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Antifurto casa: perché diffidare dai kit fai da te

L’antifurto casa è al giorno d’oggi sempre più richiesto perché le persone vogliono sentirsi al sicuro all’interno della propria abitazione. In tutta Italia però il numero di intrusioni nelle case private così come nelle attività commerciali continua ad essere molto elevato e solo con un buon allarme è possibile prevenire queste spiacevoli situazioni. L’antifurto è un impianto piuttosto complesso, che prevede vari componenti e che deve essere installato a regola d’arte per garantire la giusta sicurezza. In molti consigliano di rivolgersi a Super Mario 24 per la sua messa in opera, perché i professionisti di questa ditta sono estremamente competenti ed i prezzi sono alquanto vantaggiosi.

    1. Kit antifurto fai da te: 5 motivi per cui non conviene

Al giorno d’oggi si trovano anche online vari kit che prevedono un’installazione fai da te e che hanno prezzi davvero molto vantaggiosi. Vale la pena scegliere queste soluzioni? Secondo il parere di esperti e di consumatori la risposta è negativa: non conviene affatto scegliere un kit antifurto fai da te e oggi vi spiegheremo nel dettaglio il perché.

      1. #1 I kit antifurto non sono tutti uguali

Innanzitutto, è importante ricordare che gli impianti antifurto non sono tutti uguali e la differenza non è solo tra sistemi wireless e sistemi cablati. L’allarme deve essere scelto in base ad una serie di fattori che fanno una grande differenza: la metratura della propria abitazione, la presenza o meno di un giardino, il numero di finestre e di portefinestre, le caratteristiche del portoncino blindato, ecc. In base a tutti questi elementi bisogna scegliere il kit più adeguato alle proprie necessità e nella maggior parte dei casi si rischia di acquistare quello sbagliato.

      1. #2 La centralina deve essere collegata all’elettricità

Nella maggior parte dei casi, chi sceglie di acquistare un kit antifurto opta per un sistema wireless anche perché quelli cablati sono decisamente più complicati da installare. Quello che però spesso non si considera è che in tutti i casi è necessario mettere mano all’impianto elettrico perché la centralina deve sempre essere collegata all’elettricità.

      1. #3 Ogni componente deve essere installato ad hoc

Un impianto antifurto è composto da vari componenti (centralina, sensori magnetici, sirene, ecc.) ed ognuno di questi deve essere installato alla perfezione. Se si commette anche un piccolo errore, il rischio è che l’allarme sia del tutto inutile e venga disabilitato con facilità dal malintenzionato che intende entrare in casa. Per questo conviene rivolgersi ad un professionista qualificato: l’impianto di allarme deve essere installato a regola d’arte altrimenti rischia di essere completamente inutile.

      1. #4 La centralina deve essere programmata

Anche se molti kit vengono venduti già pronti all’uso, non è mai così perché la centralina deve essere programmata dall’utilizzatore in base alle proprie esigenze. Questa è una delle operazioni più complicate in assoluto, anche perché spesso il manuale d’uso non è disponibile in italiano.

      1. #5 In caso di problemi o guasti ci si deve arrangiare

Con qualsiasi allarme è facile che si presentino problemi o guasti, ma se questo accade con un kit che si è installato in autonomia si è costretti ad arrangiarsi.

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