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Il non-profit 2.0: come Bemoov rivoluziona la solidarietà

Primo progetto di mobile payment destinato al non-profit: è realtà grazie alla collaborazione tra Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro Onlus e il Consorzio Movincom. È ora possibile, infatti, effettuare una donazione alla Fondazione direttamente dal proprio cellulare grazie al circuito Bemoov, una piattaforma pensata per effettuare pagamenti di beni e servizi in assoluta sicurezza attraverso i dispositivi mobili. Utilizzare questa nuova possibilità è semplice e veloce. È necessario iscriversi al servizio visitando il sito Bemoov. Oltre ai propri dati, verrà richiesto il numero di cellulare e i dati della carta di credito. L’iscrizione al sito di Bemoov richiede pochi minuti ed è totalmente gratuita. Una volta ultimata l’iscrizione si può iniziare a donare inviando un sms al numero +39 345 9266222 con scritto “2”, “5” o “10”, per donare rispettivamente 2, 5 oppure 10 euro. Inviato il messaggio, il donatore riceverà un sms di ringraziamento con la conferma dell’avvenuto versamento. Un bel progetto di solidarietà che finalmente sposa i tempi del mobile.

EasyWay, l’app per i disabili contro le barriere della città

L’informazione è il motore di ogni attività. Senza informazione nulla è possibile e quasi tutto è precluso. Ciò è tanto più vero per le persone disabili. Queste, nello scegliere un luogo in cui recarsi, hanno un problema in più: sapere in anticipo se la meta desiderata è loro accessibile o meno. Ed è questo il fulcro del lavoro di Fondazione Vodafone Italia e ill team Posytron: EasyWay è un progetto no-profit, elaborato con il contributo della FISH, che fornisce ai disabili la possibilità di organizzare in maniera molto più semplice i loro spostamenti. Non solo. Oltre che essere un’app che indica i luoghi disabled friendly, EasyWay è anche una piattaforma social e di partecipazione attiva, in modo da permettere agli stessi utenti di esprimere un giudizio sulla reale accessibilità ad un luogo.

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Brand & Social Media: la Top 20 delle aziende “energia e telco” in Italia

Ecco la classifica italiana delle 20 principali aziende più presenti sui social media: si tratta del quinto report di “Brands & Social Media. Osservatorio su 100 aziende e la comunicazione sui social media in Italia” relativo al settore “Servizi Energetici e Telecomunicazioni”. Frutto della collaborazione tra OssCom, Centro di ricerca sui media e la comunicazione dell’Università Cattolica, e Digital PR, agenzia di consulenza e strategie di comunicazione online, la ricerca ha permesso di stilare una classifica delle aziende selezionate che hanno attivato forme di comunicazione sui social media. Si tratta del settore, fra quelli analizzati, complessivamente più attivo: il 90% delle aziende ha almeno un profilo sui social media. Rispetto all’uso dei social network, al primo posto si colloca YouTube seguito da Twitter e Facebook. Sulle 18 aziende che hanno almeno un profilo sui social network, infatti, 15 aziende hanno un profilo su YouTube, 13 su Twitter e 11 su Facebook. I blog confermano la loro presenza ridotta ma costante con 3 corporate blog analizzati. Si tratta di un settore molto vitale anche per la presenza su altri social network: diverse aziende hanno presenza ufficiali su LinkedIn, Flickr, Foursquare ma anche Google+ e Pinterest.

Leader della classifica è Vodafone Italia i cui profili sono caratterizzati da continuità nelle gestione e differenziazione: Facebook è il luogo della presentazione di prodotti, notizie, eventi; Twitter divulga le notizie provenienti dagli altri canali ma è soprattutto il luogo del customer care; YouTube raccoglie i video, non solo spot pubblicitari ma anche quelli realizzati durante eventi sponsorizzati e manifestazioni. Seguono poi nei primi cinque gradini della classifica TIM, 3Italia, Enel e Wind. Anche queste aziende attuano una strategia multipiattaforma intensiva puntando su un’elevata frequenza di aggiornamento dei profili a cui si accompagna una notevole interazione da parte degli utenti. Per ulteriori dettagli, ecco una bella infografica a proposito… (clicca per ingrandire)

