Home / Casa e Giardino / Portoncini blindati: come scegliere quello “giusto”

Portoncini blindati: come scegliere quello “giusto”

Avere a disposizione una porta blindata per la propria casa offre una maggiore sicurezza, sia quando si è in casa, sia quando ci si allontana per qualche tempo. Oggi esistono in commercio diversi modelli di porta blindata, che consentono di ottenere maggiore sicurezza, ma anche di avere a disposizione una porta piacevole alla vista. Non è infatti detto che per ottenere la massima sicurezza si debba rinunciare all’estetica.


Diversi modelli di porta blindata

Che si tratti di portoncini blindati o di portoncini tradizionali, la questione estetica non cambia. Questo perché è il cuore della porta che varia a seconda del modello, mentre per quanto riguarda l’estetica ciò che vediamo è un semplice pannello esterno. Quest’ultimo può essere in qualsiasi materiale, dal legno massello fino all’alluminio tinto del colore che si preferisce. Dal punto di vista dell’estetica quindi possiamo valutare la porta dei nostri sogni, per quanto riguarda colori e materiali. Ciò che varia è invece la struttura interna della porta, il metodo di fissaggio alla parete e le serrature. Perché una porta blindata sia resistente alle effrazioni infatti si tende a prediligere i modelli che sono fissati al muro in modo particolarmente saldo, utilizzando anche strutture che percorrono parte della parete. Oltre a questo sono disponibili in commercio diverse tipologie di serrature, con barre in numero diversificato o anche con sistemi che vanno a rinforzare ulteriormente la porta una volta chiusa. Le differenze tra i modelli di porta sono valutabili considerando la classe antieffrazione, che va indicata sul singolo modello.

Come si sceglie il portoncino blindato

La classe antieffrazione è indicata con un numero, che va da 1 a 6; dove a numero più alto corrisponde una maggiore protezione, o grado antieffrazione. A seconda di quanto si vuole sicura la propria porta è importante valutare questo parametro. Chiariamo comunque che i portoncini blindati di classe massima, ossia 6, sono quelli che solitamente si posizionano per la protezione di caveaux delle banche, o nei negozi di gioielleria. Il costo, ma anche le opere murarie necessarie all’installazione di questo tipo di porte, ne sconsigliano solitamente il posizionamento per l’ingresso ad un’abitazione. Nei comuni condomini o nelle villette in Italia si valutano solitamente le classi dal 4 in giù, considerando che una porta antieffrazione di classe 1 può essere aperta, con una certa fatica, da uno scassinatore alle prime armi.

Altre caratteristiche della porta

Oltre alla questione estetica, che abbiamo visto può essere valutata senza problemi, anche con porte in classe antieffrazione 5 o 6, oggi sono disponibili in commercio porte che consentono di isolare perfettamente la propria casa. Limitano lo scambio termico con l’esterno e permettono anche di isolare gli ambienti dai rumori. Chiaramente per ottenere un ottimo effetto antirumore è consigliabile adeguare anche gli infissi della casa, in caso contrario l’effetto ottenuto dalla porta sarà minimo. Considerando invece la coibentazione è bene ricordare che la sostituzione del portoncino blindato di casa con un modello isolante consente di ottenere gli sgravi fiscali quali l’ecobonus. Se si effettuano lavori cosiddetti trainanti, quali il posizionamento del cappotto termico, la sostituzione del portoncino blindato può essere inserita nel super bonus al 110%. Se si desidera questo tipo di sgravio fiscale è però bene chiedere consiglio a un tecnico specializzato.

Portoncini blindati: come scegliere quello “giusto”

Avere a disposizione una porta blindata per la propria casa offre una maggiore sicurezza, sia quando si è in casa, sia quando ci si allontana per qualche tempo. Oggi esistono in commercio diversi modelli di porta blindata, che consentono di ottenere maggiore sicurezza, ma anche di avere a disposizione una porta piacevole alla vista. Non è infatti detto che per ottenere la massima sicurezza si debba rinunciare all’estetica.

Diversi modelli di porta blindata

Che si tratti di portoncini blindati o di portoncini tradizionali, la questione estetica non cambia. Questo perché è il cuore della porta che varia a seconda del modello, mentre per quanto riguarda l’estetica ciò che vediamo è un semplice pannello esterno. Quest’ultimo può essere in qualsiasi materiale, dal legno massello fino all’alluminio tinto del colore che si preferisce. Dal punto di vista dell’estetica quindi possiamo valutare la porta dei nostri sogni, per quanto riguarda colori e materiali. Ciò che varia è invece la struttura interna della porta, il metodo di fissaggio alla parete e le serrature. Perché una porta blindata sia resistente alle effrazioni infatti si tende a prediligere i modelli che sono fissati al muro in modo particolarmente saldo, utilizzando anche strutture che percorrono parte della parete. Oltre a questo sono disponibili in commercio diverse tipologie di serrature, con barre in numero diversificato o anche con sistemi che vanno a rinforzare ulteriormente la porta una volta chiusa. Le differenze tra i modelli di porta sono valutabili considerando la classe antieffrazione, che va indicata sul singolo modello.

Come si sceglie il portoncino blindato

La classe antieffrazione è indicata con un numero, che va da 1 a 6; dove a numero più alto corrisponde una maggiore protezione, o grado antieffrazione. A seconda di quanto si vuole sicura la propria porta è importante valutare questo parametro. Chiariamo comunque che i portoncini blindati di classe massima, ossia 6, sono quelli che solitamente si posizionano per la protezione di caveaux delle banche, o nei negozi di gioielleria. Il costo, ma anche le opere murarie necessarie all’installazione di questo tipo di porte, ne sconsigliano solitamente il posizionamento per l’ingresso ad un’abitazione. Nei comuni condomini o nelle villette in Italia si valutano solitamente le classi dal 4 in giù, considerando che una porta antieffrazione di classe 1 può essere aperta, con una certa fatica, da uno scassinatore alle prime armi.

Altre caratteristiche della porta

Oltre alla questione estetica, che abbiamo visto può essere valutata senza problemi, anche con porte in classe antieffrazione 5 o 6, oggi sono disponibili in commercio porte che consentono di isolare perfettamente la propria casa. Limitano lo scambio termico con l’esterno e permettono anche di isolare gli ambienti dai rumori. Chiaramente per ottenere un ottimo effetto antirumore è consigliabile adeguare anche gli infissi della casa, in caso contrario l’effetto ottenuto dalla porta sarà minimo. Considerando invece la coibentazione è bene ricordare che la sostituzione del portoncino blindato di casa con un modello isolante consente di ottenere gli sgravi fiscali quali l’ecobonus. Se si effettuano lavori cosiddetti trainanti, quali il posizionamento del cappotto termico, la sostituzione del portoncino blindato può essere inserita nel super bonus al 110%. Se si desidera questo tipo di sgravio fiscale è però bene chiedere consiglio a un tecnico specializzato.

Leggi anche:

Antifurto casa: perché diffidare dai kit fai da te

L’antifurto casa è al giorno d’oggi sempre più richiesto perché le persone vogliono sentirsi al ...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *