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Valutare e potenziare le nuove competenze: dall’assessment al development center

Valutare e potenziare le nuove competenze: dall’assessment al development center

Ovunque si sente ormai parlare di globalizzazione, internazionalizzazione, economia circolare, impresa 4.0, termini usati ed abusati ma al tempo stesso concetti che hanno un forte impatto sulla vita delle organizzazioni e delle persone al loro interno, cui si richiede di individuare processi, metodi e strumenti sempre più innovativi e veloci per raggiungere gli obiettivi di business e per governare la complessità.

Chi lavora in ambito HR, sia esso in Organizzazione o consulente, conosce l’urgenza con cui gli si richiede di individuare le “giuste competenze” sul mercato o all’interno dell’azienda e di implementare processi di change management e sviluppo volti ad aggiornare in breve tempo conoscenze e capacità delle persone per vincere le molteplici sfide che il mercato impone.

Occorre quindi individuare nuovi modi per mappare le competenze presenti in Organizzazione e mettere le persone in condizione di aggiornare e sviluppare il proprio know how, con attenzione anche ai nuovi ambiti di competenza prima d’oggi patrimonio solo di alcune figure specialistiche, come ad esempio le skill digitali, una cui conoscenza di base è ora richiesta a tutti.

La valutazione è dunque sempre più da intendere come opportunità per valorizzare e sviluppare persone ed organizzazioni, passando così dalla logica dell’Assessment Center a quella del Development Center. La valutazione non può più essere intesa come un processo fine a se stesso ma è importante che diventi occasione per promuovere la crescita organizzativa attraverso l’integrazione tra l’individuazione, la valutazione e lo sviluppo consapevole delle competenze delle persone.

Le aziende che hanno colto questa necessità ripensano i processi di Assessment delle competenze e del potenziale per renderli più snelli e mirati, utilizzando strumenti volti a raccogliere quante più informazioni possibile in poco tempo, magari anche attraverso la compilazione on line di alcune prove, così da offrire ai candidati la possibilità di ottimizzare meglio il tempo svolgendo alcune attività prima della sessione in presenza. Sempre più si prevedono momenti di restituzione delle principali evidenze emerse dalla valutazione, così da stimolare ed accompagnare il candidato in una riflessione su di sé volta al potenziamento delle proprie competenze. Alcuni questionari come il Personal Profile persolog® D-I-S-C forniscono nel report di sintesi alcuni stimoli di riflessione per chi lo compila, così da strutturare un primo percorso di sviluppo individuale.

Tante dunque le opportunità e modalità per vincere questa nuova sfida, quale il rischio? Che la corsa contro il tempo possa impattare negativamente sul rigore metodologico. Ecco quindi che tutte le soluzioni devono sempre essere nel rispetto delle Linee Guida elaborate nel 2008 da alcuni dei maggiori esperti a margine del 34° Congresso internazionale sull’Assessment Center di Washington.

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