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Google Maps + Instagram = Instamap! [Android e iOS]

Mappe, città e Instagram: Android e iOS passano da Instamap. Si tratta di un’applicazione mobile che sfrutta il celebre social di fotografia per permettere agli utenti di esplorare le immagini in quelle aree geografiche in cui sono state prese. Detta come va detta si tratta di una fusione tra Google Maps e Instagram: attraverso l’autenticazione di Instagram, è possibile navigare attraverso la mappa e conoscere i luoghi grazie alle foto, interagendo con i likes o i commenti direttamente sulla piattaforma. Rimane solo qualche fatto curioso: Instamap è disponibile sia per Android che per iOS, ma non è stata realizzata dalla stessa società e c’è una differenza di prezzo. Mentre Instamap è disponibile per i dispositivi Android dalla versione 2.2, gli utenti di iPad e iPhone devono invece pagare 1,59 euro circa.

Instamap per iPhone:

Instamap per Android:

Jobberone, l’innovativo social italiano per chi cerca e offre lavoro

Un social network per trovare, offrire e cambiare lavoro: si chiama Jobberone ed è un’idea – probabilmente vincente – tutta italiana. Nell’ultimo week end è stato presentato a blogger e professionisti del settore “social”, attivando subito l’attenzione su un’impresa nata più da una ricerca di una soluzione che da un business plan. Jobberone si è ufficialmente presentato alla Rete il 24 gennaio scorso, quando il CEO Olliver Mayr (qui a sinistra, in piedi) ha presentato il progetto partendo da dove tutto è cominciato, ovvero dal suo obiettivo: risolvere un problema grave e sentito, colmare cioè l’attuale gap tra domanda e offerta nel mondo del lavoro, facendo in modo che lavoratori e aziende possano incontrarsi direttamente e facilmente senza intermediazioni o costi. In molti hanno provato a portare il business in chiave social, realtà che portano nomi più o meno altosonanti come LinkedIn, Xing, Viadeo, lo spagnolo Parobook e altri portali dalle caratteristiche sempre più “condivise” come Monster o InfoJobs. In molti ci hanno provato, ma nessuno è ancora arrivato a un livello che, se guadagnato, porterebbe davvero un valore aggiunto al mondo dei lavoratori. Questo livello è la missione di Jobberone, ovvero: “Jobberone non nasce come un’idea per fare soldi ma come uno strumento per aiutare la gente a trovare lavoro”.

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Samsung Galaxy SII: lo spot-sfottò alla Apple

Smartphone: la guerra delle case produttrici non risparmia neanche la pubblicità. E’ il caso della Samsung che con l’ultimo spot ha fatto un bel verso alla Apple: il famoso detto “The Next Big Thing” è stato cambiato in “The Next Big Thing is Already Here“, mettendo in luce il nuovo Samsung Galaxy SII, l’ultimo ritrovato del mondo mobile by Samsung. Lo spot è costruito per dare un bello schiaffo ironico alla Mela di Cupertino, con la “parodia” delle code infinite che si vengono a creare ogniqualvolta viene messo in commercio un dispositivo Apple. Le file si creano spesso qualche ora precedente l’evento, se non addirittura un giorno prima. Il video ritrae così la scena, fino a quando chi è nella chilometrica coda non si accorge di alcuni ragazzi e ragazze che interagiscono con il proprio cellulare e si incuriosiscono. Le battute e le reazioni sono divertentissime, ma lo sbeffeggio sta soprattutto in una frase del consumatore-clichè di Apple: “Non potrei mai comprare un Samsung, io sono un creativo!“. Ora non resta che aspettare la controffensiva… ma intanto godiamoci questa geniale pubblicità.

