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La rinascita del tennis italiano: Sinner e i suoi fratelli

Il 2021 dello sport italiano parte con bellissime notizie e prospettive. Sono tanti gli atleti italiani che si sono messi in mostra e fanno ben sperare per il futuro: dall’atletica al tennis è evidente che il movimento dello sport in Italia abbia avuto una grande rinascita e questo è il frutto delle politiche adottate dal CONI negli ultimi anni e, senza ombra di dubbio, del talento unico dei nostri giovani azzurri.

Soprattutto nell’anno delle Olimpiadi di Tokio 2020 (rinviate a questa Estate) la serie continua di risultati ottenuti dai nostri azzurri nelle varie specialità aumenta le nostre speranze di vedere sul gradino più alto del podio più di un atleta italiano. Oggi, in particolar modo, ci soffermeremo sulle gesta dei tennisti azzurri.

Il 2021: l’anno dei record del tennis italiano

Il 2021 del tennis italiano promette bene: abbiamo raggiunto in pochi mesi traguardi che da anni non si vedevano nel circuito ATP, in primis il record di italiani presenti nella top 100 della classifica mondiale.

Sinner, Fognini, Berrettini, Sonego, Musetti, Cecchinato, Caruso, Travaglia, Seppi: questi sono i nomi dei 9 tennisti azzurri che hanno contribuito ad un record che ha dell’incredibile e che supera gli anni d’oro in cui l’Italia del tennis conquistò la Coppa Davis guidata da Panatta.

Sono solo tre le nazioni che in questo momento possono contare su un numero superiore di tennisti nelle prime 100 posizioni della classifica mondiale e sono:

  • Francia con 11 giocatori;
  • Spagna con 11 giocatori;
  • Stati Uniti con 10 giocatori.

Siamo nell’olimpo del tennis mondiale e questo, salvo imprevisti, è destinato a durare nel tempo.

Il futuro del tennis italiano

Non sappiamo se questi numeri sono destinati a salire ma una cosa è certa: il futuro del tennis italiano è in buone, anzi ottime mani. Se il record di tennisti italiani in top 100 è sicuramente un segnale chiaro della qualità del movimento del belpaese, ci sono altri elementi che aumentano le speranze del tennis tricolore, in primis l’età dei nostri atleti.

L’Italia, infatti, può contare sui due più giovani tennisti delle prime cento posizioni della classifica mondiale ATP: stiamo parlando di Jannik Sinner e di Lorenzo Musetti. I due, che già hanno strabiliato a suon di risultati le competizioni giovanili, stanno costruendo i presupposti per ripetersi a livello professionistico.

Jannick Sinner: risultati e curiosità

Jannick Sinner è stato il più giovane di sempre a vincere le NextGen ATP Finals, competizione riservata alle giovani promesse ed è il più giovane tennista attualmente classificato tra i primi 20 al Mondo (posizione n.18). Ha già raggiunto i quarti di finale al Roland Garros (nel 2020), anno in cui ha conquistato il torneo di Sofia (a soli 19 anni e 2 mesi).

Lorenzo Musetti: risultati e curiosità

Lorenzo Musetti, numero 82 della classifica mondiale ATP, è ad oggi il giocatore più giovane della top 100 (19 anni e 2 mesi). A livello juniores si è contraddistinto per la vittoria degli Australian Open, italiano più giovane di sempre a riuscirci. Dalle immense capacità e potenzialità, Lorenzo ha già battuto un top 10, trattasi di Diego Schwartzman (allora n.9 al mondo) ad Acapulco.

Quanto sarà vincente il futuro di questi ragazzi?
Ai posteri l’ardua sentenza.

 

 

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