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Italiani 2.0, il docu-web “auto-prodotto” dagli utenti

Il docu-web “auto-prodotto” dagli internauti: un cortometraggio che esplora le relazioni sottili tra gli italiani e la tecnologia. Così viene definito “Italiani 2.0″, un film che “vuole celebrare le storie di vita delle persone, supportando il progetto di senso di coloro che vivono Internet e le nuove tecnologie come strumenti di espressione, legame, imprenditorialità, creatività, libertà“. Ideato e realizzato dal Ninja LAB – autore Luca Leoni (Show Reel) e regista Lino Palena – Italiani 2.0 è innanzitutto il frutto di un lungo viaggio: una troupe (Lino e Luca) ha infatti percorso tutto il Bel Paese “inseguendo i sogni, le speranze, le tensioni e le tantissime storie di felicità e infelicità tecnologica degli italiani al tempo di Internet”. Le storie sono soprattutto quelle di Techlovers.it, una community in cui chiunque può raccontare un episodio avente come nucleo centrale la tecnologia. A noi è piaciuto tanto e diamo un consiglio: stasera niente Sanremo o televisione spazzatura, accendete il pc, procuratevi popcorn e cocacola… e guardatevi Italiani 2.0.

Anteprima Panetteria Maiello: Luca e Paolo per la banda larga in Italia?

Ne avevamo parlato poco tempo fa e la Panetteria Maiello continua nelle sue avventure: la web-comedy – targata Vodafone – di Luca e Paolo ha preso piede nella rete grazie all’ironia dei protagonisti, ai mezzi scelti (lab e youtube) e ai temi che di volta in volta propongono tra uno sketch e l’altro. In anteprima pubblichiamo la quarta puntata: “Arriva la banda”. Coprire almeno 1000 comuni in digital divide, almeno uno al giorno, è l’impegno di Vodafone da gennaio 2011: questo è il messaggio sottoscritto dal video, quasi a voler sottolineare la campagna Wired già avviata a novembre scorso. Dopo Internet for Peace, Riccardo Luna aveva infatti lanciato una prima di copertina provocatoria e scritto un editoriale che è già un mantra tra gli esperti di settore… e tutto sulla necessità di creare più accessi alla banda larga in Italia. Luca e Paolo sembrano aver già cominciato… Anteprima qui in basso!

Internet: il 70% degli italiani è online… e sempre più con gli smartphone!

Audiweb, soggetto realizzatore e distributore dei dati sulla audience online, ha rilasciato ieri i risultati della Ricerca di Base – in collaborazione con DOXA – sulla diffusione dell’online in Italia del mese di dicembre 2010. L‘accesso a Internet è disponibile per 33,4 milioni di italiani tra gli 11 e i 74 anni e pari al 70% del totale, con un incremento del +7,9% rispetto allo stesso periodo del 2009. In base al report Audiweb Trends, le famiglie che dichiarano di avere un accesso a internet da casa tramite qualsiasi strumento sono 12,5 milioni, ovvero il 59% delle famiglie italiane con almeno un componente fino a 74 anni (+13,9% rispetto al 2009). Di queste il 65,7% dispone di un collegamento veloce tramite ADSL e senza limiti di tempo (abbonamento flat nel 93% dei casi con ADSL o cavo/fibra ottica).

I dati più significativi:

  • La concentrazione di accessi è più significativa al Nord (circa 73%) che all’area Sud e Isole (63,7%).
  • Una crescita costante dell’accesso da pc da casa, +14% rispetto al 2009.
  • Una crescita costante dell’accesso da smartphone/cellulare/PDA, +44,4% rispetto al 2009.
  • il 24 % degli utenti accede ai social network da dispositivo mobile.
  • Cresce del 15,3%  l’audience online nel giorno medio che raggiunge 12 milioni di utenti attivi.
  • Si spende circa 1 ora e 30 minuti al giorno su Internet.
  • In media guardiamo 183 pagine internet al giorno.
  • Tra i 35 e i 54 anni, è più attiva online la popolazione maschile che quella femminile: 6,8 milioni di uomini contro 5,2 milioni di donne.

Letizia Pini è il nuovo Direttore di Ferpi

Letizia Pini è il nuovo Direttore di Ferpi (Federazione Relazioni Pubbliche Italiana). Senese di nascita e milanese di adozione, laureata in Sociologia delle Comunicazioni all’Università di Urbino, un Master in Narratologia e Media, ha alle spalle una lunga esperienza professionale nel campo della comunicazione dove si e’ specializzata nei settori della promozione, cultura, arte, musica, teatro, danza e spettacolo, editoria. Da oltre 10 anni è impegnata, non solo professionalmente, nel Terzo settore sia in Italia che all’estero; si dedica anche al volontariato nel campo della disabilità dove oltre a svolgere direttamente la professione, ha ricoperto e ricopre tutt’ora cariche di massima rappresentanza a livello nazionale e territoriale. Iscritta da circa 20 anni a Ferpi è scrittrice e collabora con diverse testate giornalistiche.

