digitale, dall’open source e dalla collaborazione tra persone. E proprio per domani è previsto un grande evento su Roma: dalle 10 alle 18 nell’Acquario Romano di piazza Manfredo Fanti, World Wide Rome presenterà i nuovi Makers. Si apriranno quindi spazi e tempi per demo, performance live, esposizioni, per raccontare dal vivo le storie di chi sta cambiando il mondo. Ospite d’eccezione il grande Chris Anderson, direttore di Wired USA e inventore della “coda lunga“. L’evento è curato e condotto da Riccardo Luna. L’evento è promosso da Asset Camera (Azienda Speciale della Camera di Commercio di Roma) e Tecnopolo in collaborazione con TIM in media partnership con Altratv.tv. A rappresentare l’Italia Massimo Banzi, inventore di Arduino, il microcomputer open source che sta trasformando il modo di far interagire il design con la tecnologia, dando vita all’interaction design. Arduino è un successo mondiale che sta cambiando il mondo della progettazione industriale ma anche domestica e che consentirà di realizzare, in casa i propri oggetti. Qui la diretta streaming.

Italiani online: c’è crescita, ma in Europa siamo tra gli ultimi

Italiani online: secondo l’ultima indagine di Audiweb realizzato in collaborazione con DOXA, a fine del 2011 la diffusione dell’online in Italia è cresciuta del 6,9% rispetto al 2010 , con 35,8 milioni di Italiani tra gli 11 e i 74 anni che dichiarano di accedere a internet da qualsiasi luogo e strumento. Inoltre è aumentata la possibilità di accedere alla Rete attraverso nuovi device quali cellulari – 9,7 milioni gli Italiani connessi via mobile, +55,4% – e tablet connessi nelle mani di 949 mila Italiani. In media 12,7 milioni di utenti si collegano ogni giorno a Internet, + 9,9% rispetto alla media del 2010. La maggior parte delle famiglie che dichiarano di avere un accesso a internet da casa, dispone di un collegamento veloce via ADSL/fibra ottica (67,6% dei casi), con una crescita dell’11,5% rispetto al 2010. La Banda Larga, infatti, risulta essere nelle case di 9,130 milioni di famiglie italiane, con il 95,1% dei casi, corrispondente a 8,7 milioni di famiglie, che dispone abbonamento flat. Risulta rilevante anche l’accesso attraverso le chiavette internet, disponibili nel 25% dei casi corrispondente a 3,4 milioni di famiglie italiane (+13,2%).

Valori alti, ma che non sconfiggono ancora quel digital divide che vede l’impossibilità di collegarsi a Internet per quattro famiglie su dieci: nell’ottica europea, infatti, secondo i dati Eurostat del dicembre 2011 sulle case con un accesso a Internet, la percentuale italiana è ancora fissa sul 62%, contro l’83 della Germania, il 76 della Francia, l’85 della Gran Bretagna, l’84 della Finlandia e il 91 della Svezia. Il problema italiano riguarda infatti le infrastrutture, un tema caldissimo come riporta il Corriere della Sera pochi giorni fa: «L’assenza di una strategia per le infrastrutture allo stato attuale è l’anello mancante. Bisognerà attendere l’attuazione della cabina di regia per vedere come si vorrà procedere», ha dichiarato Francesco Sacco dell’Università Bocconi, nome emerso tra quello dei possibili candidati alla poltrona di sottosegretario del Ministero dello Sviluppo con delega al digitale. Cosa ci riserverà il futuro, a parte la litigiosità degli operatori (Telecom Italia, Vodafone, Wind, Fastweb e Tiscali) e il Governo? Qui per approfondira intanto i dati Audiweb.

Pagina 1 of 41234»

Pragmatika Srl 2010 - P.IVA 02088551201

Realizzato da kifulab