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Birra fai da te fatta in casa: cosa c’è da sapere

Birra fai da te fatta in casa: cosa c’è da sapere

La birra è una bevanda tra le più diffuse al mondo. Le fonti storiche lasciano intendere che venga prodotta da svariati millenni (già ai tempi degli antichi egizi e dei sumeri), il che la rende anche una delle bevande più antiche.

Si ottiene tramite la fermentazione di una particolare sostanza liquida (detta mosto) a base di malto d’orzo e l’aggiunta di altri ingredienti, i quali contribuiscono alla fermentazione e/o contribuiscono a caratterizzare il gusto della bevanda.

Oltre a poterla acquistare, gli appassionati di birra hanno anche l’opportunità di prepararla in casa, ad esempio attraverso l’utilizzo di appositi kit birra fai da te.

Perché realizzare la birra in casa

Tra le ragioni per creare una birra fatta in casa, ci sono sicuramente:

  • La grande soddisfazione di aver prodotto la birra in autonomia;
  • La possibilità di personalizzare la birra prodotta utilizzando il tipo di malto preferito;
  • L’opportunità di realizzare la birra come meglio si desidera, specialmente se si ha già esperienza.

 

I kit fai da te per realizzare la birra

Il modo più semplice per realizzare la birra in casa è quello di munirsi di un apposito kit, che contiene già tutti gli strumenti fondamentali per la preparazione. Di norma, un kit per la birra fai da te comprende, tra gli altri, i seguenti accessori:

  • Fermentatore: contenitore capiente con cui poter effettuare il processo di fermentazione della birra. Presenta un rubinetto nella parte bassa, che serve ad estrarre la birra una volta pronta. Nella parte superiore presenta invece un comodo coperchio per introdurre il prodotto da fermentare.
  • Gorgogliatore: si trova sopra al fermentatore, e serve a fare uscire i gas prodotti durante il processo di fermentazione. Con questo accessorio si consente ai gas di uscire, e al contempo di evitare l’ingresso di aria esterna che porterebbe batteri dannosi per la fermentazione.
  • Densimetro: prezioso strumento che serve a capire quando la fermentazione è conclusa, ma anche a individuare il livello alcolico raggiunto dalla birra.

Inoltre, a seconda dei vari kit sono presenti anche altri utili strumenti, tra cui quelli che permettono di sanificare i vari oggetti da utilizzare per la preparazione.

Degno di nota è anche il fatto che è possibile scegliere il kit più in linea con le proprie esigenze. Infatti, è possibile trovare sia i kit per principianti, ovvero coloro che si affacciano al mondo della birra fai da te per la prima volta, e sia i kit per le persone che hanno già esperienza e vogliono realizzare una birra con un gusto più personalizzato.

 

Come realizzare la birra in casa

Esistono vari modi per preparare la birra in casa, per cui di seguito ci soffermeremo su di uno in particolare: il procedimento con gli appositi kit. Dato che ciascun kit può contenere strumenti e indicazioni differenti da altri kit, parleremo della procedura in linea generale.

Il procedimento da kit prevede inizialmente la pulizia e la sanificazione dei vari strumenti. Successivamente, l’inserimento nel fermentatore dell’estratto di malto e degli altri ingredienti indicati nelle istruzioni, tra i quali una determinata quantità di zucchero fermentabile e una certa quantità di acqua, sia calda che a temperatura ambiente.

Bisogna poi amalgamare il tutto, e quindi fare le opportune misurazioni richieste per il liquido introdotto, attraverso il densimetro. Quindi si procede con l’aggiunta del lievito, per poi chiudere il fermentatore e aspettare alcuni giorni.

In seguito, fatte le necessarie misurazioni, se il risultato risulta in linea con quanto previsto nelle istruzioni è possibile passare all’imbottigliamento, sempre attenendosi alle indicazioni presenti nel kit.

Il liquido introdotto nelle bottiglie va fatto riposare per un certo arco di tempo (come da istruzioni, per esempio 2-3 settimane), trascorso il quale la birra fatta in casa potrà finalmente essere degustata.

 

 

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