Home / Cultura / I vulcani, L’Italia un paese a rischio sismico

I vulcani, L’Italia un paese a rischio sismico

Dove la crosta terrestre è più debole ci sono i vulcani.
I vulcani sono spaccature della crosta terrestre, da cui il materiale magmatico formato da:
lava, gas, ceneri e lapilli si fa strada verso l’esterno, questo processo si chiama eruzione.
All’ interno del vulcano c’ è la camera magmatica, questa è collegata da un condotto che si chiama camino vulcanico alla spaccatura del vulcano detto cratere. I vulcani si distinguono in base alla forma del camino.

  1. Vulcano a condotto centrale: ha un camino semplice.
  2. Vulcano lineare: che ha una serie di camini allineati su una sfrattatura
  3. Vulcano areale: costituito da gigantesche colate di lava a causa del crollo o  dell’erosione della cavità in cui la lava era contenuta, la lava colando sul vulcano per poi solidificarsi da al vulcano la forma conica.

L’Italia un paese ad alto rischio sismico

L’Italia si è formata in seguito allo scontro tra la placca africana e quella Euroasistica.
Questo scontro ha formato le Alpi e gli Appennini. Al tempo della loro composizione gli Appennini erano un prolungamento delle Alpi rivolti verso est-ovest, solo in un secondo tempo gli Appennini hanno avuto una rotazione verso est.
A causa delle placche l’Italia è ad elevato rischio sismico, tanto è vero che si ricordano diversi terremoti molto importanti:
Quello del 1908 che distrusse la città di Messina e di Reggio Calabria, quello del 1968 in Sicilia, quello nel 1976 in Friuli, quello nel 2009 in Abruzzo e tra gli ultimi quello del 2012 in Emilia Romagna.

I vulcani in Italia sono di tre tipi:

Spento: Sono vulcani che non eruttano da 10.000 anni

Quiescente: I vulcani ancora attivi ma in modalità di riposo

Attivi: Vulcani che eruttano frequentemente senza provocare troppi danni come L’ Etna

Per calcolare il rischio sismico si deve conoscere le frequenze l’ energia associata ai terremoti che caraterizzano un territorio e attribuendo un valore di probabilità al verificarsi di un terremoto di una certa energia in un determinato intervallo di tempo così possiamo calcolare la pericolosità sismica.

 

 

 

Leggi anche:

Il ruolo dei social network: perché molti governi li bloccano

La storia ci insegna che i mezzi di comunicazione sono strumenti essenziali nelle dinamiche interne ...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *