Viral video, l’ultima frontiera della “pubblicità” vincente.
In un era in cui il web è l’unico vero mezzo di comunicazione in grado di raggiungere la più enorme fetta di pubblico mai esistita, il viral video si rivela l’asso nella manica di chi fa marketing ma ha ormai preso coscienza della “stanchezza” del consumatore nei confronti dei classici mezzi di comunicazione pubblicitari.
Classificabile come marketing non convenzionale, il viral video è un filmato divertente, accattivante ed originale in grado di suscitare curiosità e di scatenare un passaparola potenzialmente infinito.
I giganti rappresentanti dei marchi più noti si servono di questo strumento di comunicazione perchè in grado di sfruttare il canale che, meglio di qualunque altro, consente la veloce diffusione di contenuti, soprattutto se si tratta di immagini in movimento. E qui entra in scena YouTube, una vera e propria “finestra sul mondo” che consente anche di monitorare il successo di un video pubblicato mediante il conteggio delle visualizzazioni.
Viral Video Chart fa di più. Non solo ci propone la top 20 degli ultimi video virali maggiormente circolati sul web, ma propone anche delle classifiche suddivise per argomenti (Pubblicità, Marche, Giochi, Tecnologia, ecc.) per giorno, settimana e mese, oltre alla top ten di ogni giorno. E non finisce qui.
Si rivela ancor più utile di Youtube nel momento in cui è in grado, per ciascun video, di mettere a disposizione delle statistiche sulla diffusione geografica del video ed i blog sui quali è stato postato negli ultimi 30 giorni.
Finisce su Viral Video Chart anche l’ultimo esilarante viral video LG dal titolo Play the impossible in cui un semplice filmato realizzato col telefonino può diventare un incredibile aggregato di immagini “impossibili”.