Quello del Direttore è un ruolo strategico e molto delicato perché fa da cerniera tra gli organi di vertice della Federazione (Presidente, Comitato Esecutivo e Consiglio Direttivo Nazionale) e i circa 1.000 soci dell’Associazione. Al Direttore è chiesto, altresì, il coordinamento delle diverse attività affidate ai delegati e ai gruppi di lavoro sul territorio. [Fonte: FERPI]

Sempre più Internet: 25 milioni di italiani online a fine 2010 [Audiweb]

Audiweb, il soggetto realizzatore e distributore dei dati sulle audience online, ha pubblicato oggi i dati del mese di novembre 2010: risultano essere 24,7 milioni gli Italiani che si sono collegati almeno una volta a internet, il 10,7% in più rispetto allo stesso periodo del 2009. La stima rappresenta l’utilizzo effettivo di internet da parte degli Italiani dai 2 anni in su che si collegano attraverso un computer da casa, ufficio e altri luoghi. Rispetto all’anno precedente, cresce dell’11,3% anche l’audience online nel giorno medio che registra 12,6 milioni di utenti attivi (erano 11,3 milioni gli utenti attivi nel mese di novembre 2009) che si collegano mediamente per 1 ora e 32 minuti al giorno, consultando 181 pagine per persona.

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Wikio: anteprima della Classifica Blog Marketing… e Pragmatiko entra nella Top 20!

L’anno inizia con una bellissima notizia per Pragmatiko: proprio oggi è arrivata una mail da parte di Wikio, il celebre motore di ricerca di news che indicizza 212.333 blog solo in Italia. E dunque? Che avranno di importante da comunicarci? Be’, a volte un po’ di gratificazione ci vuole e siamo lieti di comunicare che Pragmatiko è entrato nella Top 20 dei blog sul Marketing! Della categoria fanno parte 124 blog monitorati da Wikio e questo blog si è piazzato al 16° posto! Insomma, che dire? Pragmatiko è aperto neanche da un anno e questo risultato ci rende estremamente felici. Grazie dunque a chi ci segue, a chi commenta, a chi diffonde le nostre notizie, a chi ci critica, a chi discute, si diverte e ha voglia di ragionare su tutto ciò che ci circonda. E complimenti a tutti i colleghi! Di seguito l’anteprima della classifica che sarà presto online e disponibile a tutti:

1 Ninja Magazine – Ninjamarketing.it
2 [mini]marketing
3 kawakumi.com
4 Viralmente
5 VALORI PRIMI LAB
6 Telcoeye
7 marketing personale
8 Social media marketing
9 Bloguerrilla
10 Digital Marketing -Venturini
11 Il blog di Roberta Milano
12 We are social
13 nonconvenzionale*com
14 Doctor Brand
15 Fortunecat.it
16 Pragmatiko
17 Un altro genere di comunicazione
18 Robin Good
19 WoMarketing
20 Aghenor

Classifica curata da Wikio

Per completezza d’informazione rendiamo conto delle specifiche di Wikio inviateci dal sito: “le classifiche Wikio per ogni area tematica vengono calcolate in base ad un algoritmo studiato ad hoc per rendere, almeno sulla base del ragionamento tecnico/scientifico, un risultato valido e meritocratico. Ovviamente la perfetta equità nel giudizio resta una chimera, ma noi ce la mettiamo tutta per raggiungerla! Infatti a partire dal mese di ottobre in Italia abbiamo iniziato ad utilizzare il nuovo algoritmo Twikio, il quale prende in considerazione:

  1. il numero di backlinks ricevuti (ovvero altri blog che vi citano), ognuno dei quali ha un proprio punteggio che varia in base al Page Rank del blog che vi linka, ed ha una valutazione decrescente nel tempo (per limitare lo scambio di link per convenienza);
  2. il numero di retweet;
  3. il numero di voti ricevuti su Wikio.

Tutti i numeri di Wikileaks

WikiLeaks (da leak, “perdita”, “fuga [di notizie]” in inglese) è un’organizzazione internazionale che riceve in modo anonimo, grazie a una “drop box” protetta da un potente sistema di criptaggio, documenti coperti da segreto e poi li mette in rete sul proprio sito web. [Wikipedia]

Questi sono i giorni in cui Governi e Società mondiali tremano di fronte ai documenti che Wikileaks diffonderà a cadenza regolare fino a domenica prossima. Si parla di oltre due milioni di documenti dal 1966 ad oggi, 15.652 dei quali sono stati classificati segreti dal Dipartimento della Difesa americano, che già parla di attacco alla democrazia. Le rivelazioni non risparmiano nessuno e coinvolgono 274 ambasciate mondiali: in questo contesto anche l’Italia fa capolino, Paese dove già non vengono risparmiati gli attacchi politici da parte dell’opposizione verso un Berlusconi definito “vanitoso e inefficace” dalle prime indiscrezioni. Come si vede nel grafico qui sotto (e visibile online qui), si può vedere che i files compromettenti riguardanti l’Italia siano 2.940 circa, di cui ancora si sa poco, ma che dovrebbero riguardare sia il Governo attuale che quelli precedenti.