Mobile Augmented Reality: Blue Bloods diventa pubblicità interattiva in strada

Dalla fiction ai videogiochi il passo è breve, ma passare anche dalla “cartellonistica interattiva” richiede più impegno… e il risultato è davvero originale! E’ quanto realizzato in Spagna per la nuova serie del palinsesto Fox Crime di Sky “Blue Bloods”, poliziesco statunitense che l’anno scorso ha avuto parecchio successo negli USA. In occasione del lancio in tv, è stato sfruttato appieno il potenziale del Mobile Augmented Reality: scaricando l’applicazione dedicata e puntando la camera al cartellone, l’iPhone si trasforma in un vero gioco d’azione. Si tratta della prima prova del genere: finora le pubblicità hanno utilizzato diverse possibilità interattive, ma questo lavoro è stato direttamente studiato dall’Università della California per creare Realtà Aumentata in una pubblicità tradizionale: il gioco unisce infatti diversi tipi di tecnologia, dal rilevamento del colore a quello della distanza, senza trascurare gli angoli di visione. La pubblicità è stata così interpretata come “intrattenimento sponsorizzato”.

IFA 2011: al via la più importante fiera europea del mondo high tech

A Berlino si stanno per aprire le porte sull’IFA 2011, la più importante fiera europea dell’elettronica di consumo e dell’alta tecnologia. Domani verranno aperti i cancelli al pubblico, fino al 7 settembre. Nel 2010 l’IFA ha raccolto circa 125 mila visitatori e 6 mila giornalisti specializzati provenienti da tutta Europa: quest’anno corrono voci di un’edizione in tono minore, ma gli espositori sono aumentati e la curiosità è sempre tanta nel mondo dell’high tech. Secondo le ultime stime questo mercato dovrebbe crescere del 6%, raggiungendo la quota di 204 miliardi di euro a fine 2011. Nel frattempo, i grandi brand dell’elettronica saranno i protagonisti di questo evento berlinese e i visitatori avranno solo l’imbarazzo della scelta mentre circoleranno tra i vari padiglioni: dall’iZone della Apple alle aree espositive di Sony, Samsung, Hannspree e tanti altri. Grande attenzione sarà posta sui prodotti 3D e smart, dispositivi mobili e le apps. Siamo curiosi di vedere come i grandi brand si metteranno al servizio dei consumatori e di constatare la risposta di questi ultimi, in questo mondo sempre più tecnologico. Un’anteprima di quello che sarà in questo video qui sotto.

Microsoft compra Skype per 8,5 miliardi di dollari

Microsoft sta per acquistare Skype, il servizio di videoconferenze online, per una cifra che si dovrebbe aggirare intorno agli 8,5 miliardi di dollari, compreso il debito. E’ quanto riferito in prima battuta dal Wall Street Journal e ripreso poi dalle agenzie di mezzo mondo, in quanto si tratta probabilmente della più grande manovra economica nella storia del colosso di Redmond. Battendo la concorrenza di Google e Facebook, l’annuncio ufficiale è atteso questo mattina o nel primo pomeriggio dalla stessa Microsoft prima dell’apertura della Borsa USA. Con l’acquisizione di Skype, Microsoft potrebbe farsi un nuovo nome all’interno del mercato delle comunicazioni e attirare nuove fette di consumatori, senza considerare il fatto di una nuova prospettiva in ambito mobile. Stay tuned!

The Evolution of Mobile: il cellulare diventa virale

C’è un video, Made in Vodafone, che nell’ultimo mese sta girando parecchio tra Youtube e condivisione sugli altri social network come Facebook e Twitter: “l’evoluzione del mobile” è la clip creata dal Vodafone Lab con il puro scopo di raccontare la storia dei cellulari prodotti durante i lunghi anni dettati nel mercato dalla compagnia telefonica che iniziò con il brand Omnitel. Utilizzando la tecnologia a proiezione 3D, Vodafone ha così creato un video virale davvero interessante, passando in rassegna il vecchissimo “mattone” Motorola fino agli ultimi esemplari smartphone a tecnologia Android. Il tutto è stato filmato con una handy-cam a presa diretta. Affascinante! Voto: 8.

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