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Storia e caratteristiche dell’affascinante Casa Batllò

Nata grazie alla fantasia e al genio creativo di Antoni Gaudi, architetto catalano di grande fama, Casa Batllò rappresenta uno dei monumenti più importanti e degni di nota di Barcellona. Si tratta di un’opera architettonica che ogni anno viene visitata da tantissime persone da ogni parte del mondo.

La sede di Casa Batllò è al numero civico 43 di Passeig de Gràcia, all’interno del quartiere Eixample.

L’edificio in questione presenta forme sinuose ed originali, che contribuiscono a renderlo davvero affascinante, ed è questo il motivo principale che spiega come mai riscuota un enorme successo per quanto riguarda le visite turistiche.

Nel 2005 il palazzo viene dichiarato Patrimonio Mondiale dell’Umanità dall’UNESCO.

Casa Batllò: la storia

Nel 1904 un industriale del settore tessile di nome Josep Batllò incarica l’architetto Gaudi di mettere a nuovo un palazzo: quello che in seguito diventerà Casa Batllò.

Gaudi quindi si ingegna al massimo, trasformando ciò che inizialmente era un edificio rettangolare stretto e lungo, in un autentico capolavoro di architettura.

Dopo tre anni di lavoro, il palazzo viene completamente rivoluzionato. La facciata frontale, il cortile centrale e le altre componenti dell’edificio subiscono una trasformazione notevole. Ogni singolo aspetto viene curato in tutti i particolari. L’architetto mette infatti la sua “firma” ovunque in questa sua opera.

Inoltre, il lavoro di Gaudi si caratterizza anche dall’aggiunta di due piani ulteriori, non presenti nella versione originale del palazzo.

Casa Batllò: il risultato finale

Il progetto di Antoni Gaudi si materializza al termine dei tre anni di lavoro nel modo seguente, per quanto riguarda i piani:

  • Al piano terra troviamo le scuderie e l’androne, ovvero l’ambiente che conduce dal portone allo splendido cortile interno.
  • Al primo piano, detto “piano nobile” c’è la residenza della famiglia Batllò. L’interno del primo piano si caratterizza per essere molto ampio, con grandi porte, vetri colorati, uno strano camino a forma di fungo, e con affascinanti soffitti curvilinei (che ricordano la forza del mare).
  • Nei rimanenti quattro piani vengono invece costruiti appartamenti da cedere in affitto, anch’essi caratterizzati dalla meticolosa cura dei particolari voluta da Gaudi.

La parte esterna dell’edificio, per quanto concerne la sua facciata anteriore, è probabilmente l’elemento più famoso di Casa Batllò. Il rifacimento effettuato cancella del tutto la facciata che c’era in precedenza: soltanto la disposizione delle finestre resta invariata.

La parte bassa della facciata si contraddistingue per la presenza di motivi sinuosi e da cinque aperture tondeggianti, chiuse da vetrate colorate e caratterizzate anche dalla presenza di particolari colonne che ricordano ossa giganti.

La zona centrale della facciata si caratterizza invece per un effetto di luminosità dovuto a maioliche e a vetrate colorate, che occupano anche la zona più alta. Sono ricoperte per intero da ceramica colorata vetrificata, e contribuiscono a dare l’impressione che l’edificio sia una sorta di organismo quasi vivente.

L’aspetto della facciata è caratterizzato anche da vari balconi con il pavimento a forma di conchiglia, e con ringhiere di ferro battuto che somigliano a maschere tra il secondo ed il quinto piano. C’è inoltre un grande balcone unico al sesto piano, a forma di fiore.

Il tetto ricorda un drago: è composto da piastrelle che fanno pensare a delle squame, e da una linea sinuosa che sembra imitare la schiena del mitologico animale. Pare che il drago a cui si richiama il tetto sia quello di una popolare leggenda legata a San Giorgio (patrono della Catalogna). Inoltre, il tetto è caratterizzato anche dalla presenza di una croce a quattro bulbi, presente in diverse altre opere di Gaudi.

Ogni cosa, in casa Batllò è personalizzata in tutto e per tutto. Si tratta di un’opera artistico-architettonica da lasciare a bocca aperta, un qualcosa di unico e meraviglioso che merita sicuramente di essere visitato.

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