Di certo la Nazione che sarà più colpita dalle indiscrezioni sarà quella Americana, coinvolta praticamente in ogni angolo del globo in operazioni politiche ed economiche. Come si vede dall’altro grafico qui in basso (e online qui), pare che la maggioranza degli argomenti riguardino l’Iraq, il terrorismo e l’economia, tre aspetti in cui l’Usa – ma soprattutto Obama – ha operato negli ultimi anni.

I numeri dei documenti considerati “pericolosi”:

  • 15, 652 segreti
  • 101,748 confidenziali
  • 133,887 non classificati

Secondo le voci legate al Dipartimento Americano, i soggetti delle discussioni più frequenti sono:

  • External political relations – 145,451
  • Internal government affairs – 122,896
  • Human rights – 55,211
  • Economic Conditions – 49,044
  • Terrorists and terrorism – 28,801
  • UN security council – 6,532

Come riporta il Corriere della Sera da pochi minuti, “la stampa di tutto il mondo ne parla, riferisce i dettagli per ora emersi e ritenuti più interessanti per il paese di riferimento. Unica anomalia la stampa cinese sulla quale non compare alcun riferimento alle rivelazioni di Wikileaks rispetto ai rapporti con Pechino. Unico riferimento, il messaggio nel quale si riporta la notizia che il re dell’Arabia Saudita avrebbe chiesto agli Stati Uniti di attaccare l’Iran”.

Amazon.it è attivo

Amazon.it è ora attivo in Italia. Questo l’annuncio lasciato dal Fondatore Jeff Bezos.

Amazon: domani in Italia

La notizia è trapelata più di una settimana fa, ma domani dovrebbe essere il grande giorno: Amazon sbarca in Italia. Il popolare sito di e-commerce che si divide ora con E-bay il mercato della vendita online, è pronto per presentarsi nella sua versione italiana. Il management aveva già detto di puntare sull’Italia e così martedì 23 novembre molto probabilmente sarà la giornata dedicata al colosso che nell’ultimo tremestre 2010 ha fatturato qualcosa come 7 miliardi e mezzo di dollari… e un utile netto pari a 230 milioni di dollari. I cartelloni apparsi a Roma e Milano sono stati solo un curioso annuncio nel puro stile del marketing di Amazon.

L’annuncio ufficiale è domani, intendiamoci. Ma se di ufficiale si parla, allora è lecito pensare che già nel primo pomeriggio avremo il sito online. In realtà le voci di corridoio parlavano di un lancio previsto per il 2011, ma ora l’attesa è cambiata. Noi italiani siamo abituati a E-bay, c’è poco da dire e le stime sull’e-commerce sono aumentate di anno in anno, fino a una grossa percentuale di negozi che vivono solo attraverso la Rete. Insomma, saremmo pronti per Amazon, un gigante che ha cambiato il modo di fare shopping in America e non solo, visto che ha abbattuto i confini in Canada, Stati Uniti, Cina, Giappone, Francia, Germania e Inghilterra.

Amazon ha fatto la fortuna con l’editoria, fornendo come primo servizio la compra-vendita di libri. Più tardi ha aperto ai dvd, fino ad arrivare al giorno d’oggi: sul portale saranno in commercio infatti anche videogiochi, software, apparecchi elettronici, orologi, giocattoli e musica. Amazon fa il suo ingresso in Italia dopo l’acquisizione di Buyvip, fra i 5 più importanti outlet italiani, una piattaforma che organizza per i suoi soci vendite esclusive delle marche più prestigiose di moda, design ed elettronica a prezzi molto vantaggiosi.

I più preoccupati al momento rimangono comunque i librai indipendenti: già il mercato della carta è in crisi e di certo gli sconti che offrirà il sito daranno diversi problemi, c’è già chi parla di attività in chiusura. Ci sarà inoltre la possibilità di comprare il famoso lettore di e-book Kindle, molto diffuso in Usa e che aggraverebbe la posizione dell’industria cartacea. Al consumatore medio si prospettano nuove scelte, dentro un panorama moderno che lo vede sempre più consapevole del suo ruolo all’interno dei grossi ingranaggi del marketing.

Italia, addio decreto Pisanu: da gennaio liberalizzazione wi-fi

La notizia arriva direttamente dalla Reuters: il ministro dell’Interno Roberto Maroni ha annunciato oggi che da gennaio prossimo 2011 saranno liberalizzati i collegamenti wi-fi. “Da qui a dicembre valuteremo quali siano gli adeguati standard di sicurezza, ma dal primo gennaio gli utenti saranno liberi di collegarsi al wi-fi senza le restrizioni introdotte cinque anni fa, oggi ampiamente superate”, ha detto Maroni presentando il nuovo pacchetto sicurezza approvato oggi dal Consiglio dei ministri. Nel 2006, il decreto Pisanu – che scade il 31 dicembreaveva inserito una serie di restrizioni per gli Internet point. Oggi Maroni ha detto che dall’anno prossimo saranno possibili collegamenti wi-fi senza la necessità di registrarsi con la fotocopia del documento di identità.

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